30 giugno 2008

Joe Sandalo - Opus 1 (2008)

Ormai Joe Sandalo da diversi anni è assurto a punto di riferimento della Do It Yourself generation italiana grazie alle sue improbabili cover in chiave metal di Claudio Baglioni e soprattutto per il suo falsetto stridulo che lo ha reso famoso nelle reinterpretazioni spassosissime del repertorio di Queen, Beatles e Dream Theater.
Oltre ad essere un "apprezzato" singer, non dimentichiamoci che l'imponente Joe è anche un "provetto" chitarrista e songwriter e queste sue "abilità" hanno dato alla luce il suo primo album di composizioni originali.
"Opus 1", completamente scritto, cantato e suonato dallo stesso Joe, racchiude il "piccolo mondo antico" del "cantautore rock" (come lui stesso si definisce) fondendo il suo amore per Claudio Baglioni e l'heavy metal più epico (Manowar) e neoclassico (Yngwie Malmsteen) con influenze prog (Dream Theater).
Il disco è tutto suonato su basi midi e tutti i brani giocano con la stessa struttura che spazia da break melodico-cantautoriali (posti quasi sempre in apertura) a passaggi più rock-metal cercando evoluzioni pseudo-progressive infarcendo il tutto con assoli di chitarra (pittosto imprecisi) inseriti spesso a sproposito; il mixing affossa ulteriormente il tutto mettendo gli strumenti in secondo piano a favore della voce che cerca insistentemente di raggiungere inarrivabili tonalità acute.
Non ha molto senso citare un brano visto che le linee melodiche sono noiose come poche e tutte piuttosto simili mentre i testi cercano un approccio poetico che però si limita ad una sterile ricerca di un vocabolario antico o poco usato per insaporire liriche indecenti anche per bambini dell'asilo ("La vedi questa mazza dura? In testa te la devo fracassar. Mi dispiace niente di personal, professional" da "Mafiakiller").
Fino a quando Joe si limitava a proporci le sue cover versione stonatissime era anche simpatico, ma sopportare uno strazio del genere è piuttosto difficile anche per gli stomaci più forti.
Se volete avventurarvi nell'ascolto, il disco è disponibile in streaming e se vi piace potete acquistarlo su CD Baby o comodamente su iTunes.

Tracklist:
01. Il Sogno Che Mi Abbandona
02. Stella Polare
03. L'ubriaco
04. La Fine Del Mio Giorno
05. Coma
06. L'Animo Valoroso
07. Mafiakiller
08. Il Tradimento
09. La Nera Signora

Joe Sandalo - Opus 1

5 commenti:

Uno che spazia da Baglioni ai Manowar non può che essere un tipo pazzesco!

PS: Bella la storia delle traduzioni.
Ho tradotto il sito in portoghese, e devo dire non che è male...

veramente difficile da ascoltare. Non penso di aver ascoltato mai voce piu'... piu'... ma lo devono ancora inventare un dispregiativo adeguato!

vikk non centra un belino ma ti devo ringraziare di avermi fatto scoprire richard cheese...saranno 4 giorni che metto a loop i suoi album...GRAZIE!

XD

Mai sentito nulla del genere, credo che non mi riprenderò mai più.

Rivolgersi alla più vicina farmacia e fare scorte di Aulin contro il mal di testa prima di ascoltare tale "disco"!

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