Lolo Ferrari - Airbag Generation (1996 - singolo)

Lolo Ferrari - Airbag GenerationSicuramente almeno una volta nella vostra vita avrete incrociato la foto di Lolo Ferrari, al secolo Eva Valois, la donna che detiene il Guinness dei primati per il décolleté più grande di tutti i tempi pari a ben 180 cm.
Come è facile immaginare questa opulenza non è affatto naturale, ma frutto di ben 22 interventi chirurgici che oltre ad averle gonfiato i seni hanno dato anche qualche aggiustatina al resto, labbra in primis.

Grazie a tutto questo ben di Dio diventò ben presto la regina dei freak show del XX secolo dove si mostrava sempre fiera della sua "femminilità" che però le causava grossi problemi di stabilità, causandole rovinose cadute e non pochi problemi per condurre una vita normale (non poteva prendere l’aereo per l'alto rischio di rottura delle protesi a causa della pressione e poteva dormire solo sul lato e non sulla schiena per non farsi soffocare).

Raggiunta la fama, Lolo pensò bene di mettere a frutto le sue tette gigantesche tuffandosi nel mondo del porno, che un po' come la musica, non rifiuta nessuno o quasi, infatti il passo dal set a luci rosse alla sala di incisione fu assai breve. Nel 1996 vide la luce il suo primo singolo "Airbag Generation" lanciato in grande stile con il supporto di un video promozionale.
La canzone non può definirsi inascoltabile (c'è di peggio), ma suona datata di un paio d'anni rispetto alle produzioni dance di quegli anni e, pecca più grande, manca totalmente di appeal suonando come una outtake di Haddaway.

Il pezzo non fece ballare proprio nessuno ed oggi è un pezzo da museo degli orrori, soprattutto per via dell'interprete che ci riprovò impenemente l'anno successivo con "Set Me Free" che affonderà nell'anonimato ponendo fine alle sue ambizioni di cantante.
Lolo inciderà altri due brani "Dance Dance Dance", piacevole cabaret-dance in lingua madre, e la cover di Thelma Huston "Don't Leave Me This Way" che però non vennero mai pubblicati ufficialmente.

Nel 2000 l'attrice francese muore tragicamente il giorno dopo del suo compleanno a soli 38 anni per un overdose da antidepressivi che assumeva abitualmente da anni, lasciando un'ombra oscura sulla vita di questa Barbie per adulti.

Lolo Ferrari - Airbag Generation
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1 commenti:

  1. ciao a tutti non pensavo che miss bombe atomiche (Lolo Ferrari) avesse avuto un passato pseudo artistico
    l'ho sempre inquadrata come una mera esibizione delle sue abbondanti forme
    francesco

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