Quando la stella di Michael Jackson brillava incontrastata nel firmamento pop il nostro non era solamente una’instancabile macchina sforna soldi, ma soprattutto un’icona che si trovava riprodotta in ogni dove: televisione, riviste, calendari, magliette, cartoline… Per i teenager di metà anni ’80 non deve essere stato facile resistere a tale bombardamento mediatico.Per sfruttare tutto questo i produttori più scafati hanno pensato di creare una vera trappola sonora per ragazzini drogati da ettolitri di Pepsi che in preda a overdose di zucchero possano comprare qualsiasi porcheria che porti il nome del re del pop.
La piccola Julie in tutto questo è solo una vittima innocente. Farle cantare una roba francamente improponibile come “I'm in Love With Michael Jackson's Answerphone” è al limite dell’abuso sui minori. Una canzoncina innocente che racconta la storia di questa bambina che cerca di parlare con Michael Jackson, ma che riesce al massimo ad ascoltare la voce del suo idolo registrata nella segreteria telefonica. In realtà nasconde mefistofeliche intenzioni coperte da un'orgia di citazioni dei brani più famosi tratti da “Thriller” e “Off The Wall”. In sostanza la musica è un’accozzaglia di samples inseriti sulla base ritmica a colpi di accetta, mentre il testo è una sorta di flusso di coscienza che prende spunto dalle liriche dei suddetti album.
Il risultato è talmente improbabile da assumere un fascino quasi sinistro, ovviamente con il senno di poi.
I'm In Love With Michael Jackson's Answerphone





4 commenti:
Mi sembra di ricordare di aver visto il 45 giri in qualche mercatino dell'usato tempo fà, però non destò più di tanto il mio interesse visto che la cantante è una tale (ed anonima) Julie. Mi avrebbe incuriosito di più un 45 giri di Michy che s'intrattiene con la segreteria telefonica della sconosciuta Julie, magari durante un pomeriggio uggioso, di quelli che si passano annoiati in casa senza sapere come spendere i milioni di dollari nascosti sotto il materasso.
Chissà perchè per associazione di idee ho pensato a operazioni di ripescaggio fra gli allori come "Rockcolletion" di Laurent Voulzy o i vari "Stars on 45"..che comunque sono da considerarsi dei microbi in confronto Julie,vera e propria arte del riciclaggio da far invidia ad una società di raccolta rifiuti XD
Da notare che in copertina vicino alla ragazza c'è il gatto Isidoro!! Più anni 80 di così... =)
secondo me non è Isidoro bensì garfield!
Giuseppe Firenze
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