Jacob Miller & Ray I Natty ChristmasIl Natale e la musica reggae a prima vista sembrano assolutamente inconciliabili e, a parte qualche raro esempio, per molti versi lo sono, ma ciò non toglie che questo “Natty Christmas” nella sua simpatica irriverenza riesca a fondere i due universi con risultati sorprendenti.

Jacob Miller (rappresentato sulla copertina vestito da Babbo Natale con tanto di “alberello” natalizio alternativo più adatto al contesto giamaicano) è stato senza dubbio un artista geniale, tra i più sperimentali e innovativi musicisti reggae di tutti i tempi, capace di rinnovarsi continuamente e di mischiare nei suoi brani influenze rock, funk e discomusic.

In “Natty Christmas” la contaminazione va oltre la musica stessa, riuscendo a confezionare un album natalizio senza prendersi troppo sul serio e allo stesso tempo curando alla perfezione i propri brani con occasionali stoccate di critica sociale, ma col giusto tono leggero e sardonico.

Jacob Miller & Ray I‎ Natty Christmas
Jacob Miller e Bob Marley nel 1980

Il disco è molto di più di un semplice gimmick festivo, l’arrangiamento reggae di brani tradizionali non suona affatto forzato, anzi riesce a dare una certa dignità all’idea nonché un curioso nuovo modo di vedere le festività. Il risultato è assolutamente spiazzante e straniante, ma proprio per questa sua stranezza il tutto suona assolutamente irresistibile.

Esilaranti i testi, spesso resi musicalmente portentosi dalla quasi incomprensibile glossolalia del patwa (o patois), lo slang jamaicano tipico della musica reggae (natty in questo dialetto è un sinonimo di cool).

Così in questa trascinante carola natalizia rastafariana si parte con l’irresistibile versione di “We Wish You A Merry Christmas”, meraviglioso preambolo di un improbabile Natale nevoso caraibico. In “Silver Bells” si canta delle festività vissute in un ghetto, i “Twelve Days of Christmas” sono invece il resoconto del periodo natalizio passato alle prese con un poliziotto dai metodi poco ortodossi e nella sua versione di “All I Want for Christmas” ci spiega che non desidera altro che la sua adorata “collie herb” (ovvero la marijuana). Chiude questo meraviglioso album un’inedita versione di “Deck the Halls” in cui Miller prospetta a tutto il mondo una festività colma di gioia, serenità e buona ganja.

Indubbiamente uno degli album natalizi più originali che possiate trovare in circolazione, per un Natale diverso e per non farsi mancare le esotiche sonorità in levare nemmeno tra un panettore e un pandoro.


Tracklist:
A1. Jacob Miller – Wish You A Merry Christmas
A2. Ray I – Ahameric Temple
A3. Jacob Miller – Silver Bells
A4. Ray I – Natty No Santa Claus
B1. Jacob Miller & Ray I – All I Want For Ismas
B2. Jacob Miller & Ray I – On The Twelve Day Of Ismas
B3. Jacob Miller & Ray I – Deck The Hall

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