Club Dogo feat Giuliano Palma PESLa rivalità tra i fan di due saghe infinite di simulazioni calcistiche come FIFA di Electronic Arts e Pro Evolution Soccer (meglio noto come P.E.S.) di Konami è una di quelle dicotomie eterne come culo/tette, cani/gatti o, per restare in tema di musica, mods/rockers e truzzi/metallari.

I Club Dogo di Jake La Furia, Gué Pequeno e Don Joe con questo singolo pop-rap uscito nel luglio 2012 (guardacaso appena dopo la fine dei Campionati Europei di calcio) si schierano apertamente verso la seconda, con l’appoggio del cantautore Giuliano Palma, all’apparenza quanto di più lontano ci possa essere dal mondo dei videogiochi e della tamarraggine tipica dei tre rapper milanesi.

Fa parecchio strano vedere nel videoclip l’ex Casino Royale ed ex Bluebeaters partecipare a un bieco tormentone estivo cantando in odor di marchetta «Sto lontano dallo stress / fumo un po’ e dopo gioco a P.E.S.», vestito elegante in mezzo a una folla di cinghiali tatuati. Si tratta solo di una fra le tante collaborazioni dell’album “Noi siamo il club” da cui è tratto il singolo (tra cui Il Cile, i Power Francers, il solito J-Ax e persino i Datura), ma senz’altro la più inspiegabile. Tale ritornello peraltro è ripreso pari pari dalla canzone “Pro” dei misconosciuti Locomondo, una band ska-reggae greca, altro che l’hardcore rap degli esordi del terzetto, ormai definitivamente sconfessato.

Club Dogo feat Giuliano Palma PES
FIFA vs P.E.S. la grande sfida

La canzone è esattamente quello che ci si aspetta dalle premesse: un inno al cazzeggio estivo, coi quattro che ci dicono quant’è bello stare sul divano con una birra, una canna e il joypad tra le mani, dove gli accenni di critica sociale («dedicato a chi ha il diploma eppure non lavora») suonano fasulli, fuori luogo e inseriti alla meno peggio per evitare le accuse di aver fatto solo uno spot promozionale. Per il resto le liriche sono composte al 95% da onomatopee, termini calcistici mutuati dalle telecronache più trite, name dropping di celebri divi del pallone, autocitazioni («per comprare le nuove Nike») e un accenno a The Legend of Zelda, che non c’entra un cazzo, ma bisognava pur ricordare che si parla di videogiochi e non di calcio in generale.

D’altra parte che dire di un brano in cui il nome del noto procuratore Mino Raiola diventa “Raiòla” solo per fare rima con «vecchia scuola»? Non è da meglio la strofa finale, con Giuliano Palma che rifiuta al telefono le avance di una tizia perché deve finire la partita con «Jake e Gué», neanche fossero i suoi amichetti delle medie.

Il videoclip abbinato è altrettanto povero e prevedibile: i Club Dogo in spiaggia fingono di controllare due squadre di beach soccer tramite dei grossi joystick mentre Palma si beve un cocktail e ogni tanto viene inquadrata qualche bellezza in bikini, per risparmiarci l’ennesimo primo piano dei tre inguardabili rapper. Da menzionare la scena incomprensibile in cui il tempo si ferma per magia (avranno usato i cheat?), permettendo a Giuliano Palma di dribblare tutti e segnare un gol da solo: una roba che neanche Aldo, Giovanni e Giacomo nei loro peggiori sketch hanno mai osato fare.

Club Dogo feat Giuliano Palma PES
I Club Dogo con Giuliano Palma sul set del videoclip

Eppure, come sappiamo, l’estate è quel periodo in cui il buon gusto va a farsi un giro, così la canzone è riuscita a raggiungere il terzo posto in classifica e a far ottenere ai Club Dogo il doppio disco di platino grazie a oltre 60.000 download raggiunti.

Non ci sarebbe molto altro da aggiungere a quello che è il tipico tormentone caduto nell’oblio all’arrivo dell’autunno, non fosse che per un fatto curioso: il dissing tra Elio e le Storie Tese e i Club Dogo, avvenuto circa un anno dopo l’uscita della canzone. Gli Elii, nella persona di Faso, accusarono “P.E.S.” di trasmettere un messaggio molto più volgare rispetto a “Cara ti amo”, al che Gué Pequeno ha subito sfoderato un tweet in cui si accusa Elio (non Faso) di essere un “rosicone” venduto agli spot che non azzecca più un disco; a loro volta gli EeLST hanno riproposto sulla loro pagina di Facebook il suddetto tweet esponendolo al pubblico ludibrio dei loro fan. Tutto molto bello, ma vogliamo ricordare che Elio, Faso e compagnia erano appena reduci dalla pubblicazione del mediocre (ad esser buoni) “Album biango”: 1 a 1 e palla al centro.

P.E.S.

Sto lontano dallo stress
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
Pato, Mexes
Messi, Valdes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
accendo e dico: Ooooh Yesss
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!
se mi riprendo ooh ooh ooh yes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!

Oggi voglio stare sul divano collassato
frate passo solo dalla Champions League al Campionato
zio crossami la palla che rovescio
intorno a me c’è tutta la curva della Playstation
aspirano e poi fanno cori e gesti tipo: Ale oh oh!
siamo tutti fuori messi tipo Leo oh oh!
Sono goleador zio, più boss del turnover
come Adebayor prima punta, numero 9!
Scrivo finché scrocchiano le dita
frate tanto qui c’è birra e weeda
l’anti dolorifico per la partita
Calcio Champagne, smarcato Neymar
Pato goal profumato zio, Paco Rabanne!
Compro e vendo giocatori dal Nintendo, vecchia scuola
sono il Re del mercato come Mino Raiola
sono pronto al match frate io ho le dita coi tacchetti
dammi solo una boccia e una Moretti, oh!

Sto lontano dallo stress
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
Pato, Mexes
Messi, Valdes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
accendo e dico: Ooooh Yesss
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!
se mi riprendo ooh ooh ooh yes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!

Passo il tempo sul microfono e resto all’X-Box
faccio yes yes yo,
yes yes pro!
La G la U la E nel posto senti come suona
dedicato a chi ha il diploma eppure non lavora
dedicato ai miei fratelli coi lavori strani
tipo che iniziano la sera fino all’indomani
per comprare nuove Nike e giochi della Play
salotto 5 metri quadri siamo in 26!
nel divano sto al caldo
segno con Cristiano Ronaldo
su sta poltrona sto talmente tanto
che lascio il segno delle chiappe quando mi alzo (Ahah!)
Slego il polso, occhio rosso passo
e passo una sberla, due tiri sull’erba
e penso di essere nella leggenda di Zelda!
Baby rolla per me, lontano dallo stress
fumo un poco e dopo gioco a P.E.S.

Sto lontano dallo stress
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
Pato, Mexes
Messi, Valdes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
accendo e dico: Ooooh Yesss
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!
se mi riprendo ooh ooh ooh yes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!

Scusa baby adesso nooo
questa notte faccio sport
e giuro che ti chiamerò
ma stasera proprio no!
Ora non ho tempo per parlare
Jake e Guè devo dribblare
sulla base di Don Joe
dal divano vado in goal!

Sto lontano dallo stress
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
Pato, Mexes
Messi, Valdes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.
accendo e dico: Ooooh Yesss
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!
se mi riprendo ooh ooh ooh yes
fumo un pò e dopo gioco a P.E.S.!

3 Commenti

  1. Caro Faso, mi ricordo bene quell’intervista dove parlasti di P.E.S.: volevo dirti che purtroppo hai preso un granchio, infatti la canzone recita “Sto lontano dallo stress, fummo un po’ e dopo gioco a P.E.S.”.
    Quindi niente droghe o stravizi, semplicemente il nostro amico Giuliano ha trascorso del tempo in compagnia dei suoi amici facendo attività divertenti, gioviali e che per nulla implicano l’utilizzo di sostanze proibite e poi, una volta tornato a casa, si rilassa giocando una partitina alla Playstation 🙂

    • Non solo Skeggia…la cosa comica è che Faso ha subito addirittura una mega-squalifica a baseball per aver fumato cannabis. Della serie “da che pulpito”.

      • Caro Rael,
        Innanzitutto volevo specificare meglio da cosa è nata la questione Faso/PES: dall’articolo sembra che sia stata una dichiarazione spontanea di Faso, invece lui aveva risposto alla domanda “Non credete che Cara ti amo trasmetta volgarità ai giovani?” (più o meno, vado a memoria) dicendo che trovava molto più diseducativa una canzone come PES (che in quel momento era in heavy rotation dappertutto e amata ovviamente dai giovanissimi). Quindi non era tanto una critica alla “ggioga” ma una puntualizzazione sul fatto che figa e cazzo non hanno mai fatto male a nessuno mentre si può mandare un messaggio sbagliato (chiudersi da soli in casa con la Play a drogarsi) anche senza dire parolacce.

        Detto questo, Faso parla della squalifica a baseball ridendoci sopra per la sua follia (cannabis come doping per aumentare le prestazioni) e ne è quasi contento; inoltre ha raccontato che quando l’hanno beccato che “si ggiogava” suo padre lo ha chiamato e gli ha detto “Ora finalmente puoi dire che sei una vera rockstar” 🙂

        PS: perdonami la costruzione delle frasi, sto scrivendo dal cell e sto facendo del mio meglio!

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