Antoine – Il Dirigibile (1971 - 7'')

Antoine – Il DirigibileQuattro anni dopo il clamoroso successo a San Remo di "Le Pietre" (1967), e dopo un'altra manciata di singoli ("La Tramontana" fu un altro grande successo di San Remo del 1968), nel 1971 Antoine pubblica il singolo "Il Dirigibile", che presenta a San Remo duettando con Anna Identici.
Il singolo è di facile ascolto e ben scritto: l’andamento da marcetta stile Sergent Pepper’s, l’interpretazione vocale briosa di Antoine e il testo a tratti surreale ("un dirigibile comprerò / coi nostri sogni lo gonfierò/ una mattina ti chiamerò / salta su, salta su! / Dal dirigibile guardo giù / quante persone col naso in su / com’è ridicolo il mondo ormai /senza noi, senza noi!") denotano l’originalità e l’estrosità del personaggio Antoine.
La versione con Anna Identici rende forse più giustizia al pezzo dal punto di vista linguistico e della pronuncia (5 anni di successi in giro per l’Italia e Antoine pronuncia ancora la "o" aperta quasi a formare una "a"!), ma sicuramente si perde l’esotismo chic dell’accento straniero, che da sempre tanto piace al pubblico italiano, soprattutto considerando che il pezzo è una traduzione di un testo francese del cantautore. In virtù di questo dualismo tra esecuzione ed estro, viene da chiedersi per quale motivo i due non abbiano deciso di pubblicare insieme il singolo, anziché prima lei e poi lui, da soli.
Poco dopo questo singolo, Antoine parte sulla sua barca per i mari dei caraibi, e lì, salvo uno sfortunato singolo nel 1980 ("Nocciolino", cui seguirà l’LP "Maschi’oggetto") e qualche comparsata televisiva come veterano di Sanremo, si stabilirà definitivamente.
Tralasciando la poco degna di nota "Madame", inclusa come b-side, "Il Dirigibile" rimane una gradevole chicca nella fortunata produzione di Antoine, cantante eccentrico e cosmopolita ma da sempre gradito anche alle massaie, garantendogli un posto assicurato nella teca di Orrore a 33 giri.

Il dirigibile

No, non si può più
stare qui io e te
fra la gente che corre
ma l’idea l’avrei
senti un po’ che farò
vieni qui vieni con me
un dirigibile comprerò
coi nostri sogni lo gonfierò,
una mattina ti chiamerò
salta su, salta su!

Dal dirigibile guardo giù
quante persone col naso in su
com’è ridicolo il mondo ormai
senza noi, senza noi!
Alto quanto forse più del sole quest’amore salirà
Alto in alto forse più del sole quest’amore salirà
Sì, è un sogno ma
anche tu vuoi così
vieni qui, vieni con me
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1 commenti:

  1. alex delarge24/12/09, 08:30

    Personaggio davvero estroso e interessante... Ho letto che in una trasmissione Rai si fece sollevare da cavi d'acciaio mentre csntava...

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