Commedia Sexy all'ItalianaIl mondo delle colonne sonore, sigle TV e pubblicità anni ’60-’70-’80 è stato oramai indagato in ogni minimo dettaglio. Puntuali troviamo raccolte funk-psych-rock-easy listening dedicate a questa o quella declinazione del magico mondo dei temi sonori.

In questo banchetto musicale ce n’è per tutti i gusti: dalle oscure pellicole di polizieschi indiani anni ’70 ai film a luci rosse della “golden age of porn”, dagli horror italiani ai cartoni animati giapponesi, dai jingle pubblicitari della televisione tedesca ai film erotici francesi, senza contare le compilation dedicate alle opere più strane e “diagonali” del maestro Ennio Morricone.

In tutto ciò mancava un tassello non fondamentale ma sicuramente importante, ovvero quello delle commedie sexy italiane; un sottogenere tutto nostrano giocato su banali stereotipi, fanciulle poco vestite dal fisico straripante e attori comici ad interpretare vizi e virtù della società dell’epoca. Le pellicole di Mariano Laurenti, Sergio Martino e Michele Massimo Tarantini su tutti rimangono una viva testimonianza di un certo modo di concepire il cinema di largo consumo.

A riempire questa mancanza ci prova la piccola casa discografica Mediane in combutta con la Cinedelic che affida al suo fondatore Marco D’Ubaldo (arrangiatore di musica dance a metà anni ’90 e produttore di innumerevoli compilation dedicate alle colonne sonore di genere italiane) il compito di compilare la scaletta di questa compilation intitolata senza troppa fantasia “Commedia Sexy all’Italiana”.

edwige fenech La poliziotta fa carriera
Edwige Fenech in “La poliziotta fa carriera” (1976)

La stessa scarsa fantasia la ritroviamo anche nel booklet sicuramente ricco di immagini ma povero di informazioni e nella copertina che non solo è brutta, ma anche fuorviante: siamo sicuri che in tutto il catalogo iconografico delle pellicole comiche pruriginose tricolori non ci fosse nulla di meglio che un fermo immagine del film Vieni Avanti Cretino? Sicuramente un film di culto ma che tocca solo di striscio il genere della commedia sexy, essendo principalmente una raccolta di sketch da avanspettacolo.

Una volta partita la musica le cose vanno decisamente meglio, per fortuna. I nomi di Armando Trovajoli, Piero Umiliani, Augusto Martelli, Bruno Nicolai, Nico Fidenco e Piero Piccioni sono una garanzia di qualità sonora. Questi superbi artigiani del pentagramma ci catapultano inesorabilmente a metà anni ’70 con quelle tipiche atmosfere un po’ leggerine e un po’ sporcaccione che ci piacciono tanto. Ritroviamo quindi temi sonori tratti da Quel Gran Pezzo dell’Ubalda Tutta Nuda e Tutta Calda, Sessomatto, Malizia, L’Infermiera di Notte e Dove Vai Se il Vizietto Non Ce l’Hai? tra le altre.

Alle orecchie tutto o quasi suona piacevole, ma purtroppo la raccolta è filologicamente imprecisa; un peccato difficilmente perdonabile per operazioni di recupero storico di questo tipo. Non possiamo appoggiare la scelta di includere brani che c’entrano poco o nulla con il tema della compilation, quasi a dover riempire il CD con ben 20 tracce; canzoni tratti da pellicole puramente erotiche come Il Dio Serpente, Le Isole dell’Amore o Bruna, Formosa Cerca Superdotato sarebbero dovute essere riservate per una compilation ad hoc, “L’Uomo Oggetto” pur se interpretata dal mai troppo lodato Lando Buzzanca (uno dei volti storici delle commedie sexy) e tematicamente in linea con la raccolta, fu solo la sigla di una trasmissione televisiva, oppure “Vieni Avanti Cretino” doverosamente inclusa essendo il tema del film da cui è tratta la copertina, ma che non solo fa parte di una pellicola prettamente comica, ma suona inoltre fuori contesto con il resto dei brani.

Il peggio però sono gli inutili brani inediti a firma Nylon: nuove composizioni easy listenng al sapor di bossa nova che verranno incluse nell’album “Superfreaky” edito dalla stessa Cinedelic nel 2008 (“Rio70” vede lo stesso compilatore Marco D’Ubaldo come co-autore), buone per un aperitivo sulla spiaggia, ma qui incluse per mero scopo promozionale.

lino banfi L infermiera nella corsia dei militari (1979)
Lino Banfi e Nadia Cassini in “L’infermiera nella corsia dei militari” (1979)

Voto: 10 per il tentativo, 4,5 per il risultato. Nonostante tutto il dischetto rimane piacevole per un ascolto distratto, per chi invece cerca un compendio rigoroso e filologicamente accurato può tranquillamente evitare questa raccolta e passare oltre. Magari un giorno qualcuno avrà il buon cuore di creare un’antologia musicale veramente accurata per celebrare degnamente quella gloriosa ma soprattutto divertente parentesi del cinema italiano.

Tracklist:
01. Armando Trovajoli – Sessomatto (da Sessomatto, 1973)
02. Piero Umiliani – Isola Tuttofare (da Le Isole dell’Amore, 1970)
03. Bruno Nicolai – Quel Gran Pezzo dell’Ubalda Seq. 1 (da Quel Gran Pezzo dell’Ubalda Tutta Nuda e Tutta Calda, 1972)
04. Gianni Ferrio – Fai Piano … Fai Presto (da La Sculacciata, 1974)
05. Maria Grazia Buccella – Dove Vai Tutta Nuda? (da Dove Vai Tutta Nuda?, 1969)
06. Roberto Pregadio – Bi Di Bi Da (da Il Medico… La Studentessa, 1976)
07. Augusto Martelli – Beryl’s Tune #2 (da Il Dio Serpente, 1970)
08. Lando Buzzanca – L’Uomo Oggetto (da sigla della trasmissione TV Settimo Anno, 1978)
09. Fred Bongusto – Curiosità Infantili (da Malizia, 1973)
10. The Brother’s Group – Tic Nervoso (da Dove Vai Se Il Vizietto Non Ce l’Hai?, 1979)
11. Armando Trovajoli – I Love You (da Don Giovanni in Sicilia, 1967)
12. Piero Piccioni – Macchina d’Amore (da Quelle Strane Occasioni, 1976)
13. Teo Usuelli – Piacere Sequence (da Alla Ricerca del Piacere, 1972)
14. Gloria Guida – La Musica è (da L’Infermiera di Notte, 1979)
15. Nico Fidenco – Via Aerea (da Bruna, Formosa Cerca Superdotato, 1973)
16. Lino Banfi – Vieni Avanti Cretino (da Vieni Avanti Cretino, 1982)
17. Nylon – Rio70
18. Armando Trovajoli – Who’s My Wife’s Lovers? (da Cattivi Pensieri, 1976)
19. Nylon – Open Your Eyes
20. Francesco Campanino – L’Insegnante Viene a Casa (da L’Insegnante Viene a Casa, 1978)

1 commento

  1. Finalmente, dopo tanti articoli letti, ne trovo uno dove dissentire con te! E’ vero, “Vieni avanti cretino” c’entra poco con la commedia sexy, ma la bella Michela Miti ha fatto solo quel genere di film e anche il buon Lino Banfi ne ha fatti e come di film scollacciati… Diciamo solo che la copertina è stata fatta per attirare più pubblico, magari anche quello che non ama solo la commedia sexy. E non poteva di certo mancare la colonna sonora del film della copertina… Questo libro (e non booklet) si presenta come “libro fotografico”, dove sono presenti più di 300 pagine ricche di foto di scena e fotogrammi di film, alcune di una naturalezza infinita. Il fatto che non ci siano spiegazioni delle singole pellicole è normale, altrimenti sarebbe uscito in tomi… Il CD allegato la trovo solo una cosa in più. Io lo comprai per le foto. Dopo mi accorsi che c’era pure un CD… Personalmente lo trovo molto bello e lo custodisco gelosamente nella mia libreria.
    Complimenti per il sito, lo seguo da tempo. Ciao.

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