
Logorati dalla vita moderna? Assillati dal vostro superiore? Non ne potete più di clienti pedanti e maleducati? Se state pensando di mollare tutto e trasferirvi in qualche paese dell'america latina leggete queste righe e potrete trovarvi rapidamente a bere margaritas ghiacciata di fronte all'oceano con un bel malloppo in tasca.
Quello che dovete fare prima di partire è molto semplice: andate nel primo negozio di dischi e comprate l'album italiano più venduto, assicuratevi solo che l'artista in questione sia del tutto sconosciuto al di fuori dei patri confini e poi dirigetevi tranquillamente all'aeroporto.
Una volta arrivati a destinazione mettete insieme tre bellocci o tre procaci fanciulle, a voi la scelta, fategli ricantare i brani più orecchiabili con il testo rigorosamente in spagnolo, girate un video a basso costo giusto per avere airplay televisivo e con un minimo di promozione vi troverete una hit pronta e confezionata.
Non ci credete? Bhè ascoltate
"En Los Espejos De Un Café" e poi chiedete conferma al produttore
Gian Pietro Felisatti che, ironia della sorte, ha letteralmente trovato l'America in Messico lanciando una boy band grazie ad una manciata di cover degli
883 principalmente tratte da
"Nord Sud Ovest Est", per tacere dei vari remake sparsi come
"I Like Chopin" dei
Gazebo,
"Le Amiche" di
Paolo Vallesi,
"Mi Piace" di
Leandro Barsotti e chissà quali altre che mi sono sfuggite.
Nonostante la risibilità di queste ultime cover, sono le tracce firmate Pezzali-Repetto che spiccano per essere quasi sempre i brani trascinanti dei vari dischi, la già citata
"En Los Espejos De Un Cafe" è una versione cheap di
"Nord Sud Ovest Est" con quell'arrangiamento latino che, se dava un tocco esotico al brano originale, qui suona talmente stereotipato da fare quasi tenerezza,
"No Nos Rendimos" è una catastrofica versione dance di
"Non Ci Spezziamo" dove semplicemente i Kairo "non ci stanno dentro". Dall'album best seller del duo pavese non potevano mancare la doppietta
"Sei un Mito" e
"Come Mai": la prima diventa
"Todo un Mito", ovvero una versione di terza mano del brano originale, mentre la seconda si trasforme in
"Libertad" una tenera ballatona corale da boy band, ovvero una perfetta macchina frantuma cuori di dodicenni.

Chiudono il lotto
"Tu Amigo o Algo Más" cover di
"La Regola Dell'Amico" praticamente identica all'originale e la devastante
"Mi Novia Formal" ovvero
"Tieni Il Tempo", se già il brano originale era un'orgia di arrangiamenti discutibili: base dance, fiati latini, fisarmonica folk tenuti però insieme solo dalla sapienza artigianale dei produttori, tutto questo suona decisamente scollato e schizofrenico nella versione dei Kairo dove i fiati hanno la stessa bellezza di una gondola di plastica in bella vista nel vostro soggiorno, la fisarmonica è campionata e tanto per gradire ci aggiungono anche una bella marimba, il tutto su una base pseudo dance di infima fattura.
Visto che nessuno in Italia conosce questa storia noi di Orrore a 33 Giri ci sentivamo in dovere di gettarci a capofitto in questo buco nero della musica, per riportare alla luce tali rarità. Inutile negare che venire a sapere che qualcuno dall'altra parte del mondo si è costruito una carriera grazie a cover dozzinali degli 883 fa un certo effetto, soprattutto alla luce del fatto che nei loro ben quattro album hanno fatto sembrare gli 883 dei giganti musicali, almeno per un attimo.