08 luglio 2009

Buckner & Garcia - Pac Man Fever (1981 - 7'')

Buckner & Garcia - Pac Man FeverNei primi anni ’80 la febbre del computer invase le case degli italiani: con il Commodore Vic 20 e, successivamente, con il 64 (o ZX Spectrum e altri) arrivò infatti un mondo di suoni sintetizzati e, soprattutto, la possibilità di avere videogiochi domestici. Sì, c’erano applicativi non-gioco per questa categoria di cervelloni, ma l’Home Computer era percepito come potente console videogame.
Parallelamente la musica emanata dalle radio si faceva sempre più elettronica: arrivò quindi la possibilità di fare musica in casa, con l’ausilio dei computer.
Uno dei primi ad accorgersi e a mettere in atto questa rivoluzione a 64 K fu un ragazzo italiano, Marcello Giombini, che, con lo pseudonimo di K-Bytes incise “I Adore Commodore”, singolo che portò a un album a 33 giri inciso con l’ausilio del Commodore 64.
Quasi contemporaneamente approdò sul mercato “Pac Man Fever”, di Buckner & Garcia, canzone ispirata al famoso gioco da bar.

Siamo ad Atlanta, Georgia: la storia narra che i due, nel 1981, decisero di scrivere una canzone sul Pac Man, il famoso videogame che stava facendo impazzire gli USA, portarono quindi il demo a un produttore indipendente (Arnie Geller), a cui piacque, e lo registrarono.
Successivamente il disco fu spedito a svariate case discografiche, ma tutte declinarono l’offerta. Quindi Geller decise di far uscire il singolo localmente, e notò che le radio locali continuavano a ricevere chiamate per richiedere “Pac Man Fever”; alla fine, ad Atlanta e dintorni il disco vendette oltre 10.000 copie.

Buckner & Garcia - Pac Man Fever (retro)Un dirigente della CBS decise allora di portarsene una copia a casa, e quando il figlio scoprì il disco continuò a farlo suonare sullo stereo, manifestando apprezzamento.
Fu deciso allora che il disco sarebbe stato licenziato su CBS, a patto che i due avessero registrato un intero album ispirato ai videogiochi nel giro di 30 giorni.
“Pac Man Fever”, l’album, ma anche il singolo ripubblicato su CBS, uscirono nei primi mesi del 1982, soprattutto quest’ultimo scalò le classifiche americane, riuscendo a vendere più di un milione e mezzo di copie, guadagnandosi il disco d’oro, mentre l’album vendette circa 900 mila copie.
Visti i risultati, fu pubblicato un secondo singolo tratto dall’album: “Do The Donkey Kong”, tuttavia, non entrò neanche nei Top 40.

Nei primi anni '90, grazie al ritorno di certi stilemi culturali, fu richiesta una ripubblicazione dell’album del 1982, ma la CBS negò i diritti di pubblicazione ai due, che così lo ri-registrarono e lo pubblicarono nel 1999 in CD.

Il singolo arrivò (ed esplose brevemente) anche in Italia: stranamente, però, le radio erano inclini a trasmettere il lato B del disco, ossia la versione strumentale.
Forse perché in questa versione gli effetti sonori di Pac Man erano più in evidenza.
Da notare che il singolo a 45 giri venne pubblicato anche in un’accattivante edizione limitata picture-disc sagomata quadrata, raffigurante una schermata del gioco; dato che era il 1982, l’album fu stampato anche in formato cassetta Stereo 8.

Oggi Buckner & Garcia hanno un sito dedicato al brano che portò loro fortuna, e il CD (versione 1999) è ancora in vendita sui consueti canali della rete.

FrankDee


Buckner & Garcia

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