Lea Di Leo, dopo una gavetta come ballerina di lap dance e attricetta hard raggiunse la fama circa un decennio fa con i servizi telefonici per adulti a pagamento, i famigerati 899 di cui per anni ne è stata la regina incontrastata che pubblicizzava in televisione durante i suoi notturni bollenti, tra pose ginecologiche e immagini esplicite, fintanto che quegli impiccioni di Strisci la Notizia non fecero chiudere baracca e burattini dopo un loro servizio sulle truffe telefoniche.Chiuso bruscamente questo capitolo della sua vita, la nostra ha cercato di reinventarsi come ballerina, attrice (hard e non solo) e cantante sulla scia delle più famose pornodive come Ilona Staller, Moana Pozzi o Clara Morgane. Proprio come queste ultime, Lea gioca la carta dell’intrattenimento facile per piste da ballo, sfruttando la carta del sesso semi esplicito, del detto-non detto e dei doppi sensi dozzinali.
Se il tutto vi suona famigliare avete fiutato bene. Questa “Lo Sento Dentro” è un becero copia-incolla di quanto fatto dagli indimenticati Art Of Love molto tempo addietro: cassa dritta e tamarra e testo recitato buono (forse) per far arrapare i quattordicenni (“Lo sento dentro, lo sento lento … Che viene e che va”).
Canzone letteralmente da encefalogramma piatto: troppo derivativa per chi ha un minimo di memoria storico-musicale, troppo puritana per essere notata dal pubblico delle discoteche, senza appeal commerciale per le radio. La cosa più deludente è però l’interpretazione da pesce morto di Lea Di Leo che, sembra leggere la lista della spesa piuttosto che cercare di eccitare l’ascoltatore. Dalla regina delle hot-line era lecito aspettarsi decisamente di più!
Lo Sento Dentro
Lo Sento Dentro
(T. Prioli, F. Schiaretti, C. Oliva)
Lo sento dentro
Lo sento lento
Lo sento dentro
Lo sento lento
Lo sento dentro
Che viene e che va
Mi fa volare
È come un dono
Che viene e che va
Mi fa vibrare
È come il mare
Che viene e che va
È come il mare
Che viene e che va
È come un treno
Che viene e che va
Che viene e che va
Che viene e che va
È un suono cosmico
A volte orgasmico
Mi fa volare
Lo sento dentro
(T. Prioli, F. Schiaretti, C. Oliva)
Lo sento dentro
Lo sento lento
Lo sento dentro
Lo sento lento
Lo sento dentro
Che viene e che va
Mi fa volare
È come un dono
Che viene e che va
Mi fa vibrare
È come il mare
Che viene e che va
È come il mare
Che viene e che va
È come un treno
Che viene e che va
Che viene e che va
Che viene e che va
È un suono cosmico
A volte orgasmico
Mi fa volare
Lo sento dentro





6 commenti:
Salve, ottima recensione come sempre. Noto con piacere che avete inserito nel player audio l'mp3 che ho dato a Napolin e all'archivio Abastor. La traccia l'ho elaborata io personalmente, con equalizzatore e separazione stereo, dopo averla registrata da Youtube. Si sente, è inconfondibile :)
Mi permetto di inserire il link dove è possibile ascoltare e scaricare il brano.
http://www.megaupload.com/?d=10OIHANU
Max.
Scaricare il brano? E chi si ascolterebbe questa roba! Vikk resti sempre un genio!
E' sempre curioso appurare come gente tipo la De Leo sia stata pizzicata da "trasmissioni di regime" quali "Striscia la notizia" e non dai Carabinieri o dalla Polizia di Stato.
Questo vuol dire che da un lato c'è gente che non fa o non può assolvere al proprio dovere, e dall'altro una pletora di "journalist-policiers" al soldo del Grande Fratello che decide arbitrariamente chi seppellire e chi no.
Un quadro insomma, inaccettabile per qualsiasi sistema civile che si professi una democrazia.
Per la precisione, la Di Leo ha collaborato con striscia per denunciare la falsità della "diretta" degli 899, facendo chiamare Moreno Morello uno di questi numeri in cui si millantava la diretta con Lea Di Leo, mentre questa era con lui davanti alla telecamera...
Peggio ancora se le "trasmissioni di regime" favoriscono la cultura del pentimento o dell'abiura.
Per chi e contro chi pare a loro.
ringrazio tutti quelli che mi odiano dio ha detto '' chi non ha peccato scagli la prima pietra'' chissei tu per giudicare con tanto odio?
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