Nel 1996 è comparsa sul mercato USA una raccolta di 7 CD (venduti individualmente) chiamata "Television Greatest Hits": non sto a narrarvi che l’idea per questa (allora) piccola etichetta, la TVT Records, la ebbe uno studente americano chiamato Steve Gottlieb nel 1984 perché ci sarebbe da raccontare troppo.E’ invece interessante concentrarsi sul prodotto: tranne un volume (il primo), tutti i restanti sono caratterizzati da un package originale, che sfrutta l’idea delle figurine lenticolari per dare dinamismo all’immagine di copertina, che solitamente riproduce un televisore.
Dato il titolo, all’interno di ogni CD troviamo circa 60 temi musicali sfruttati per telefilms e cartoni animati, dagli anni '50 fino agli anni '90, in edizione assolutamente originale; dal tema di Vic Mizzy per La Famiglia Addams a quello per Love Boat, dalla canzone per Felix The Cat a quella usata per I Jefferson, Sanford & Son, Miami Vice e via dicendo.
Alle volte basta poco per creare una grande canzone: prendete una cantante a caso con una pronunica inglese rigorosamente non perfetta, affibbiatele il primo nome che vi viene in mente, condite il tutto con una cassa bella quadrata, un giro di synth uguale a qualsiasi canzone italodisco, un testo al limite della decenza ed un ritornello sing-along senza significato.
Per colpa del
Oggi parliamo di un brano talmente delizioso e misterioso che mi ha spinto a contattare direttamente l'interprete che con cortesia ha minacciato di perseguitarmi in sede civile e penale, invitandomi a dilettarmi in altri ambiti.
Scavando in quel buco nero che è la discografia di Toto Cutugno non le sorprese non finiscono mai, ecco quindi spuntare dal cilindro questa cover del suo pezzo più rappresentativo non solo per gli italiani in Italia, ma anche per gli emigranti e soprattutto per gli stranieri, vera e propria cartolina musicale del Bel Paese; di cosa sto parlando? Bhè de
Dopo essere uscito dalla formalina grazie al reality "L'Isola dei Famosi" nel 2005 Sandy
Quando parliamo di brasile cosa ci viene in mente? Spiagge lunghissime, belle ragazze dal culo anti gravità, il carnevale, il calcio e la musica, e proprio degli ultimi due andiamo a parlare oggi oggi.
Oggi parliamo di un piccolo capolavoro dell'kitch da conservare gelosamente nella vostra discoteca degli orrori.
Oggi siamo circondati da decine di artisti (o presunti tali) costruiti a tavolino: la faccia giusta, il look giusto, la canzone giusta. Furiosi investimenti in ricerche di marketing e produttori "in" per creare il nuovo tormentone da lanciare.
Negli anni '90, quando i tre della Gialappa's Band erano letteralmente i Re Mida della televisione di intrattenimento intelligente, sono stati sfornati un gran numero di comici di spessore e con essi immancabili tormentoni nazional popolari grazie alla cassa di risonanza che fu "Mai Dire Goal".
Antonella Clerici è senza dubbio il personaggio televisivo più gettonato e discusso della stagione: complice la conduzione del discusso Festival di Sanremo 2010, la conduttrice è balzata in cima al gradimento degli italiani.
Il brano di cui andiamo a raccontare ora proviene dalla produzione discografica di un artista piuttosto noto su queste pagine.



