Dhamm Un AttimoAvevamo lasciato i Dhamm nel 1997 con il loro ultimo album, quel “Disorient express” che, a discapito del disinteresse del pubblico, aveva mostrato inaspettatamente spunti davvero buoni; poi una collezione di esperienze fallimentari dell’ex frontman Alessio Ventura, prima con il rock soporifero dei Sautiva (di fatto i Dhamm sotto mentite spoglie) e con la svolta electro-dance dei DB Boulevard che transitarono senza successo anche al festival i Sanremo.

Probabilmente non sapendo dove sbattere la testa e avendo bollette arretrate da pagare ad inizio 2007 la band ha deciso di riformarsi per la seconda volta e incidere nuovo materiale. Il primo brano emerso da questo inaspettato quanto inutile ritorno s’intitola “Un attimo” ed è stato incluso nella “prestigiosissima” serie di raccolte “Selections” dell’altrettanto “prestigioso” DJ Tommy Vee, noto più che altro per aver partecipato alla quarta edizione del Grande Fratello. Insomma un curriculum vitae mica da ridere.

Se le aspettative erano minime, questa canzone è riuscita ad andare ben oltre… in senso negativo. Era ovvio che non potevamo aspettarci il rock ruvido di “Disorient express” non avendo minimamente pagato a livello di vendite, ma un banale brano di pop annacquato ed edulcorato pare eccessivo per i rocker romani (se mai lo furono) che una volta ancora mostrano la loro vera faccia di band di plastica.

Dimenticate l’AOR patetico e kitch del loro debutto o il ruffiano pop-rock radiofonico di “Tra cielo e terra”, qui si cerca a tutti i costi la leccata di culo con un testo banalmente zeppo di stereotipi e romanticismo spicciolo fuori tempo massimo con un ritornello che va a rincorrere affannosamente i momenti migliori di Francesco Renga solista, guarda caso un altro ex rocker votato al verbo del pop danaroso.

Se dovevamo aspettare 10 anni per ‘sta zozzeria era meglio sopprimerli prima.

Un Attimo

Ora come stai,
Ora che hai voltato pagina
Quante novità nei tuoi occhi si riflettono
Cresce l’inverno tra noi
E anche se io non dovrei
Resto ancora …

Qui sospeso
Tra i ricordi e noi
Forse sarà
Un attimo
Senza tempo
Scivola la mia memoria ma
È un attimo

Solitudine
È questione di abitudine
Qui c’è un silenzio che
Farà male ancora per un po’…
Cresce l’inverno ma poi
Anche se io non vorrei….

Qui sospeso
Tra i ricordi e noi
Forse sarà
Un attimo
Senza tempo
Scivola la mia memoria ma
È un attimo

Resto ancora…
Qui sospeso
Tra i ricordi e noi
Forse sarà
Un attimo…

12 Commenti

  1. Nelle post-cantine milanesi i Dhamm erano percepiti come i “fratelli minori” degli Sharks… un pò ridicoli insomma…

  2. Se non sbaglio Alessio Ventura lavora per la stessa etichetta per cui lavora Tommy Vee, non vedo nulla di strano nell’inclusione di un suo brano in quella compilation…

    Tra l’altro Alessio ha cantato anche il brano Anthouse (Don’t Be Blind) di Tommy Vee e, se non ricordo male, una cover di seven nation army in versione house sotto il nome Punk Division… Riguardo ad Anthouse, esiste addirittura una versione acustica sul cd singolo di Hit That Dancefloor di Tommy Vee…

    Spero di averti fornito un po’ di spunti 😀

  3. Ah, nel commento precedente non è venuto fuori il mio nome a causa del blocco degli script di firefox, comunque sono sig dick (quello che tempo fa ti ha segnalato Kahimi Karie).

  4. non so se Alessio Ventura lavori o meno per l’etichetta di Tommy Vee, ma io non ho mai detto che trovavo scandaloso l’inserimento del brano dei Dhamm 🙂

    grazie per gli spunti 😉

  5. sono ancora vivi allora…. quando avevo 16 anni ho avuto il coraggio di comprare il loro primo disco poi non mi sono piaciuti più… di fan ne avranno 10 in tutta Italia….
    ninfeaalba79

  6. ahahhaahahah io non posso che farvi i complimenti!!!!! Da fan…o quel che rimane di me come fan dei Dhamm… mi sono troppo divertita non posso che trovarmi daccordo con te in moltissimi punti della tua recensione, se non in tutti, tranne che a me il primo cd dei DHAMM è piaicuto moltissimo…
    Sono daccordo con te soprattutto con l’ultima bellissima frase che adesso mi metto come nick su msn: Se dovevamo aspettare 10 anni per ‘sta zozzeria era meglio sopprimerli prima.
    Grandioso! se qualche tempo fa mi hai fatto incavolare come una iena adesso mi stai troppo Simpatico
    Saluti
    S. Anyanka

  7. Alessio e Tommy si conoscono e hanno collaborato più volte, non è assolutamente una novità il trovare qualche canzone di Alessio, scritta e cantata da lui nei cd di Tommy Vee!!
    Poi i fans dei Dhamm sono un pò più di 10…11 o 12 forse ahahah!! Esiste anche un piccolo fanclub, esistiamo a quanto pare perchè c’è chi non ha mai scordato i loro cd, sono stati qualcosa di unico…venite pure a trovarci su: http://www.dhamm.altervista.org

    MARTA

  8. ma come si fa a sparare sentenze (senza cognizione di causa) su lavori di altri? prima di dire queste assurdità, fatevi una cultura musicale…nelle vostre parole traspare un po di invidia. Questo sito è stupido quanto inutile.
    Saluti

  9. Io sono allucinata…La vera zozzeria è trovare siti con scritte parole così vomitate su gente che fondamentalmente si conosce per sentito dire…Lasciate perdere i Dhamm, lasciateli stare…Ci sono un sacco di artisti tra cui si può decidere a sto mondo e ognuno ha diritto di fare la musica che sa fare, che gli piace fare e nessuno dovrebbe osare parlare così male di ciò che ha sentito e mai ha saputo ascoltare

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