29 marzo 2012

Il Divino Otelma - I Singoli d'Esordio 2004-2005

Il Divino Otelma
Oggi andiamo a riscoprire un capitolo poco conosciuto del Festival di Sanremese che se fosse stato trasmesso in prima serata durante le scorse edizioni avrebbe di sicuro sconvolto i pilastri che reggono il piano dimensionale del nostro universo, compromettendo irreparabilmente la realtà così come la conosciamo.

(S)fortunatamente, forse a causa di problemi di inquadratura vista la sua candida e pacioccosa vaporosità o per le coloratissime palandrane marca Circo Orfei un tantinello poco telegeniche, il nostro Marco Amleto Belelli universalmente noto come Il Divino Otelma ha fino ad oggi collezionato un invidiabile poker di "2 di picche" vedendosi puntualmente “trombato” dalla segreteria di iscrizione del Festival di Sanremo, prima da Paolo Bonolis nel 2005, poi da Pippo Baudo nel 2008 e dalla piaciosa Antonellina Clerici nel 2010 ed infine dall’eterno ragazzo Gianni Morandi, mancando così di regalare "una chance storica" alla manifestazione canora tricolore per eccellenza di lanciare nel campo della discografia italiana cotanto prodigio del lirismo astrologico in salsa dance.

23 marzo 2012

Willi Sogno - La Vita Va / Un Pensiero, Un Gesto, Un Amore (1982 - 7'')

Dalle catacombe degli anni '80 risorge ogni tanto qualche "perla" che, se avesse trovato il giusto canale di distribuzione allora, avrebbe fatto il botto (non necessariamente in senso positivo) e fors'anche il fischio.
Prendiamo questo 45 giri di Willi Sogno (al secolo Willy Vaira, studente alla facoltà di medicina di Torino, mai laureato, ex modello, oggi scrittore di diversi raccontini a sfondo omosessuale e autore dell'ennesima intervista-biografia di uno dei primi transessuali italiani, Giò Stajano). Come porsi di fronte a un prodotto del genere?

La questione non è facile: se da un lato abbiamo una grafica di copertina e un cantante leopardati (una mise che viene mantenuta in uno dei due video girati con pochissimi mezzi e sommo sprezzo del ridicolo), dall'altro l'ascolto de "La Vita Va" ci sbatte in faccia pillole di saggezza del tipo: "Se lei ti ha detto stop perché usi il make-up, e non sei più un playboy in voga nel jet-set, ma incasinato sei, e annaspi dentro ai guai, non farci caso...".

20 marzo 2012

Edo - Divertedo (1999 - singolo)

Edo - DivertedoAncora scossi dall’ascolto della tragica “Vai Di Pietro Vai!” ecco che dopo poco più di un lustro, a causa di inspiegabili congiunzioni astrali, ritroviamo il nostro “velino” Edo Soldo sulla copertina di un nuovo prodotto fonografico pubblicato con il beneplacito di RTL 102.5.

Nulla per cui perdere il sonno o bestemmiare i santi del calendario in rigoroso ordine alfabetico, tanto ormai lo sappiamo che un disco non lo si nega a nessuno, a maggior ragione se ci si può pavoneggiare di essere comparsi per più di 10 minuti in TV in fascia preserale.

Con parecchio pelo sullo stomaco e malcelata curiosità ci accingiamo ad ascoltare questo gioiello sonoro intitolato, con un “simpatico” gioco di parole, “Divertedo”. Nomen omen ci verrebbe da dire.

12 marzo 2012

Edo feat. Tj Crash - Vai Di Pietro Vai! (1993 - 12'')

Edo feat. Tj Crash - Vai Di Pietro Vai! A Striscia la Notizia di personaggi ragionevolmente inutili ed estemporanei ne abbiamo visti parecchi. Uno dei primissimi, se non il primo in assoluto che possiamo annoverare in questa categoria fu Edo, palestratissimo “velino” dalle movenze robotiche imparate guardando David Zed alla televisione, che compariva con regolare casualità all’interno del programma satirico, molto spesso durante la sigla di chiusura.

A oggi non c’è dato sapere perché questo culturista sia finito nella gang di Antonio Ricci e quale fosse il suo ruolo preciso, ma tanto è bastato perché in piena tangentopoli il nostro decise di incidere un disco per additare i ladri venuti improvvisamente allo scoperto grazie alla magistratura.

07 marzo 2012

Piero Pelù - Jeeg Robot D'Acciaio (2008)

Piero Pelù - FenomeniL’ultima volta che avevamo lasciato Piero Pelù alle prese con le sigle televisive era il 1997 al fianco di Claudio Baglioni fresco di naftalina che in combutta con “el merendero” Fabio Fazio chiamò i Litfiba, ormai allo sbando, a duettare sulle note di “Sandokan” per la gioia di non so bene chi, se non per i figuranti di Rai Due.

Dopo ricordiamo più o meno tutti cosa è successo: il lassativo disco d’addio con il fido Ghigo, una scialba carriera solista capace d'inanellare un numero mica da ridere di singoli ignobili (“Io Ci Sarò”, “Toro Loco”, “Buongiorno Mattina”, “Bomba Boomerang”…), collaborazioni imbarazzanti (“Stay With Me” assieme a Mina, “Amore Immaginato” con Anggun, la celebre “Il Mio Nome è Mai Più” in combutta con Jovanotti e Ligabue ed ovviamente l’indimenticata “Domani 21/04/2009” con il progetto benefico degli Artisti Uniti per l’Abruzzo) fino all’inevitabile riappacificazione con l’ex amico per una sicura pensione camuffata sotto il nome più fascinoso di “reunion”.

01 marzo 2012

Adriano Celentano - La Siringhetta (1972)

Adriano Celentano - I Mali del SecoloParlare di Adriano Celentano non è impresa facile essendo un personaggio dai mille volti e difficilmente inquadrabile: interprete carismatico, divertente caratterista, modestissimo regista e sceneggiatore, presentatore televisivo sopra le righe e, ovviamente, predicatore.

Messo da parte il culto del personaggio, costruito con machiavellica efficacia nel corso dei decenni, non è che rimanga poi questo gran che, a parte qualche buon 45 giri scrittogli su misura, oltre ovviamente alla grandiosa "Prisencolinensinainciusol" che col senno di poi sembra più una botta di culo che vero talento.

Nel 1972 il nostro è giovane, ricco e famoso. Una miscela particolarmente esplosiva per un trentenne sicuramente abile a muovere gambe e bacino, ma con scarsa, scarsissima proprietà di linguaggio, sopperita però da un ego tendente a più infinito.