Non c’è niente da fare, quando una canzone ti entra in testa è difficile farla uscire. Specialmente se ha espliciti riferimenti sessuali, se è intonata a mo’ di filastrocca e se chi la canta conosce tutti i meccanismi radiofonici per deformazione personale. La combo del terrore!Stiamo parlando di Loredana Rancati, co-fondatrice e direttrice artistica di Radio 105 dal 1975 al 1986, oltre che cantante e conduttrice di Hit Parade e di Pop Corn. Ed è proprio della sigla finale di Pop Corn del 1981 che andremo a parlare oggi. Come preannunciato il pezzo in questione, "Ancor Di Più", ha tutti i requisiti per essere un tormentone nascosto di prim’ordine: il testo ripete talmente tante volte "ancor di più" e "segui me" che sembra l’inno ufficiale degli stalkers uniti, e poi Loredana canta con una voce eccitata da vera zozza, mica gli urletti sempre entusiasti di Heather Parisi, che c’avrà pure le gambe per far la spaccata, ma non sa mica come far leva sui pruriti degli adolescenti. E invece Loredana è qui per tutti noi, per insegnarci la sua filastrocca travestita da richiamo sessuale travestito da filastrocca, e già che c’è, la mette come sigla di chiusura del programma musicale più seguito del momento. Se non è puro genio questo. "Di più di più ancor di più, sempre più, sempre più".
Ancor Di Più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, di più
Segui me sì dai, segui me
Guarda come faccio io, sì dai
Segui me, monta su che guido io
Ma tu segui me, io ti porterò lontano
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Dai di più, si di più
Di più di più ancor di più,
Si di più di più
Segui me si tu, segui me
Lascia tutto quel che hai, sì dai
Segui me, dammi quello che tu sai
Perché segui me, Questa vita è bella insieme
Segui me, vedrai, segui me
Che qualcosa nascerà, se tu
Segui me, ne ho bisogno anch’io perché
Lo sai, segui me, è un peccato stare soli
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Sì di più, dai di più
Di più di più di più di più,
Sempre più di più
Segui me su dai, segui me
Guarda come faccio io, sì dai
Segui me, monta su che guido io
Ma tu segui me, io ti porterò lontano
Segui me si tu, segui me
Lascia tutto quel che hai, sì dai
Segui me, Dammi quello che tu sai
Perché segui me, Questa vita è bella insieme
Segui me, vedrai, segui me
Che qualcosa nascerà, se tu
Segui me, ne ho bisogno anch’io perché
Lo sai, segui me, è un peccato stare soli
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, di più
Segui me sì dai, segui me
Guarda come faccio io, sì dai
Segui me, monta su che guido io
Ma tu segui me, io ti porterò lontano
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Dai di più, si di più
Di più di più ancor di più,
Si di più di più
Segui me si tu, segui me
Lascia tutto quel che hai, sì dai
Segui me, dammi quello che tu sai
Perché segui me, Questa vita è bella insieme
Segui me, vedrai, segui me
Che qualcosa nascerà, se tu
Segui me, ne ho bisogno anch’io perché
Lo sai, segui me, è un peccato stare soli
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Di più di più ancor di più,
Sempre più, sempre più
Ancora, ancora, ancor di più
Sì di più, dai di più
Di più di più di più di più,
Sempre più di più
Segui me su dai, segui me
Guarda come faccio io, sì dai
Segui me, monta su che guido io
Ma tu segui me, io ti porterò lontano
Segui me si tu, segui me
Lascia tutto quel che hai, sì dai
Segui me, Dammi quello che tu sai
Perché segui me, Questa vita è bella insieme
Segui me, vedrai, segui me
Che qualcosa nascerà, se tu
Segui me, ne ho bisogno anch’io perché
Lo sai, segui me, è un peccato stare soli





2 commenti:
"Monta su che guido io" mi ricorda un po' il "Guida tu che sono stanco" di Dalla in "Futura".
... insomma, è proprio difficile scrivere dei bei testi sul sesso.
A questo punto W GAINSBOURG e la sua "Love on the Beat"!!!
Me la fate una recensione su quel pezzo? Dai...
... e il lato B "Batti batti ciabattino" è da payura!
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