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Burt Ward – Boy Wonder, I Love You / Orange Colored Sky (1966 – 7”)

Burt Ward Boy Wonder I Love You Orange Colored Sky

Non ci posso fare niente, per me il vero Batman è uno ed uno solo: quello interpretato da Adam West e dal suo inseparabile compagno Robin, impersonato da Burt Ward, il cui serial TV andò in onda negli USA dal 1966 al 1968 per la durata di tre stagioni, più uno spin-off per il cinema (Batman, del 1966) e un corto televisivo (Batgirl, del 1967).

Ancora oggi a cinquant’anni di distanza le strampalate avventure del Batman panzuto dai gadget assurdi e della sua spalla mingherlina continuano ancora ad esercitare un loro fascino, tra situazioni paradossali e trovate visive pacchiane ultra-pop prettamente anni ’60. Così come i dialoghi demenziali e le famose esilaranti esclamazioni del giovane Robin («Per tutti i popcorn!», «Per tutti i retrorazzi!», «Per tutte le paraffine!», «Santa ossessione!», «Santo Mago Merlino!», «Santo a momenti!»…)

E fu così che nel 1966, all’acme della popolarità della serie TV, Burt Ward, l’attore che interpretava il Ragazzo Meraviglia, sfruttò l’occasione per incidere un singolo che si rivelerà inaspettatamente una vera chicca. A mettere la ciliegina sulla torta fu lo staff della Warner Bros Records che decise (chissà per quale ragionamento coraggioso e sfrontato o per effetto di qualche droga psichedelica) di affidare la composizione e l’arrangiamento dei due brani nientepopodimeno che ai Mothers of Invention, la band capitanata da Frank Zappa, all’epoca poco più che ufficialmente esordiente.

Burt Ward Boy Wonder I Love You Orange Colored Sky
Frank Zappa con le Mothers of Invention

Nella sua eccentrica autobiografia Boy Wonder, My Life In Tights del 1995, Ward racconta dello shock nell’incontrare per la prima volta la band che avrebbe dovuto occuparsi della registrazione, e ricorda i momenti con vera e propria nostalgia:

«Avrei dovuto avere la saggezza che possiedo adesso quando firmai per la MGM Record – Ed in quel caso non lo avrei mai fatto. Tom Scott della MGM venne scelto come mio produttore. E a sua volta lui scelse uno dei gruppi più selvaggi che si possano immaginare per farmi da spalla, i Mothers of Invention. Un gruppo di Neanderthal! Avevano dei capelli estremamente lunghi ed arruffati, e vestiti che sembrano non essere stati mai lavati negli ultimi cento anni (ammesso che fossero mai stati lavati). Erano musicisti famosi per distruggere i loro strumenti, le casse, i microfoni e le loro costose chitarre sul palco. Erano degli psicopatici! Tra tutte le persone al mondo che potevano lavorare con questo gruppo di sbandati e fuori di testa non avrei immaginato sarebbe toccato proprio a me! L’immagine del Ragazzo Meraviglia era tutta America e torta di mele, mentre quella dei Mothers of Invention era così rivoluzionaria da far sembrare gli Hell’s Angels come il Mormon Tabernacle Choir. Persino io mi sono messo a ridere riguardando le mie foto insieme a quelli animali.»

Burt Ward Boy Wonder I Love You Orange Colored SkyIl lato A del singolo, “Boy Wonder, I Love You” è stato addirittura scritto interamente da Frank Zappa in persona, e dal testo non poteva che emergere ancora una volta l’ironia del celebre rocker, il quale approfittò dell’occasione per giocare sulle dicerie riguardo i presunti atteggiamenti omosessuali della celebre coppia in calzamaglia più amata della TV.

Il brano è uno spoken word su una base musicale soft vagamenta psichedelica e ci fa sentire Burt leggere una lettera di una sua accanita fan preadolescente che gli propone di passare l’estate da lei. Per quanto il testo possa sembrare esagerato a quanto pare venne scritto da Frank Zappa assemblando, con l’aiuto di Ward stesso, delle veri frasi selezionate dalle centinaia di lettere inviate delle giovani fan innamorate.

Alla fine del brano, forse per tacere le famose dicerie sulla sua ambiguità sessuale, è dovere di Burt Ward sottolineare all’attenzione dell’ascoltatore che la lettera e stata scritta da una ragazza.

Boy Wonder, I love you

Boy Wonder, I love you
Boy Wonder, I love you
Ooh ooh ooh

Hi, kids! It’s me, your pal, the Boy Wonder,
taking this opportunity to catch up on my fan mail.
Even as a Boy Wonder it’s really hard to read all the tons of mail I get.
Here is a happy letter from someone just about your age:

Dear you, wonderful, fabulous, magnificent, exquisite Boy Wonder,
a cold chill runs up my spine everytime I see you sock a villain,
and, oh, how I cry when you’re even scratch.
Please, don’t send me a mimeograph copy of interesting facts about you,
I want your handwriting. I have a whole wall on my room dedicated to you.

Oh, Boy Wonder, I’m making a gum wrapper chain to symbolize my love for you.
It’s going to be as long as I am tall, and I’m 5 foot 10 inches in stocking feet.
Please, Boy Wonder, please, come next Saturday and sleep for a week or two.
I will feed you breakfast in bed, I will make your bed for you,
and I like you so much that I want you to spend the whole summer with me.

I hope you know this is a girl writing.

Boy Wonder, I love you
Boy Wonder, I love you
Boy Wonder, I love you

Burt Ward Boy Wonder I Love You Orange Colored Sky
Burt Ward cresciutello

Per il lato B invece venne registrata una cover di “Orange Colored Sky”, brano portato al successo per la prima volta da Nat King Cole nel 1950 e che verrà ripreso da numerosi altri artisti nel corso degli anni. La scelta di recuperare proprio questo brano fu probabilmente dettata dal fatto che la canzone venne interpretata in precedenza proprio nello stesso anno da Batman/Adam West durante uno show televisivo con tanto di goffissima coreografia.

Il testo originale, famoso per le ripetute onomatopee “Flash! Bam! Alakazam!” è stato ovviamente ripreso in chiave “super-eroistica” con particolare riferimento ai famosi effetti fumettistici per cui divennero famose le leggendarie scazzottate contro i criminali nella serie dell’Uomo Pipistrello.

Il brano è molto meno godibile rispetto al lato A. Anzitutto il ritmo è curiosamente più rallentato della versione originale con una cadenza ridicola ai limiti della parodia, ma soprattutto la voce di Burt Ward è assurdamente fastidiosa, addentrandosi senza preoccupazioni in una prova ben oltre le proprie capacità vocali, tanto da smascherare la goliardata di Frank Zappa (qui nelle vesti di arrangiatore) ai danni del povero Robin.

Nel complesso la musicalità infantile e acida allo stesso tempo di questa strana canzoncina d’amore fa sembrare l’ascolto un terribile trip finito male.

Orange Colored Sky

Hotcha!

I was walking along, minding my business
When out of an orange-colored sky . . .
Flash! Bam! Alakazam!
Wonderful you came by

I was humming a tune, drinking in sunshine
When out of that orange-colored view . . .
Flash! Bam! Alakazam!
I got a look at you

One look and I yelled “Timber!”
Watch out for flying glass,
‘Cause the ceiling fell in and the bottom fell out
I went into a spin and I started to shout,
Boy, I was shoutin’, oh-wo, I was shoutin’ stuff like,
“This is it, I-I’ve been hit! […]”
Oh, I didn’t know what kind of trick I was on . . .

Hotcha!

I was walking along, minding my business
When out of an orange-colored sky . . .
Flash! Bam! Alakazam!
Wonderful you came by

I was humming a tune, drinking in sunshine
When out of that orange-colored view . . .
Flash! Bam! Alakazam!
I got a look at you!

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