Nato a Savona, ma cresciuto in Toscana, il nostro si è trasferito nell'ex stato comunista nel 1997 a suo dire "per salvare una relazione"; nonostante non sia riuscito nel suo intento ha trovato però la strada del successo, nonostante non fosse nè bello, nè bravo, ma solo perchè incarnava gli stereotipi del fascino italiano con tanto di chitarra ed innocue canzoncine melodiche.
Il suo primo disco "Balanga Italiana" è la cartina tornasole delle capacità artistiche di Marco: melodicissimo pop scolastico, infarcito da linee melodiche scritte, nella migliore delle ipotesi, canticchiando sotto la doccia ("Ma Chi Sei", "Nel Tuo Cassetto", "Non L'Hai Capito Che T'Amo"), arrangiamenti al sapor di karaoke ("Tak Jak Polacy" è scandalosa) e testi che raramente riescono ad andare oltre a cose come "cuore / amore"; quando cerca di inventarsi qualcosa di diverso saltano fuori cose come "Ancora Un'Ora", dove il nostro ci regala passaggi memorabili:
Sai che siamo insieme sai
ti vedo sempre più bella
non te l'ho detto mai,
quel profumo di buone maniere
quesi sorrisi che fai per piacere
e quel magico grande sedere.
Sento già
che sei la mia metà,
il mio cuore che batte
che segna la realtà
ma tu dimmi che senti lo stesso
e che apprezzi il vestito che ho messo
vorrei tanto parlare di sesso.
Oppure cose ancora peggiori come l'atroce "Quinta Canzone", delirante brano multitraccia a cappella, dove il nostro pensa bene di fare il simpatico guascone, giocando a fare il fratello sfigato di Ciro dei Neri per Caso (ed è tutto dire).
Nonostante ci troviamo di fronte ad un album ignobile il pubblico locale ha apprezzato, anche grazie alla presenza in diverse trasmissioni televisive, tanto da incidere nel 2008 un nuovo singolo di successo "Su Quel Giornale" incoronandolo defenitivamente "re della rima baciata".
Le ultime notizie riportano la sua partecipazione alle preselezioni polacche per l'Eurovision 2009 piazzandosi secondo con il brano "All My Life" cantato in duetto con Ola Szwed; anche se la canzone è cantata prevalentemente in inglese, la sua capacità espressiva non riesce andare altre ad un insistente quanto fastidioso "I give all my life, just hold me tight", giusto per non smentirsi. Del brano è stato irato anche un videoclip da guardare con certa cautela.
Il successo all'estero di gente come Marco Bocchino, Andrè Zappa o Francesco Napoli sono corto circuiti mentali scientificamente inspiegabili che ci fanno quasi apprezzare l'hard rock al Tavernello di Carlo Cori.
Le ultime notizie riportano la sua partecipazione alle preselezioni polacche per l'Eurovision 2009 piazzandosi secondo con il brano "All My Life" cantato in duetto con Ola Szwed; anche se la canzone è cantata prevalentemente in inglese, la sua capacità espressiva non riesce andare altre ad un insistente quanto fastidioso "I give all my life, just hold me tight", giusto per non smentirsi. Del brano è stato irato anche un videoclip da guardare con certa cautela.
Il successo all'estero di gente come Marco Bocchino, Andrè Zappa o Francesco Napoli sono corto circuiti mentali scientificamente inspiegabili che ci fanno quasi apprezzare l'hard rock al Tavernello di Carlo Cori.
Ancora Un'Ora
Quinta Canzone
Non L'Hai Capito Che T'Amo
Tracklist:
01. Ma Chi Sei
02. Neve Intorno a Noi
03. Ancora Un'Ora
04. Nel Tuo Cassetto
05. Quinta Canzone
06. Più Donna di Te
07. And She Came
08. Tak Jak Polacy
09. Quello Che Non Hai Detto Mai
10. Non L'Hai Capito Che T'Amo
L'orchestra The Mike Flowers Pops capitanata da Mike Flowers (all'anagrafe Mike Roberts) è stato uno degli act musicalmente più anarchici degli anni 90 nella terra di Sua Maestà.
Direttamente nella categoria "fenomeni possibili" il duo anglosassone (non tedesco come si potrebbe pensare) dei Bruce & Bongo, immediatamente riconoscibile per le particolari acconciature a metà strada tra Robert Smith ed un mullet da perfetto redneck, è uno di quei femoneni antropologico-musicali che meriterebbe un adeguato approfondimento.
Associare le origini del punk italiano al gruppo milanese dei Decibel non è propriamente definibile un falso storico, ma quanto meno poco esatto soprattutto vedendo la rapida evoluzione che avrà la band ed i suoi componenti: in due anni passeranno dal punk vero o presunto al palco di Sanremo, il batterista Roberti Turatti (epoca
Una menzione speciale merita l'orripilante copertina, una degli artwork più brutti di tutti i tempi che ha il "merito" di anticipare le terribili pacchianate che avremmo trovato da lì a pochi anni su tanti dischi metal, ma soprattutto il logo della band, inequivocabilmente a forma fallica, che mostra come interpretassero il punk: ovvero pura voglia di shockare l'ascoltatore.
Gianna Nannini, oltre ad aver avuto il merito indiscusso di essere riuscita a sfoderare negli anni 80 una delle peggiori pettinature che la storia moderna ricordi, al cui confronto Solange passa del tutto inosservato, è stata l'unica vera donna rock in Italia, imperdibili i suoi concerti tutti sudore, passione e carisma che l'hanno fatta diventare una star di prima grandezza non solo in Italia, ma anche all'estero e soprattutto in Germania.
Il personaggio Den Harrow merita un doveroso approfondimento soprattutto per quanto riguarda la sua carriera dal 1983 al 1989, ma prima di sviscerare tutti i retroscena di questo progetto ideato della coppia
Una delle tante soddisfazioni del portare avanti il progetto di Orrore a 33 Giri è quella di vedere come ci siano tanti italiani all'estero che seguono queste pagine e che soprattutto ci inviano segnalazioni improbabili che altrimenti resterebbero ingiustamente nell'oblio.
Chi ci segue da un po' conosce la nostra passione per le pornostar dedite al bel canto; oggi parlaimo di un nome di secondo piano, ma che ci pare doveroso salvare dalle pieghe della memoria.
Di tibuti ai Beatles ne abbiamo visti fin troppi ed in tutte le salse: new age, jazz, exotica,
C'erano, una volta. C'erano una volta le macchine del divertimento videoludico che, impossibilitate al tempo nel gestire direttamente brani musicali, dovevano fare affidamento a rudimentali microprocessori del suono.

Giorgio Bracardi è un personaggio che io ricordo sin da piccino quando ha segnato la mia esistenza con la pubblicità delle
Finalmente! Dopo sei mesi di assenza, torna finalmente online la compilation con il peggio della musica Italiana. Per l'occasione abbiamo voluto invertire le parti (più o meno) Orrore a 33 giri che si occupa della scaletta e Romo della recensione (anche se tutto è stato fatto a 4 mani).
Personalmente non ho mai compreso il motivo della fama di Fabio Testi, un attore che ha vissuto della rendita di giusto una manciata di film in cui faceva la parte del belloccio dalla dizione incerta e che negli anni recenti è riuscito a toccare il fondo più volte a partire dalla collaborazione con la paragnosta trangender 
Finora non ci eravamo mai occupati della Repubblica Ceca, ma visto che ci hanno dato l'occasione perchè tirarsi indietro?



