Quando pensate al Natale cosa vi viene in mente? L'albero? Il presepio? La neve? Il panettone? Il pandoro?Personalmente lo associo ai terribili mercatini di artigianato sudtirolese ai quali , almeno una volta nella vita, siete stati trascinati inesorabilmente dalla vostra dolce metà, che, pur di far suo un costosissimo mestolo di ciliegio intagliato a mano da qualche cugino di Heidi, è pronta a vagabondare per ore incurante della temperatura da inverno siberiano.
Più che una scusa per fare incetta di regali, calze di lana e oggetti che non userete mai più nella vostra vita, questi mercatini sono degli happening teutonici a tutti gli effetti: stand rigorosamente a forma di baita modello Gardaland, pentoloni di bollente vin brulé, quintali di crauti cucinati sin dalle prime luci dell'alba e immancabili salsicce di cui i nostri vanno pazzi.
Altra caratteristica è la musica che queste casette diffondono nell'etere pregno degli odori più disparati: essenza di zenzero, zucchero caramellato, cioccolata, maiale arrosto e soffritti vari.
Qualsiasi siano gli oggetti in vendita, i nativi di terra germanica non disdegnano di fare bella mostra della loro passione per le carole natalizie da cantare in compagnia di amici e parenti la notte di natale tra un ettolitro di birra e l'altro.
Tra questa miriade di interpreti il nostro occhio, o meglio il nostro orecchio, o più probabilmente entrambi, non poteva cadere sul faccione del venerabile (nonché venerato) Heine, ovvero, per chi sciaguratamente non lo sapesse, il re dello a musica schlager; interessantissimo fenomeno sociologico che, come potete facilmente immaginare, trova la sua sublimazione quando si accoppia alle canzoni dedicate al Natale.
Direttamente dall'imperdibile serie "Canta con Heino", questo LP vi catapulterà in terra teutonica alla fine degli anni '60. Nonostante le splendide due tracce iniziali ci facciamo già assaporare il capolavoro assoluto, il disco in realtà non va oltre il "godibile", indugiando un po' troppo su languide ballate spesso accompagnate da cori di voci bianche, a discapito di brani più kitch-pop come "Ski Und Rodel Gut!" dove il nostro dà sicuramente il meglio di sé.
Per gli aficionados questo è un disco che non possono lasciarsi mancare, quanto meno per avera la scusa di ascoltare la voce del platinatissimo cantante di Düsseldorf anche nel giorno di Natale, per tutti gli altri potrebbe essere l'occasione buona per avvicinarsi al culto di Heino.
Tracklist:
01. Eute Singen Wir Mit Heino
02. Wiß Ihr Was? Heute Hatìs Geschneit
03. Schneewalzer
04. Ski Und Rodel Gut!
05. Hei, So Eine Schneeballschlacht
06. Weißer Winterwald - Winterwunderland
07. Schlittscuhläuferwalzer
08. Wenn Es Wieder Schneit
09. Winterzeit - Kinderzeit
10. Eine Muh, Eine Mäh
11. Es Ist Für Uns Eine Zeit Angekommen / King Glöckchen / Leise Rieselt Der Schnee
12. White Christmas
13. Hohe Nacht Der Kiaren Sterne
14. Weihnachten In Hafen
15. Einsam Unter Weißen Zweigen
16. Laßt Uns Froh Und Munter Sein / Morgen Kommt Der Wihnachtsmann / Alle Jahre wieder
17. Süßer Die Glocken Nie Klingen
18. Kommet Ihr Hirten / Ihr Kinderlein Kommet / O Tannenbaum / Stille Natcht




1 commenti:
Adoro quest'uomo!
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