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Gianni Drudi – C’è Chi Cucca Chi No! (1992 – CD)

Gianni Drudi C'è chi cucca chi noL’estate senza Gianni Drudi sarebbe come il pranzo di Natale senza il panettone (o il pandoro, fate un po’ voi). Il cantautore di Santarcangelo di Romagna sin dalla sua prima fortuita apparizione televisiva è diventato una vera e propria icona di una certo tipo di musica.

Come un novello Oscar Wilde, in lui è impossibile scindere l’arte dall’artista, l’uomo dal personaggio; la sua vita è la sua arte e la sua arte rappresenta la sua vita. Nessuno come lui ha saputo incarnare l’ideale del macho romagnolo sempre a caccia di gnocca; nessuno come lui ha saputo scrivere canzoni talmente dense di doppi sensi a sfondo sessuale che pensi sia impossibile che lo abbia fatto appositamente e cominci a dar colpa alla tua malizia.

In tutto questo le sue canzoni sono rinfrescanti come una granita al limone, gustose come una piadina con crudo e squacquerone e piacevoli come mangiarsi un gelato la sera sul lungomare.

La sua super hit “Fiky Fiky” è solo la punta dell’iceberg, una canzone che tutti hanno ascoltato almeno una volta nella vita, spendibile tutt’oggi anche se un po’ logorata, ma questo brano è solo uno specchietto per le allodole perché i pezzi davvero forti del simpatico Drudi sono custoditi all’interno dei suoi dischi.

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Questo suo primo album è la classica “musica da bagnino”, impregnata di pose da macho, amori da spiaggia e romanticismo da due soldi, così scorrono una ad una perle di purissimo pop-rock alla salsedine come “Cuccala!”, “La Pantera”, “C’è Chi Cucca Chi No!”, “Fammi Toccare” e gli omaggi alle sue radici romagnole come “Il Tango di Mafalda” e “L’Uccello”, tutte dotate di una cantabilità e memorizzabilità fuori dal comune; quindi, che vi piaccia o no, vi troverete a canticchiare inconsapevolmente tutti i ritornelli del disco sin dal primo ascolto e a riascoltare l’album anche più volte di fila trovandoci ogni volta passaggi e allusioni inedite.

Questo disco è come una camicia hawaiana: assolutamente inspendibile durante tutto l’anno, ma durante l’estate è un must.

Tracklist:
01. Fiky Fiky
02. Cuccala!
03. Io Te Lo Do
04. Il Tango di Mafalda
05. Fammi Toccare
06. Fiky Fiky (slow)
07. La Pantera
08. Ya Ya Ya
09. Arrenditi
10. L’Uccello
11. C’è Chi Cucca Chi No!
12. Fiky Fiky (house)

4 Commenti

  1. maxitalianovero

    Manca "Com'e' bello lavarsi" pero'

  2. Che figata di disco!Imperdibile,assolutamente.

  3. Come è bello Lavarsi sicuramente farà parte del disco successivo, così come Tiramisù la Banana col Bacio…Il video di Cuccala ha davvero un fascino decadente, solo un genio può girare il video di una canzone estiva a novembre. E non dimentichiamo la cover di Fiky Fiky eseguita dal piccolo (si fa per dire..)Gino.
    Linko questo video di un altro pezzo dell'epoca, che Drudi ha dedicato alla leggendaria trasmissione che lo ha reso improvvisamente una star
    http://www.youtube.com/watch?v=bW1EYT1K65A

    Marko

  4. Io ho "duettato" Fiky Fiky live in Petacciato (il mio paese) con il mitico Gianni Drudi (che dal vivo è molto + basso!) sul palco della festa del paese!

    Non so a chi interessa, ma volevo comunicarlo al mondo! Un saluto.

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