30 settembre 2011

Fiorello & Caterina – Il Cielo / Favola Semplice / Bonne Franquette / Aeroplano (1994 - singolo)

E' il 1994 e Fiorello impazza per le piazze di tutta Italia col suo codino, il suo Karaoke e la faccia del bravo ragazzo che ce l'ha fatta: da animatore a personaggio nazional-popolare, prima di diventare, in tempi recenti, una specie di salvatore della patria e della Rai che trasforma in oro tutto quello che tocca.

Ma torniamo al '94: la scuderia Cecchetto viaggia a gonfie vele, trainata dai successi degli 883, gli emergenti B-Nario, il già affermato Jovanotti e, appunto, Fiorello, che questa volta viene addirittura utilizzato da "apripista" per una nuova protetta di mister Gioca Jouer.

Ma chi è Caterina (al secolo Caterina Rappoccio), di cui ricordiamo solo "Aeroplano" perchè cantata in coppia con Max Pezzali?

28 settembre 2011

Heater Parisi - Disco Bambina (1979 - 7'')

Heater Parisi - Disco BambinaChi non conosce Heather Elizabeth Parisi alzi la mano. Tanto sono sicura che non ne vedrò nessuna.

La nostra soubrette (forse una delle ultime, con Lorella Cuccarini), classe 1960, deve i suoi natali a genitori con evidenti origini italiane, che vivevano ad Hollywood. Sì, ad Hollywood (Chi gliel'ha fatto fare, di venir qua, non si sa). Appena diciottenne volò oltreoceano per ricercare le sue origini nel Bel Paese (così dicono ma secondo me è solo venuta in vacanza in Costa Smeralda) e subito venne notata in una discoteca.
Come dare torto al suo talent scout: ci ritroviamo davanti ad uno splendore sexy, ironico, biondissimo e con un irresistibile e marcatissimo accento americano.

Heater inizia così a partecipare a programmi televisivi come ballerina e nel 1979 incide l'ipnotica "Disco Bambina", ma sarà con il programma Fantastico che sia la soubrette, sia l'accattivante pezzo (che sarà usato come sigla), avranno la loro consacrazione.

26 settembre 2011

883 - Sei Un Mito (Grunge Version) (1993)

883 - Sei Un Mito 12''In tempi di celebrazioni per il sound di Seattle, tra reunion, documentari e ristampe, è giusto andare a rispolverare una marachella di casa nostra , rimasta sepolta tra i lati b di polverosi 12'' lasciati ammuffire tra gli scatoloni di dischi usati e in(ri)vendibili.

Se al di là dell'oceano la "generazione x" veniva incorniciata a vista dai dischi della Sub Pop, le produzioni di Jack Endino e i libri di Michael Azerrad, in Italia spadroneggiava il trio Claudio Cecchetto, Marco Guarniero e Pierpaolo Peroni, che bene o male, utilizzando diversi pseudonimi, erano il lato oscuro della forza che si nascondeva dietro il successo di artisti sbrana classifiche tra la fine degli anni '80 e la metà dei '90: Jovanotti, Paola e Chiara, Fiorello, ma anche "one hit wonders" come Nikki, Amadeus e Stefano Nosei, oltre ovviamente agli 883.

Era l'estate del 1993 e le canzoni di Pezzali-Repetto si sentivano dappertutto, roba che alcuni miei amichetti si erano fatti una cassettina da 60 minuti solo con "Sei Un Mito" sul lato a e "Come Mai" sul lato b (follie adolescenziali).
Questo morbo collettivo non aveva colpito solo i teenager, ma dilagava anche tra gli ultra ventenni e oltre, che muovevano le chiappe nelle discoteche di tutta Italia sulle numerosissime versioni remix che vennero pubblicate.

Proprio un oscuro 12'' di "Sei Un Mito" nasconde questa piccola perla grezza che, scriteriatamente, non è mai stata ripubblicata in seguito.

23 settembre 2011

Robert Thorrion

Robert ThorrionNelle nostre pagine abbiamo trattato diversi casi di illustri sconosciuti votati al bel canto: il ragazzotto cattolico con adenoidi non operate, il medioman sfigato, il poeta dell'assurdo, il giocoliere del microfono... oggi invece è la volta di Robert Thorrion, che, per non sbagliarsi (o per autoconvincersi), si sottotitola "cantautore della musica italiana".

A differenza dei suoi "colleghi" il nostro ha non uno, ma ben due siti internet, che ci forniscono parecchie informazioni, tra deliri e assurdità.

Apprendiamo quindi che Robert Thorrion (per gli amici semplicemente Umberto Torrieri) è un cantautore abruzzese vissuto tra Sud America e Italia che ha votato la sua vita ad "aiutare gli altri a vivere meglio, scrivendo libri e canzoni", cantando nei suoi brani "espressamente i suoi sentimenti, messaggi di valore ai suoi fans, consigliando quelli che nella vita sono fragili".

Capiamo subito che abbiamo a che fare con un personaggio che non cerca il facile intrattenimento, ma piuttosto è una sorta di Madre Teresa della musica pop italiana; questo perché, testuali parole (ve lo giuro) la sua poetica e la sua musica "sono la massima espressione dei valori di vita e amore per tutti coloro che desiderano e coltivano il bene".

21 settembre 2011

Amanda Lepore - I...Amanda Lepore (2011 - CD)

Amanda Lepore - I...Amanda LeporeQuando una ballerina da nightclub decide che dopo aver lanciato la sua linea di cosmetici, il suo profumo è ora di gettarsi anche in campo musicale c'è subito da storcere il naso, soprattutto se si tratta di una reginetta della vita notturna newyorkese che ha fatto del suo stesso corpo una sorta di veicolo promozionale.

Nata come Armand e cresciuto con il mito di Marilyn Monroe, il nostro da giovanissimo si sottopone ad un cambio di sesso dotandosi di "vagina completamente funzionante" (come ci tiene a sottolineare) e facendosi disegnare il corpo con il machete: 2 palloni da calcio al posto delle tette, labbra alla Paperino gonfiate a 12 atmosfere, fianchi a la Jessica Rabbit e faccia scolpita con scalpello ed ettolitri di botox.

19 settembre 2011

Scialpi - Non Ti Amo Più (Je T'Aime...Moi Non Plus) (2005 - singolo web)

Scialpi - Non Ti Amo Più (Je T'Aime...Moi Non Plus)Era il 2005, distrattamente stavo guardando con un occhio All Music e con l'altro la prossima unghia da sgranocchiare quando... non ci credo! L'inconfondibile incipit mi porta ad alzare il livello di attenzione. Niente Serge Gainsbourg e Jane Birkin, ma Scialpi in un look simil Tony Manero che sorseggia un drink.

Ne rimasi agghiacciata.

Per i più smemorati l'occhio ceruleo e glaciale di Scialpi, al secolo Giovanni Scialpi, esordisce nel lontano 1983 con il brano "Rocking Rolling", al nostalgico e caro Festivalbar dell'83 e continuerà con una carriera (carriera?) che lo porterà a regalarci una perla-singolo o addirittura un album, più o meno ogni due anni. Tanto per non farci entrare troppo in depressione-non-ti-scordar-di-me.

16 settembre 2011

Pippo Franco - Bis Bis Biscardi (2004 - sigla TV)

Aldo BiscardiPer chi non frega nulla del calcio come al sottoscritto, Il Processo di Biscardi era comunque un appuntamento fisso per ammirare sino a che punto l'essere umano poteva abbassarsi.

Orchestrato ovviamente da Aldo Biscardi, il quale, sempre accompagnato da una fedele valletta muta in abiti succinti, più che moderatore ricopre il ruolo di "oliatore", meglio di un Bruno Vespa al pieno della forma: al diavolo la credibilità della trasmissione, al diavolo la decenza, al diavolo il contegno, la sola preoccupazione del Ponzio Pilato del pallone è quella di affermare che è sempre il pubblico da casa a decidere. Poco importa se lo scontro verbale tra opinionisti, ospiti (tra cui politici, registi, imprenditori, ex arbitri, magistrati...) e atleti raggiunge livelli di bassezza difficilmente eguagliabili, anzi più si scava meglio è!

14 settembre 2011

Immanuel Casto - Adult Music (2011 - CD)

Immanuel Casto - Adult MusicImmanuel Casto è stato per anni il segreto nascosto del web, grazie ai suoi testi homo-pornografici declamati con l'espressività di un citofono rotto su fetenti basi elettroniche. Come dimenticare hit-non hit del calibro di "Che Bella la Cappella", "Culinfranti", "Sniffate Rettali" o "Vento di Erezioni". Esempio di dozzinale fai da te musicale che non dovrebbe lasciare le mura della cameretta dove sono state concepite.

Immanuel Casto era un personaggio volutamente / involontariamente ridicolo (tanto che agli albori rilasciava interviste in un inglese un po' maccheronico, cercando di spacciarsi come artista straniero - ma chi ci credeva?), sostanzialmente l'incarnazione dell'assenza di talento musicale, uno che non sarebbe stato degno di cantare nemmeno al Karaoke di Fiorello, ma sicuramente un personaggio vero, nella sua assurdità.

12 settembre 2011

Pamela Prati - Mare / Un Nodo All'Anima (1984 - 7'')

Pamela Prati - Mare / Un Nodo All'AnimaLa terza uscita discografica di Pamela Prati esce a poco meno di un anno di distanza dal singoletto "Manette Blu" e ci dimostra una maturità artistica un minimo accresciuta: nonostante non sia una cantante di professione e con palesi problemi sui toni alti, migliora decisamente le sue prestazioni canore e riesce rendere questo 45 giri maggiormente degno di nota rispetto a quanto pubblicato fino ad allora (ed è tutto dire).

Nonostante il titolo estivo e la copertina coloratissima con la sexy diva intenta a coprirsi il decolté, questo disco non è la classica canzoncina bubble gum da ballare sulla spiaggia con il cervello inebriato da troppi mojito, ma un inaspettato lento ben calibrato dove l'associazione mare/amore viene ripresa per l'ennesima volta a danno dei poveri ascoltatori.