21 novembre 2008

Radioscopia - Turn Radio On (1976)

Radioscopia - Turn Radio OnI nomi di Jean-Pierre Massiera e Armando Torelli probabilmente vi diranno poco o nulla, ma in relatà questi musicisti e produttori transalpini a cavallo degli anni '70 e '80 hanno lavorato a moltissime produzioni italiane e frencesi soprattutto di stampo disco, funky-groove e misica elettronica. Il gruppo più famoso al quale sono legati sono senza dubbio gli indimenticati Rockets e le loro varie incarnazioni e diramazioni (Herman's Rocket e Visitors assieme a Claude Lemoine - per chi non lo sapesse il papà di Jordy).
Proprio poco prima dell'esplosione del fenomeno Rockets i due hanno trovato il tempo per creare un progetto estemporaneo chiamato Radioscopia che, partendo dall'avanguardia di allora, racchiude ed anticipa le tendenze musicale dei dancefloor di tutto il mondo di almeno 4/5 anni.
Il duo parte dalla primissima disco music nera di metà anni '70 con la classica formazione rock tradizionale (chitarra, basso, batteria), tastiere e l'immancabile sezione di fiati, ma invece di indulgere sul lato funky innestano dosi di synth, orchestrazioni, chitarre rock e ritmiche da world music.
E' strabiliante la facilità con la quale usano la materia musicale per creare qualcosa che letteralmente fluisce come magma nelle orecchie dell'ascoltatore, soprendendolo ad ogni cambio di tempo. Questo crogiuolo pazzesco di suoni ha poi il merito di essere tutt'altro che auto indulgente visto che i brani raramente raggiungono i 3 minuti, lasciando sempre in bocca un senso di soddisfazione piena.
La title track mischia scorie space-age con innesti decisamente rock, il capolavoro "Help Taxi" non solo cita "Popcorn" degli Hot Butter, ma crea atmosfere che oserei dire degne del maestro Ennio Morricone, "Knock Out" e "Concertrim" potremmo definrli synth-funky orchestrale, "Chicaccordios" unisce in maniera sorprendente musica da ballo pireneica con la disco music come fossero un tutt'uno, "Radio Galaxia" è invece un sinistro brano spaziale che anticipa le sonorità dela band argentata e la chiusura è affidata alla spettacolare "Radioscopia" un brano che su una coltre di synth unisce vocalizzi alla "Whole Lotta Love" di zeppeliniana memoria e chitarre rock appesantite da un vero e proprio muro di fiati per un effetto a dir poco magnifico.
Con questo disco ci troviamo davvero di fronte ad una gemma nascosta degli anni '70 per la quale può essere usato senza troppa enfasi la parola capolavoro. Ascoltare per credere.

- Help Taxi






- Knockout






- Radioscopia







Tracklist:
01. Turn Radio On
02. Help Taxi
03. Whistler Programm
04. Knock Out
05. Chicaccordios
06. Quelquepart Quelqu'un
07. Radio Galaxia
08. Indian Duck
09. Concertrim
10. 5/4 Conection
11. Special Night
12. Radioscopia

Articoli Collegati per Argomento



2 Commenti:

Joeyalive ha detto...

Urca che bello!!

Italianbeat ha detto...

Davvero molto bello. Un minestrone impazzito preludio di quanto è poi venuto.

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono liberi e non moderati, ma vengono tutti letti dalla redazione; qualora dovesse essere superato il "limite dell'indecenza" o se vengono linkati siti per pubblicità o simili verrà cancellato il tutto senza alcuno scupolo.
Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone!
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo.

Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.