Cher Dov’è l’AmorePremessa: Cher è a pieno titolo la vera regina indiscussa della musica POP (quella tutta maiuscola), non c’è Madonna che tenga (!) e su questo non transigo.

Verso la fine del secolo scorso, nel 1998, la signora Cherilyn Sarkisian LaPierre a oltre 50 anni e con oltre 20 album alle spalle sforna il suo disco più famoso e più venduto in assoluto: Believe. Scommetterei tutto sul fatto che abbiate letto il titolo canticchiando l’omonimo singolo-tormentone.

Oggi però siamo qui per parlarvi di un altro brano estratto da quel disco, per la precisione il quarto singolo dall’italianissimo titolo Dov’è l’amore, apparentemente una sorta di omaggio all’Italia vista anche la copertina del singolo in cui Cher si trasforma in una Monna Lisa dai capelli di fuoco. Peccato che il brano sia però indifendibilmente spagnoleggiante con tanto di nacchere, battiti di mani e chitarre flamencheggianti.

Tra le 200 differenti versioni che furono realizzate tra club mix, vocal mix, Latin mix, anthem mix e radio edit, per il video (dall’ambiente tipicamente italiano tra toreri e ballerine di flamenco) venne scelto inspiegabilmente il radio edit remix ad opera di Emilio Estefan Jr. presente solo sulla versione in vinile a 12”. Da brano salsa al sapore italo-iberico la canzone si trasforma in un ibrido dal tiro Latin dance che potremmo collocare precisamente tra i Gipsy Kings e la colonna sonora di Mortal Kombat. E lo dico senza sorridere.

Seriamente, appena finito l’intro struggente con gli immancabili accenni di chitarra flamenco (abbiamo capito che Italia o Spagna per Cher è la stessa cosa) e il disperato appello della cantante «Dove sei adesso? Dove sei amore mio?», parte una tamarrissima base MIDI su cui ci aspettiamo che qualcuno all’improvviso inizi a gridare «Mortal Kombat!». Tolto questo piccolo sipario non rimangono che chitarre lasciate a sé stesse, nacchere (strumento tradizionale italiano come ben sappiamo), spruzzate di vocoder e la morte indiscussa del romanticismo in musica.

Ma veramente alla fine degli anni ’90 ascoltavamo questa roba? La risposta è: la ascoltiamo ancora adesso. La colpa ovviamente non è solo di Cher, che nel suo piccolo si è limitata a interpretare al meglio questo brano, ma dobbiamo volgere lo sguardo verso Paul Berry, autore di brani anche per Enrique Iglesias, Céline Dion, Britney Spears e tanti altri, e al produttore Mark Taylor, l’uomo che convinse Cher a realizzare un album di musica dance rilanciandone completamente la carriera dopo un decennio passato in disparte.

Per nostra fortuna il singolo non riuscì mai a superare il successo dell’intramontabile autotunata Believe, che assieme a Strong Enough consacrarono Cher come attempata diva delle piste da ballo, relegando Dov’è l’amore al ruolo minore di singolo di passaggio, ma attenzione perché il nostro Al Bano Carrisi (sì, sempre lui) nel 2001 volle migliorare il brano realizzandone una sconcertante cover dal titolo “Cos’è l’amore” con un testo riscritto di suo pugno. E ora il pubblico si alza e se ne va.

Dov’è l’amore

Dove sei adesso?
Dove sei amore mio?

Dov’e l’amore
Dov’e l’amore
I cannot tell you of my life
Here is my story

I’ll sing a love song
Sing it for you alone
Though you’re a thousand miles away
Love’s feeling so strong

Come to me baby
Don’t keep me waiting
Another night without you here
And I’ll go crazy

There is no other there is no other
No other love can take your place
Or match the beauty of your face
I’ll keep on singing til the day
I carry you away

With my love song
With my love song

Dov’e l’amore
Dov’e l’amore
Where are you now my love
I need you here to fold me

Whispered so sweetly
Feel my heart beating
I need to hold you in my arms
I want you near me

Come to me baby
Don’t keep me waiting
Another night without you here
And I’ll go crazy

There is no other there is no other
No other love can take your place
Or match the beauty of your face
I’ll keep on singing til the day
I carry you away

With my love song
With my love song

Non c’e nessuno
(There is no other)
Non c’e nessuno
Non c’e nessuno
Bello come te e ti amo
(As beautiful as you and I love you)

Come to me baby
Come to me baby
Another night without you here
And I’ll go crazy

There is no other there is no other
No other love can take your place
Or match the beauty of your face
I’ll keep on singing til the day
I carry you away

With my love song with my love song
With my love song with my love song

CONDIVIDI
Articolo precedenteMino – Mamma Italia (2008)
Prossimo articoloEnrico Papi – Mooseca (Trikke Trakke) (2017 – singolo digitale)
Nasco nel 1984 e da subito, grazie ai vinili di mio padre, la musica orbita attorno alla mia testa. Cresco quindi con i Genesis, Bob Marley, Neil Young, gli America, ma anche con Ruggeri, Dalla e Guccini. A 14 anni acquisto il mio primo basso ed il punk, assieme al crossover, muove ogni mio pensiero. Con gli anni la musica è diventata una vera ossessione, studiavo nuovi strumenti, leggevo articoli e recensioni, e più ne sapevo, più volevo saperne, per arrivare a considerarmi tuttora un ignorante. Ogni genere diventa fondamentale per accrescere la mia conoscenza, portandomi come artista su due progetti ben distinti, il cantautorato e la sperimentazione "noise".

3 Commenti

  1. Questa perla trash me l’ero totalmente dimenticata! Fantastica.

    Madonna comunque è meglio di Cher, almeno per quanto riguarda gli anni 80, 90 e 2000.
    Diciamo che Madonna ha fatto trashate solo negli ultimi anni, prima è sempre stata un’artista più interessante… inoltre probabilmente più fenomenale e famosa nel pop rispetto a Cher, che da quando si è buttata nella dance-pop è sempre stata troppo trash, quasi cancellando il suo passato anni 60.

    E comunque queste trashate anni 90 restano meglio di tante cose che vengono fatte oggi in radio!

Lascia un Commento