Culattini Fiorello - I Frocioni (19?? - 7'')

Qual'è il valore aggiunto di andare a ravanare nei dischi che nessuno vuole? Trovare illustri sconosciuti che riescono a farti sobbalzare dalla sedia facendoti esclamare: "non può essere vero"!
Grazie al nostro amico netturbino del pentagramma F.C.N. siamo venuti in possesso di una superba delizia.

L'unico paragone possibile è quello con Occhio Fino e la sua "Ballata del Finocchio", anche se siamo ben lontani da tali picchi di creatività triviale; in ogni caso non c'è affatto da temere perchè il disco in questione riesce ad assicurarci comunque momenti di altissimo lirismo omofobo.

Il brano "I Frocioni", diviso in due parti per ovvi motivi di minutaggio, è uno stornello goliardico probabilmente suonato nei peggiori bar della capitale. Il nostro Culattini Fiorello con le sue liriche ci fornisce inizialmente un'analisi socio-antropologica dei suoi tempi:
In Italia e in tutto il mondo ci son tante strade e incroci
tanti quanti sono i froci.

Questi sono tempi brutti per sti poveri maschietti
già si sentono le voci che dicono che noi
diventeremo tutti froci.
E prosegue narrandoci come, per esperienza vissuta, ha scoperto che tutti quelli che gli stavano intorno nascondevano un "terribile" segreto, in ordine di apparizione un suo amico e socio in affari ("mi ricordo che mi disse: caro Franco tu sei bello, se mi piaci tu sei bello e comiciò a toccamme con la mano sur pisello"), il cugino ("mi ricordo che pioveva e nascosti in un palazzo per forza lui voleva che cacciassi fora el cazzo"), una serie di conoscenti ed addirittura il fratello ("frocio Gigi, frocio Armando, frocio Beppe e co' Rolando, frocio questo, frocio quello; poi seppi che era frocio pure Mario mio fratello").

Quasi inevitabilmente, dopo questo elenco di esempi di "frocioni", il nostro mostra il suo disorientamento ed in maniera infantile ci tiene a precisare la sua virilità ("io che sono maschio vero non ci stò a capì più niente, il pisello che c'ho io me lo cerca tanta gente") sottolineando, non solo il suo disappunto per la decadenza bizantina dei costumi ("in un monno de frocioni me so rotto li coglioni") ma che sono tante le donne che lo desiderano.

A conferma che ci troviamo davanti ad un disco educativo, Culattini Fiorello chiude l'opera avvertendoci che questi "froci" sono ovunque e soprattutto pronti ad assalire i maschi veri ("pe' la strada e in ogni incrocio io ce' trovo sempre un frocio, strada a curva o strada dritta trovi chi te fa na pippa"), ma la cosa più sconvolgente è che pare di capire che questi "esseri", non solo sono affamati di carne eterosessuale, ma una volta completato l'amplesso fanno diventare il malcapitato uno di loro! Fortunatamente il nostro ci fornisce utili consigli per evitare tutto ciò:
Io mi sono premunito per non diventare frocio
e per stare più sicuro
mi sono ricoperto di lamiera dietro il culo
Insomma avete capito di che razza di piccolo gioiello vi stiamo proponendo; un preziosissimo 45 giri di scuola romanesca che riuscirà a divertirvi qualunque siano le vostre preferenze sessuali e questo è per l'interprete lo smacco più grande.

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20 commenti:

  1. questo pezzo apriva i concerti di eelst mi pare nel tour di cicciput

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  2. Esatto! Io ne scaricai una versione impropriamente attribuita nientemeno che a Piero Ciampi. E comunque, a questo punto, attendo con ansia Barbieri Fernando.
    Les

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  3. GRANDE!!!
    Erano ANNI che cercavamo l'originale! :D
    Peccato per la compressione un po' troppo alta, specie nella seconda parte, ma no problem... complimenti davvero per il ritrovamento!
    Grazie a nome di tutto il popolo di EelST!

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  4. Piero Ciampi non c'entra un cazzo.
    Ma di che anno è 'sto capolavoro? La copertina sembra piuttosto vintage.

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  5. @ Marok: la compressione è scarsina per ragioni di banda, eventualmente contattami in privato; non sapevamo che fli Elii avessero utilizzato la canzone come apertura el Cicciput tour, siamo immensamente felici di aver dato il nostro piccolo contributo

    @ Vanilla: di date non se ne parla, come è giusto che sia, ma credo si parli di fine anni 50 inizio 60, ma sono supposizioni

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  6. Infatti Ciampi non c'entra niente no..è solo che in alcune versioni da scaricare (tra cui la mia), chissà perchè, viene erroneamente attribuita a lui.

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  7. Come si fa ad avere questi brani epici?

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  8. Caro Vikk.
    Puoi donarci queste perle?

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  9. Mi associo al dott. Marok nel farvi i complimenti per aver rintracciato l'originale di questa perla, applausi!! =)
    Ho avuto il piacere di sentirla durante il soundcheck di un concerto di Elio 3 anni e mezzo fa, sono cose che non si dimenticano!
    Grandissimi ancora!

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  10. Fine anni '50??? Porca Eva che botta!

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  11. La grafica sembra della stessa mano della copertina di Occhio Fino.
    Quanto alla datazione anni '50 o '60 mi sembra molto improbabile (anche perché non avrebbe passato la censura dell'epoca). Io scommetterei sui primi anni '70.

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  12. Assolutamente mitico!!! Complimenti per questo blog!!!

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  13. Nessuno si è soffermato ad analizzare l'originale rima "froci"/"incroci"?
    Infatti come non sottolineare che il problema del traffico nella capitale è assai sentito... forse nella sua delicata e fine lirica il Culattini voleva alludere ad una pressante problematica sociale, paragonabile solamente a quella del traffico?
    Ah! Quale raffinatezza! Quale acume intellettuale in questa melodia delicata e di gran classe!

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  14. quando i tuoi collaboratori come F.C.N girano per i blog e si vantano di afre scoperte inenarrabili che almeno abbiano la decenza di ringraziare le fonti!
    basta andare nel mio blog e guardare il post di domenica 7 settembre 2008 per vedere la copertina in bella vista! il brano è stato disponibile in download per un mese intero e fatalità gracchia negli stessi punti di quello messo a disposizione da voi. Ripeto.. un minimo di decenza. Io le fonti le cito, se non altro per rispetto.


    Ossequi da
    Tigresa Zobeide D'anversa Pontorno Vedova Caprarola

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  15. Allora per la precisione F.C.N. non è un nostro collaboratore, ma più un amico e noto e rispettato collezionista.
    F.C.N. non si è vantato proprio di nulla, ma ci ha passato questi brani assieme alolo scan della copertina (tra l'altro quella che hai tu è blu mentre la nostra è grigia) e del disco; siamo stati noi a volerne parlare; non credo abbia problemi a mandarci una foto del 7'' in questione se questo servisse a provare la scoperta di cotanto cimelio.

    Purtroppo sul tuo blog i brani non sono più disponibili quindi non possiamo neppure confrontarli.

    Aggiungo in chiusura che da queste parti mi sembra che vengano sempre citate le fonti e che i link non manchino.

    Ciao

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  16. Cara Zobeide,
    non comprendo questa Sua crisi isterica: non è che del 45 giri ne esista solo la copia in Suo possesso...
    "Scoprire" un disco non significa avere poi l'esclusiva della sua divulgazione alla plebe... Lei può semplicemente vantarsi di essere stata la Prima a riportarlo alla luce dal buio di solai e cantine... e di ciò gliene do atto, essendo il Suo post di circa 4 mesi precedente al rinvenimento della mia copia.
    Non trovo abbia neppure senso discutere della cosa, comunque io ne ho una copia vinilica comprata al mercatino di Porta Portese a Roma, non l'ho scaricato da Internet in mp3: personalmente considero "scoperte" e rinvenimenti degne di questo nome soltanto quelle fatte con il supporto originale caldo in mano acquistato nelle bancarelle di rigattieri e straccivendoli.
    Si calmi, Signora, non vorrà che queste sfuriate scompiglino la sua favolosa capigliatura? Sono certo che del resto una Signora come Lei non possa sentirsi toccata da queste frivolezze.
    Sentitamente suo,
    F.C.N.

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  17. perchè non riesco a sentirlo????? aiutatemi

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  18. ...uahuauhauhauha...mitico!!!

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  19. Lo ho! Lo ho! :D
    Appena regalatomi per il compleanno!

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  20. Ho il vinile Originale che custodisco gelosamente....fa parte dei miei migliori ricordi adolescenziali... le mejo risate...;)

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