Tiziana Ciao – Addio Beatles / Meglio Charlot (1981 – 7'')

Tiziana Ciao – Addio Beatles / Meglio CharlotCome tutti sapete, a dicembre del 2010 si è celebrato il trentesimo anniversario della morte di John Lennon; numerosi e variopinti i tributi e le celebrazioni per il grande e indimenticato cantante e chitarrista dei Beatles. Per spazzare via ogni tipo di sentimentalismo e per non smentirci mai, abbiamo pensato di proporvi il peggior tributo a John Lennon che sia mai stato concepito da mente umana, animale o vegetale.

Nel 1981, a pochi mesi dalla scomparsa di Lennon, una giovanissima Tiziana Rivale (divenuta poi famosa per aver vinto il festival di San Remo nel 1983 con "Sarà Quel Che Sarà"), che all’epoca aveva scelto il fetentissimo pseudonimo di Tiziana Ciao, acconsentì alla pubblicazione di un 45 giri da lei interpretato dal titolo "Addio Beatles", con le musiche di Maria Teresa Clara Serina e Paradiso Gilioli (sul serio? Ma è la sagra dei nomi improbabili? ) e testo di Ermanno Capelli (autore, tra gli altri, di molti brani di Mino Reitano e – udite udite! – della sigla del telefilm "Lassie").

Con tali presupposti, il brano non potrà che essere una porcheria magistrale, infatti le aspettative non si smentiscono: il pezzo forte è sicuramente la follia predominante nel costruire le rime, con perle del calibro di “Mai non morirà / Ob-La-Di, Ob-La-Da”, o ancora “Chiudo gli occhi miei / Let it be e Michelle”, per finire con “Canta yesterday / Per noi vivo sei”.

Degno di nota anche lo special immediatamente dopo il primo ritornello, in cui il coro cerca di concentrare in dieci secondi più titoli possibile dei Beatles, completamente a casaccio, fateci caso: “She Loves You – Yesterday – Ob-La-Di, Ob-La-Da – Penny Lane – Michelle – Yellow Submarine – Don’t Let Me Down”.

Perdonate la blasfemia, ma riteniamo che se il pezzo fosse stato scritto prima della morte di Lennon, e non dopo, sarebbe stato sicuramente una delle cause principali della sua morte. Nessuno merita un tributo di tal fattura, men che meno un genio come John Lennon.

Purtroppo o per fortuna, la b-side non è da meno. Su una base disco-music tutto sommato gradevole, Tiziana sciorina un testo delirante e a tratti incomprensibile, che avrei voluto davvero recensire, se non fosse che non sono proprio riuscito a capirne le tematiche ne’ tantomeno le parole, a partire dal titolo: "Meglio Charlot". Ma perché?

Riposa in pace John, mentre noi ascoltando questo singolo abbiamo una sola confortante certezza: sei riuscito davvero ad arrivare al cuore di tutti, persino a quello di Tiziana Ciao.

Addio Beatles
Meglio Charlot


Addio Beatles

Tu volevi solo pace e amore
Sei entrato nel mio cuore
Inventando musica e poesia
Mai non morirà
Ob-La-Di, Ob-La-Da

Si John Lennon facci ancor ballare
Poi ancor cantare
Con la tenerezza che tu solo sai
La tua voce ormai vive dentro noi

Addio Beatles canterò
Addio Beatles sognerò
Addio Beatles Yesterday and Let It Be
Addio Beatles ballerò
Addio Beatles piangerò
Addio Beatles io non vi scorderò


Con gli occhiali scuri e il berrettino
Tu nel cuore eri un bambino
Sento nella testa yesterday
Chiudo gli occhi miei
Let It Be e Michelle

Tu sei stato un vero e grande artista
Poeta e musicista
Yoko Ono sta piangendo insieme a noi
Canta yesterday
Per noi vivo sei

Addio Beatles canterò
Addio Beatles sognerò
Addio Beatles Yesterday and Let It Be
Addio Beatles ballerò
Addio Beatles piangerò
Addio Beatles io non vi scorderò

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5 commenti:

  1. Clara Serina è quella dei Cavalieri del Re! Infatti il pezzo ricorda le varie "Fiorellino Giramondo" & co.!

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  2. Mi permetta di farle notare che Serina non è affatto un nome improbabile ma è il nome di una ridente località in provincia di Bergamo dove vive e lavora gente onesta

    Un nome improbabile potrebbe essere ad esempio Maria Teresa Clara Casalpusterlengo

    Ossequi

    Maestro bellissimo e sublime Minghi

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  3. Che poi, il vero colpo di genio secondo me è che il testo cita SOLAMENTE canzoni scritte da McCartney (Ob-La-Di Ob-La-Da, Yesterday, Let it be, Michelle). Che sia un velatissimo riferimento alla leggenda metropolitana sulla morte del vecchio Paul?

    Il secondo brano effettivamente è meno intollerabile -e sì, il testo è particolarmente sfuggente. Però giurerei di aver sentito una frase come "C'è chi mi chiede l'erba, chi mi offre intimità", che da sola varrebbe il prezzo del 45 giri...

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  4. E' chiaramente un prodotto per eventi socialdemocratici, istituzionalizzati o per alzare il cachet della Rivale nelle feste paesane a cui sicuramente ha presenziato.
    Dopodichè, non sarebbe migliorata molto con il clone di "Up where we belong".

    Insomma, il personaggio non regge se non si aggrappa a qualcuno: prima ai Beatles poi a Buffy Sainte-Marie e infine a un Paolo Limiti in crisi glicemica.
    Meno male che è già fuori dai coglioni da qualche anno.

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  5. Ciao
    Serina è la moglie di Riccardo Zara dei Cavalieri del Re, nonchè cantante di Lady Oscar e tante altre sigle di cartoni.

    Potrebbe essere un'omonimia? vista la passione di Zara per i Beatles, il fatto che all'epoca avesse aperto uno studio di registrazione ma soprattutto l'attacco del primo pezzo sembra una loro sigla ma soprattutto il pezzo di Pierot si può sentire lo stesso Zara nei cori!!!

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