10 maggio 2009

Come usare l'Abruzzo per una campagna anti pirateria

Caterina caselli sfrutta l'Abruzzo contro la pirateria

Fa quasi sorridere leggere le dichiarazioni rilasciate ad arte da Caterina Caselli e Marco Sorrentino (mana­ger di Jovanotti e produttore esecutivo del brano "Domani 21/04/2009") sul download gratuito del brano e del video dell'operazione Artisti Uniti per l'Abruzzo, di cui abbiamo già trattato su queste pagine, "non credevo che ci fosse così tanta gente che da una parte depaupera una inizia­tiva senza precedenti e dall’al­tra disprezza il lavoro gratuito che decine di artisti famosi e centinaia di persone sconosciu­te hanno messo in atto" scagliandosi sul peer to peer e soprattutto sul solito eMule, ormai spauracchio morente a seguito della continua chiusura di server, tacendo come sempre sull'intoccabile YouTube di casa Google.

La produttrice afferma che "ci sono migliaia di co­pie del brano e del video mes­si a disposizione in rete con de­cine di migliaia di download il­legali ogni giorno" ed il manager affonda: "secondo calcoli attendi­bili sono stati effettuati circa 2 milioni di download illegali ru­bando al progetto quattro mi­lioni di euro". A parte il fatto che non so come facciano lor signori a conteggiare il numero di copie illegali sul web e soprattutto il numero di download, il messaggio che viene lanciato, soprattutto ai non addetti ai lavori, è quello che non solo chi scarica ruba, ma che sottrae addirittura fondi destinati ad opere di beneficenza! Insomma proprio un gruppo di manigoldi!

Suona quindi più che giusto l'appello a chiedere che "vi sia una rapida azione per contrastare questa diffusione il­legale" "sarà ora che comincino, come succede in altri Paesi".

Da incorniciare come dietro lo scudo dell'operazione di beneficenza si celi di fatto un'iniziativa al fine di dare un bel giro di vite alla pirateria, sfruttando l'onda emotiva di una tragedia e sottolinenado come tutti qusti poveri musicisti hanno pagato di tasca loro il biglietto aereo (dei costi insostenibili direi) e non abbiano chiesto nulla per cantare una frase ciascuno nella canzone, dimenticandosi di dire che comunque per loro si tratta di una operazione promozionale (ops!).

La signora Caselli afferma, forse involontariamente, che 15 persone del suo staff, i tecnici, i facchini e addirittura il catering hanno lavorato gratis e su questo farei una riflessione: perchè chiedere a questo personale di lavorare gratis? Non trovo giusto equiparare l'artista con i suoi guadagni e con il ritorno di immagine che volente o nolente avrà da questa operazione, con il personale tecnico. Penso fosse giusto pagare loro una giornata di lavoro o il servizio di catering (ci rendiamo conto della bassezza?) e che fosse nelle possibilità della Sugar Music della Caselli o della Universal che poveretta "non ci guadagna nulla".

Posto che, come già scritto, ho delle riserve su operazioni di questo tipo, assicuro a tutti questi signori che chiunque abbia scaricato il brano non lo avrebbe comunque comprato, perchè come per tutte le band aid o le operazioni di beneficenza la donazione non viene fatta per avere qualcosa in cambio (canzoni, azalee, arance, stelle di natale ecc.), ma per il puro sentimento di aiutare gli altri.
Personalmente avrei trovato più corretto mettere a disposizione il brano gratuitamente con la possibilità di un'offerta libera evitando di fare spiacevoli dichiarazioni di questo tipo che stridono con l'operazione no profit che si sta sbandierando.

Un'ultima riflessione: come mai quattro big della musica tricolore (e non solo in alcuni casi) con un grande seguoto di fans come Renato Zero, Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Vasco Rossi non hanno preso parte a tale iniziativa? E non venitemi a dire che quel giorno erano occupati.

10 commenti:

Bravo, bravo, bravo!
Questo blog è sempre intelligente, serio(nonostante i personaggi coinvolti :D) ed interessante.

Non stancarti mai di lavorare su questo progetto straordinario.

troppo buono Michele, spero di non di non diventare mai troppo serio

a presto

Parole sante! Notare poi che sono sempre questi ricchi discografici a menarla con il peer to peer (ma tutti da sempre si scambiano cd e cassette registrate,è la stessa cosa!),gli artisti non hanno quasi mai nulla da ridire (forse perchè sono quelli che ci perdono di meno!)Un paio di precisazioni però:il Mulo nonostante tutto vive ancora! E poi sia sempre ringraziato Youtube,la prima vera vittoria di chi crede che il web sia un mondo un pò più libero...lo so che la sua intoccabilità deriva dall'essere proprietà di potenti,ma non mi interessa,per una volta potere e profitto servono a qualcosa di utile!

Tanta stima per questo post!

Aggiungo solo che se gli artisti da te citati non hanno preso parte a questo progetto per motivi di critica personale,beh hanno tutta la mia stima anche loro!

Sono completamente d'accordo!

Beh, fonti vicine dicevano che erano stati invitati Gigi d'Alessio, Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e Pino Daniele, ma son stati gli unici 4 artisti che hanno rifiutato.

Non serve aggiungere altro.

Mi viene quasi da piangere al pensiero del sacrificio fatto da questi "poveri" artisti, che si sono pure dovuti pagare il biglietto aereo!
E poi ultimamente mi sembra che Jovanotti si atteggi un po' troppo a salvatore della Patria e che ostenti un po' troppo di essere un big!

Degli altri non so,ma Ramazzotti in un'intervista ha detto chiaro e tondo che di questo tipo di operazioni non si è mai fidato[va ricordato che 99 volte su 100,in un'iniziativa cosiddetta "benefica" su 10€ poniamo,a coloro a cui sono destinati i soldi ne arrivano 2,al netto delle tasse,dei costi,ecc.che vuoi o non vuoi,ci sono.Magari non sarà questo il caso]riferendo che Jovanotti[poverino!]l'ha presa male,gli ha detto che prima di rifiutare ne avrebbe dovuto parlare con lui [e che è,il confessore?].Hanno fatto bene Eros e gli altri a rifiutare.E lasciando comunque da parte l'intento più che lodevole,bisogna aggiungere che Zucchero,che ha partecipato al progetto,ha detto che il brano è una cosa modesta,ad essere generosi,montata e scritta in fretta e furia...Proprio come la pensa Vikk e,per quel che conta,il sottoscritto.

Mi chiedo come mai non si provi a pensarla tenendo conto del punto di vista delle case discografiche.
Sembrerebbe quasi che il "furto" del brano sia stato appositamente studiato da loro per poter creare questa campagna anti-pirateria...
Perchè non si prova invece a ragionare sulle varie comunità/forum in giro su internet che facilitano l'accesso ai contenuti protetti dal copyright mettendo a disposizione link da cui scaricarli? Chi sono? Perchè offrono questo "servizio" quando sanno benessimo che verranno tracciati dalla Guardia di Finanza o Polizia Postale. Sarebbe troppo riduttivo, imho, giustificarli come promotori di una cultura libera. Dunque, perchè non provi a fare una riflessione partendo dal punto di vista delle major a ciò che è successo?

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono assolutamente liberi, perchè crediamo sia giusto lasciare piena libertà d'opinione ai lettori anche se completamente diversa dalla nostra; ci riserviamo però il diritto di eliminare il tutto senza alcuno scrupolo qualora:
- venga superato il "limite dell'indecenza"
- dovessero essere inseriti link a siti per pubblicità o simili
- vengano insultati terzi o altri lettori
Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.

Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone. Se volete contattarci vi preghiamo di utilizzare la "Shout Box" o di utilizzare i nostri contatti.
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo con tutti gli articoli che pubblichiamo.

Se vuoi seguire la conversazione iscriviti al feed dei commenti.