Tutti vi ricorderete dei Rednex, autori del successo "Cotton Eye Joe" nell'ormai lontano 1994. In realtà la band non esiste, trattasi infatti di un gruppo di produttori svedesi (Janne Ericsson, Örjan "Öban" Öberg e Pat Reiniz) che ebbero la bizzarra idea di mischiare l'eurodance con la musica country; scelsero appunto il nome di Rednex per richiamare l'idea dei "rednecks" i sanguigni campagnoli americani.Come primo singolo fu scelto di pubblicare una cover di un classico brano country "Cotton-Eyed Joe" e per fare questo si servirono di turnisti, della cantante Mary Joe (una delle tante bellezze che si alterneranno al micorfono nel corso della loro lunga carriera) e di comparse che vestivano appunto i panni di alcuni radneck.
Il brano sbancò letteralmente tutte le classifice dalla Scandinavia all'Inghilterra, dall'Australia agli Stati Uniti, grazie all'incredibile groove, alla demenzialità del video e dell'attitudine della band che fuse magnificamente ritmiche dance con strumenti tradizionali come il violino, il banjo e l'armonica, creando un perfetto mix dance-demenziale in brano sempreverde come colonna sonora di qualche giostra.
Trovata la formula magica la riproposero pedissequamente con il singolo successivo "Old Pop in a Oak", scandalosamente identico al precedente, che fallì di bissare il successo nelle charts pur ottenendo una buona airplay, sorte ancora peggiore toccò alla ballad "Wish You Were Here" (i Pink Floyd non c'entrano nulla) terzo singolo estratto dal loro disco di debutto "Sex & Violins".
Dopo questo exploit iniziale la band, pur continando la propria carriera con infiniti cambi di line-up (se così si può definire), ha continuato a sfornanare singoli di successo, ma solo in madrepatria.
In coincidenza con i campionati europei di calcio alle porte tornano alla ribalta con un nuovo brano autobattezzato come "inno non ufficiale" della competizione, ma diquesta è un'altra storia.





8 commenti:
ho ascoltato a chi la do stasera della grande nadia cassini in "italiani brava gente".
Ma sapevate che c'è una versione "rivisitata" dagli squallor?
http://it.youtube.com/watch?v=_aWztRgogXs
Gran pezzo, e quanti ricordi coi Rednex... Avevo addirittura la cassetta.
Se non sbaglio avevano partecipato al Festivalbar
grande canzone da baracca...
assieme a hermes house band e dj otzi, un must per il venerdì e sabato notte ad alta gradazione alcolica. Christian.
È vero, erano anche sulla doppia compilation del Festivalbar!!!
Sono sconvolto da "Old Pop in a Oak"...è IDENTICA.
:|
quando sono usciti li trovavo ributtanti e la mia opinione non è cambiata da allora!
fanno letteralmente schifo
meno male che negli anni 90 ascoltavo Planet Rock...
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