10 aprile 2012

Selen - Discografia

 Selen - Lady Of The Night (fronte)Luce Caponegro, meglio nota come Selen, è una che nella vita si è sempre divertita senza pensarci due volte.

Proveniente da una famiglia agiata, la nostra, forse annoiata dalle frequentazioni con i rampolli dei salotti bene dell’imprenditoria, preferisce impegnare le sue serate da neo maggiorenne esibendosi nei locali per adulti del ravennate.

Solo dopo un provvidenziale intervento al seno la nostra riesce ad attirare su di se gli occhi del mondo del cinema hard nei primi anni ’90 rivelandosi la donna giusta, nel posto giusto, al momento giusto.
Nel 1994 la carriera delle due superstar del porno tricolore era agli sgoccioli: Ilona Staller si era ormai ritirata dalle scene, mentre Moana Pozzi scompariva stroncata da una malattia incurabile, lasciando libera strada a una nuova pletora d’intrattenitrici del sesso, desiderose di diventare il desiderio neppure tanto segreto degli italiani.

Quando il sesso chiama, il maschio italiano risponde e, dati alla mano, incoronò compatto a nuova regina del porno made in Italy la prorompente romagnola dal nomignolo esotico.

La nostra Selen, come le sue colleghe più famose, parallelamente alla gloriosa carriera a luci rosse, durante il corso degli anni ha subito il fascino sinistro di qualche discografico con molto pelo sullo stomaco.

 Selen - Lady Of The Night (retro)Eccola debuttare nel 1996 con il suo primo 12’’ intitolato “Lady Of The Night” e diventato immediatamente un ricercato oggetto da collezione, non tanto per le quattro versioni del fetentissimo brano eurodance incise nel microsolco, piuttosto per le foto “nature” del picture disc, così come avevano fatto in precedenza proprio Cicciolina e Moana.

Se questo sarebbe potuto sembrare, in definitiva, solo un banale strumento di marketing, ritrovare l’attrice nuovamente dietro il microfono l’anno successivo in semi anonimato suona più come un “ci credo davvero”.

Utilizzando lo pseudonimo di Selen – X la nostra ci riprova su un anonimo vinile nero, questa volta in maniera più astuta, proponendoci una cover dance della celeberrima “It’s Raining Again”, successo dei Supertramp di una quindicina d’anni prima.
Pur raggiungendo la soglia dell’ascoltabilità, la canzone manca di qualsiasi appeal per destare il minimo interesse, ma non avrebbe sfigurato come riempitivo in qualche “Deejay Parade Compilation” dell’epoca (non che questo sia un complimento).

La prima parte della carriera della nostra si chiude in maniera alquanto sommessa con una comparsata nel goliardico progetto Stereotype, fornendo i suoi terribili vocalizzi nella cover di “Planet O”.

Come tutte le telenovele che si rispettino arriva puntuale il patetico ritorno, con un altro idealmente patetico flop. Probabilmente annoiata dalla vita domestica di provincia ecco che nel 2009, l’indomita Luce torna a dedicarsi al popolo della notte proponendosi come Selen DJ, pubblicando a ruota il suo primo EP promosso con scollacciati dj set.
Ancora una volta, però, il popolo delle dance floor sembra apprezzare più le sue tette che le sue capacità artistiche con un’anonimissima “Star Of The Night” che non riesce ad andare oltre una patetica autocitazione e un fetente sottofondo da aperitivo in qualche locale snob milanese tra un vodka-martini e un negroni.

Discografia:
  • Selen - Lady Of The Night (1996 - 12'')
  • Selen - X - It's Raining Again (1997 - 12'')
  • Selen DJ - The Star Of The Night (2010 - EP)

4 commenti:

anche perché prima di battere "Microfono Rosso" di Cicciolina, ci vogliono creatività, capacità e coraggio ...

anche due, o tre di negroni :)

Ma una cover di Planet O? Perchèèèèèèèè? O_O

Mammamia, inascoltabile!!!

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