Maurizia “de las noches” Paradiso di tanto in tanto si diletta con la musica che per lei fa rima con equivocità, come d'altra parte per il suo personaggio.Sin dal debutto carbonaro con l’LP “Agitare Prima Dell’Uso” la nostra ha sempre giocato/sfruttato i doppi sensi, mai particolarmente velati, apparente topos per tutte le pornodive che decidono di dedicarsi al bel canto.
L’ultimo prodotto sonoro della transessuale più nota in Italia è il singolo digitale “Tira” che non sposta di un millimetro la sua poetica, più vicina agli stornellacci da osteria di gente come Occhio Fino, Culattini Fiorello o del Franco Trincale più triviale, imbandita su una tavola di becera musica electro-dance da due soldi.
Più audace dei mai dimenticati Art Of Love, meno scandalosa del porno-pop di Cicciolina, più intonata di Moana Pozzi, meno frivola di Eva Henger, Maurizia riesce a ritagliarsi una propria bolla vitale nell’affollato mondo delle pornostar al microfono unendo la magneticità del personaggio con anthem spiccioli che entrano in testa dopo qualche secondo (purtroppo lo stesso tempo che impiegano per essere dimenticati).
Questo nuovo immancabile appuntamento per tutti gli appassionati di sonorità “dure” (per le orecchie) è sapientemente mischiato con un messaggio social che non fa mai male anzi… In questo caso una campagna anti fumo, con tanto di copertina che richiama una ben nota marca di “bionde”, in questo caso sigarette, con la dicitura “Il fumo uccide. Il sesso no”.
Il tutto per fortuna si ferma qui, perché “Tira” è tutto fuorché una noiosa predica di qualche star con la sindrome di Bono Vox. Per la gioia di grandi e piccini il brano è marchiato a fuoco da vera e propria mauriziaparadisite cronica. A prova di questo il testo che un’accozzaglia di slogan e frasi dai palesi doppi sensi, soprattutto se messi (…ehm…) in bocca all’eroina della notte: “Hop hop… su bel duro!”, , “Dalla bocca è risucchiato, il fumo è dentro nel palato”, “Dentro dentro dentro tutto, perché fuori sembra brutto” e il martellante “Tira, tira, tira e si ritira” sono fulgidi esempi che riportano alla mente il già noto “Dai dai dai, tu non vieni mai” di una quindicina d’anni prima.
Se come dice Maurizia “la scoreggia è una legittima difesa”, questa come minimo è un’arma di distruzione di massa.
Tira





4 commenti:
Grande Maurizia! Attendo la recensione di "Agitare prima dell'uso", un piccolo gioiellino.
Se Puoi 'Streaminga' l'album !!!
"Agitare prima dell'uso"?
Cos'è? Una cover di Ivan Cattaneo o ne ha semplicemente copiato il titolo?
@ Edilson: No, ma semplicemente è il suo LP capolavoro che non è mai stato distribuito ufficialmente.
@ Dopolavoro Ferroviario: Ti abbiamo accontentato! Leggi pure la recensione del suddetto "gioiellino" qui:
http://www.orrorea33giri.com/2011/03/maurizia-de-las-noches-agitare-prima.html?showComment=1301426126801#c2991566215108573759
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