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Enrico Cifiello – Un Bacio Alla Mia Età (1987 – 7″)

Enrico Cifiello Un Bacio Alla Mia EtàPer agevolare l’inesorabile avvicinamento a Sanremo vi abbiamo appositamente riservato questo diamante grezzo, questo caviale selvaggio del mar Caspio, questo tartufo bianco delle Langhe. Sì, forse quella del tartufo è la metafora migliore per descrivere quale rara prelibatezza sia Enrico Cifiello, che nel 1987 partecipò nella categoria Giovani di Sanremo a soli 13 anni, inaugurando l’era moderna del fenomeno “colonia marina dello Zecchino d’oro”, che vedrà tra le sue più inquietanti emanazioni i Gazosa, Alina (che con i suoi 12 anni e un abbigliamento da cubista di discoteca polacca causò non poche polemiche), e soprattutto Anna Tatangelo che pre-trucco da teatro kabuki riusciva a dimostrare solo il doppio dei suoi 15 anni.

Ciononostante il piccolo Enrichetto è naufragato nell’oblio per tutti questi anni. E davvero non me ne spiego il motivo perché aveva tutte le carte in regola per sfondare: presenza scenica degna del più consumato chansonnier, abbigliamento iper-trendy (guardate la copertina del suo singolo per farvene un’idea), sorriso accattivante ma soprattutto un vocione adulto e impostatissimo.

Insomma, un discreto baby fenomeno da baraccone. Per non parlare del pezzo: “Un Bacio Alla Mia Età” è un inno ai primi turbamenti ormonali descritti con maliziosa ingenuità in versi memorabili come “…ti terrò stretta finché non diventi donna… baby vedrai ce ne andremo insieme, menta in bocca pelle d’albicocca tu, prendimi dai…” ficcati su una base musicale degna di uno spogliarello in un night club di provincia.

Un bacio alla mia età
è come un gusto nuovo
mangio una mela e poi
con te io ci riprovo
ti terrò stretta finché tu
tu non diventi donna
con me non soffrirai
non lo scordare mai
Un bacio alla mia età
è una promessa vera
voglio vedere se
sei tu la più sincera
La primavera che verrà
io sarò già più grande
devi aspettarmi sai
non lo scordare mai
Baby vedrai
ce ne andremo insieme
menta in bocca
pelle d’albicocca tu
prendimi dai
con l’amore che puoi
Baby vedrai
più nessuno
potrà fare il cretino
ti sarò vicino sì
sceglimi dai
dammi l’amore che puoi
Stanotte io non dormirò
ti aspetterò domani
pensaci pure un po’
ma poi non dormirò
Baby vedrai
ce ne andremo insieme
menta in bocca
pelle d’albicocca tu
prendimi dai
con l’amore che puoi
Baby vedrai
più nessuno
potrà fare il cretino
ti sarò vicino sì
sceglimi dai
dammi l’amore che puoi
dammi l’amore
con tutto l’amore che puoi
dammi l’amore
con tutto l’amore che puoi

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L’effetto è drammaticamente simile a quello di un’esibizione a Piccoli Fans, il programma dove bambini ipertiroidei imitavano i loro grandi idoli. Infatti le studiatissime mossette, gli ammiccamenti, la gambetta che batte il tempo sono talmente pronunciati da apparire come uno scimmiottamento di chissà quale degli idoli del piccolo interprete (Julio Iglesias? Toto Cutugno? Riccardo Fogli?). E probabilmente proprio l’eccessiva sicurezza mostrata sul palco non intenerì granché la giuria, dimostrando che non sempre l’età è inversamente proporzionale alla quantità di voti. Il piccolo Enrico arrivò solo quinto (per la cronaca, vinse il promettente cantautore trentenne Michele Zarrillo).

Ci tengo moltissimo a ricordare che “Un Bacio Alla Mia Età” era scritta, tra gli altri, da Silvio Testi, marito di Lorella Cuccarini, nonché autore di pietre miliari nella storia delle sigle televisive come “Cicale”, “Sugar Sugar”, “Disco Bambina”, “La Notte Vola”, solo per citarne alcune.

Ma siccome una giustizia divina esiste, Enrico ha avuto la sua rivincita: incompreso in Italia, è volato nel paese da sempre più avvezzo a pigliare per buona qualunque cosa provenga dall’italico suolo e ha avuto il successo che meritava, cantando negli hotel di Las Vegas con “l’esotico” nome di Harry Cifiello. Lì è stato notato da Michele Torpedine, già manager di Zucchero e Bocelli, che a metà 2007 lo riporta in patria facendolo ospitare addirittura da Fiorello a Viva Radio 2. Quello che rimane impresso però non è tanto la musica ma il fatto che pare il sosia ufficiale di Mario Venuti! Ma a nessuno è venuto in mente un bel duetto tra lui e Fiorello su “Un Bacio Alla Mia Età”?

Barbara Ghiotti

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Un Commento

  1. ma… e’ il ghost singer di ivana spagna? 😀

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