Personalmente ho sempre avuto una certa attrazione per la musica country sin da quando ero bambino, ma non la roba commerciale e patinata tipo Dolly Parton o Garth Brooks, ma quello puzzolente di piscio e sudore, insomma la musica che potremmo ascoltare nei peggiori saloon dell'America Confederata.Tra questa fauna poco raccomandabile la corona del "bad motherfucker" per eccellenza spetta a David Allan Coe, ovvero il GG Allin del country & western.
Una giovinezza bruciata tra furti, risse e patrie galere che non gli impedì di diventare molto popolare in USA negli anni '70 e '80 e di piazzare "You Never Even Called Me By My Name" nella top ten di Billboard senza perdere un briciolo della sua aurea di "outlaw" sino alla tarda età (sia nel look che nei testi), tanto che nomi come Dead Kennedies, lo stesso GG Allin, ex membri dei Pantera e anche quel tamarro di Kid Rock negli anni decisero di rendergli omaggio, coverizzando i suoi brani o con succulente collaborazioni.
Se solo per un attimo ci catapultassimo una ventina d'anni fa un duetto Samantha Fox - Sabrina Salerno sarebbe stato un vero tsunami discografico, anche solo per la quantità di carne di prima scelta che le due potevano esibire.
Se pensate che questo 
Quale migliore occasione per parlare di una bella canzoncina a tema calcistico con i mondiali di calcio 2010 ai blocchi di partenza?
Negli anji '80 non erano solo i tedeschi che sognavano le spiagge dell'Adriatico ed il buon cibo o gli albanesi che guardando "Colpo Grosso" pensavano che attraversando l'Adriatico ci fosse il paradismo.
Ne avete avuto abbastanza di
Caro Michelino ce ne hai messo di tempo! E' dal 2008 che sbavo all'idea di ascoltare su CD il progetto del funanbolico ex Mr. Bungle/Faith No More (giusto per citare le due band più famose a cui ha preso parte) che ha deciso di tributare la sua passione per la canzone italiana degli anni '50 e '60.
Noi tutti ricordiamo bene "Sarà Perché Ti Amo" dei 



