Se dobbiamo proprio scegliere un disco dalla sua, incredibilmente folta, discografia, la risposta è una sola: "Spiagge & Lune".
Dopo gli improponibili "Veramente Falso" e "Nuovamente Falso" il re del karaoke doveva fare il grande passo, proponendo qualcosa di originale, si fa per dire. Per fare questo il suo pigmalione Claudio Cecchetto pensa bene di dare una svolta dance alla carriera dell'ex animatore turistico chiamando a raccolta i produttori degli 883 (Marco Guarnerio e Pierpaolo Peroni) coadiuvati dal DJ Molella. Mancava però ancora qualcosa che facesse fare il salto di qualità e, ben conscio del fatto che Fiorello poteva cantare qualsiasi cosa senza porsi particolari problemi, cala l'asso dalla manica con la terribile "San Martino", una versione dance della celebre poesia di Giosuè Carducci che all'epoca ottenne un grosso successo non solo nelle discoteche.
La recensione potrebbe finire qui, ma sarebbe ingiusto per gli altri capolavori contenuto in questa scatola magica di facili successi estivi; possiamo non citare gli altri singoli "Si o No" cover italianizzata del tormentone del momento "Please Don't Go" dei Double You e "Mare Nostrum" dove Fiorello non resiste alla tentazione di parodiare Franco Battiato con una delle sue "famose" imitazioni?
Nella categoria "cover ignobili" possiamo annoverare anche "Ricordati Di Me" pessimo rifacimento italiano in salsa kitch di "Love Is In The Air" degna del peggior Malgioglio dove Fiorello sembra un bolso Little Tony da pianobar, intento ad intrattenere turiste tedesche over 60, mentre tra i successi minori ci entra di diritto il romanticismo da Non è la Rai di "Puoi" e soprattutto la super estiva "Spiagge", un disgrustoso frappè di luoghi comuni: spiaggia, abbronzatura, occhiali da sole, gelati e granite, il mare Adriatico, notti selvagge, "vu cumprà" ecc.
A parte questi brani di successo non possiamo non menzionare la misconosciuta "Dolce Amore Mio" folle pasticcio dance senza capo nè coda.
Un disco bubblegum dal retrogusto piuttosto disgustoso, ma se pensiamo che Fiorello, preso da manie di onnipotenza, da lì a qualche anno tenterà senza successo anche la carriera di cantante "serio", preferiamo di gran lunga questi tormenti da ombrellone.
San Martino
Si o No
Dolce Amore Mio
Tracklist:
01. San Martino
02. Dicono
03. Puoi
04. Lei Balla Sola
05. Ricordati Di Me (Love Is In The Air)
06. Si o No (Please Don't Go)
07. Spiagge
08. Dolce Amore Mio
09. Mare Nostrum
10. San Martino (Fargetta Remix)







un paio di precisazioni :-)
please don't go in originale era dei KC & sunshine band (quelli di that's the way - i like it) e poi coverizzata dai Double You
San martino era di un duo, mi pare ligure, che musicavano proprio poesie in quello stile e fiorello, o il suo staff, la coverizzavano comprandone i diritti. Il progetto si chiamava D'Istruzione
Alex da Genova
Anche "Dolce Amore Mio" e' una cover (forse non dichiarata?), stavolta di "Sugar Baby Love" di tali Rubettes. L'originale era molto orecchiabile, fra l'altro.
Anche "Puoi" è una cover; l'originale è "Words" di F.R. David.
Alessandro
Questo album l'ho distrutto tante son le volte che l'ho ascoltato, conosco a memoria ogni dettagli... Si erano quasi tutte cover italianizzate... nel libretto c'è scritto che San Martino è nata da un'idea di Lenny... non so se sia il nome del gruppo sopraccitato... inoltre non possiamo non citare "Lei balla sola" che in origine venne proposta con un testo leggermente diverso da Fabio Vanni a Sanremo nel 1984 e che esiste anche in versione inglese cantata da non so chi... se qualcuno lo sa lo dica pure, è da anni che cerco di saperlo, grazie!! Alex da Cagliari
La versione italo dance di "Lei balla sola" si chiamava "Letter from my heart" ed era cantata da Steve Allen!
Grazie tante!! (Alex da Cagliari)