Carmen Russo - Oh! Jumbo Buana

Scritto da Vikk

Carmen Rosso ha provato a più riprese a sfondare nel mondo della musica, ma mai con una direzione stilistica, non dico artistica, precisa, sembrando sempre un pesce fuor d'acqua. In realtà se andiamo a scavare tra i microsolchi meno noti della tettuta subrette, un piccolo capolavoro lo troviamo: "Oh! Jumbo Buana" che con quel suo esotismo da scuola elementare ci regala un distillato di emozioni. Tamburi africani, effetti ambientali da foresta nera ed una base italo disco rubata alla migliore Sabrina Salerno, ma ampiamente fuori tempo massimo.

Carmen Russo - Oh! Jumbo Buana

AA.VV. - Swingin' Cheese: Croon Tunes And Kitcherama

Scritto da Vikk

Un "kitcherama musicale" estremamente frizzante e dal gusto stranamente dolciastro come uno champagne economico. Gli ingredienti sono: - 2/4 di fiati in sapor di bossanova - 1/4 di tastiere di easy listening economico - 1/4 di funky ubriaco Shakerate il tutto con ritmiche dance, calde e latineggianti e servite ghiacciato accompagnato da un paio di cover improbabili.

AA.VV. - Swingin' Cheese: Croon Tunes And Kitcherama

Daisy Daze and the Bumble Bees - Planet O

Scritto da Vikk

La prima serie di Lupin III, quella della giacca verde per intenderci, è sicuramente la più bella in assoluto dove il tono è adulto e crudo, lontano anni luce dal cartoon caricaturale degli ultimi episodi. I produttori italiani dell'epoca, probabilmente confidando sull'ignoranza del pubblico che tanto non poteva capirne il testo, piazzarono come sigla un brano a tema sci-fi, ma che, musicalmente parlando, si sposava a meraviglia con il cartoon.

Daisy Daze and the Bumble Bees - Planet O

Jasmine - Boing Boing

Scritto da Vikk

La canzone è un saltellante synth-pop a dir poco delizioso, con un testo al limite del nonsense che gioca sapientemente con le onomatopee e con maliziosi doppi sensi neppure troppo velati. Sicuramente una delle sigle più divertenti mai realizzate anche se purtroppo non gode della fama dei grandi classici del genere.

Antonio Zequila – Senza Di Te

Lorenz - Urka Che Turka!!!

Scritto da Vikk

Dopo averlo inseguito invano per 10-15 anni come un fantasma ecco che finalmente ho il privilegio di mettere le mani sulla seconda ed ultima prova discografica del mai troppo compianto Lorenz, rocker salito alla ribalta grazie a "Mai Dire TV". Il disco mischia i deliri celentaniani, lo spirito anarchico di "Sandinista" dei Clash, un'attitudine casereccia e un innato spirito goliardico in una vera ed propria abbuffata di stili.

Lorenz - Urka Che Turka!!! (1994)

Liberovici - Liberovici (1980)

Pubblicato da V i k k 22 febbraio 2008
Liberovici - Liberovici Il precocissimo Andrea Liberovici, nonostante oggi sia un apprezzato autore di musiche di scena per compagnie teatrali, musica per televisione e balletti ha scolpito il suo nome, o meglio il suo cognome, nella storia della musica italiana "alternativa" grazie al suo secondo album omonimo uscito due anni dopo "Oro" pubblicato nel 1978 a soli 16 anni.

Liberovici, quando non ripiega su certo cantautorismo scolastico di matrice italiana, pesca a piene mani nella musica d'oltre manica, rovistando tra la nascente new wave, tra le ultime scorie punk e nel grande calderone colorato di David Bowie che non guasta mai;.
per quanto riguarda i testi si sentono rimandi di "Suicidio" (1978) di Faust'O e "Masturbati" di Andrea Tich per l'uso di espliciti rimandi omosessuali e per la volontà di andare oltre i soliti schemi.

Purtroppo a quell'epoca Liberovici, nonostante i suoi studi di composizione, non sembrava davvero portato per scrivere testi che, se nelle intenzioni volevano provocare l'ascoltatore, riescono solo a far sorridere per un involontario effetto demenziale. Come non citare le mitiche "Ciuff Ciuff" ("portani tra le mutande e il pan carrè, portami tra il reggiseno di tua zia" ... "sniff sniff lo sai non ho lo scolo, e allora non lasciarmi solo"), "Tira, Tira, Tira" ("tira i pisellini ai tuoi quattro fratellini e tira giù le mutandine alle tue belle sorelline, succhiati la lingua e sputagliela in bocca, e succhia succhia, tira tira e chi tocca tocca!") e "Uh Caramellina! Uh Uh" ("Uh caramellina! Uh uh, ce l'hai nel culo anche tu" ... "mangia sano, riso riso, tanto riso, integraleeee!").

Il capolavoro del disco però risiede nell'ode glam-acida "Padre Pio", dove il giovane Liberovici rende omaggio al famoso frate di Pietralcina con gemiti di piacere come "Oh! Oh God! ... I love you" che sembrano estratti da qualche film a luci rosse a basso costo e nel finale con un coro che ripete insistentemente "Pi-o, Pi-o, Pi-o" su un sottofondo di uccellini... puro delirio mistico-psichedelico!

Se vi capita tra le mani questo vinile fateci un pensierino, non vi deluderà (in un senso o nell'altro)!

Tracklist:
01. L'eroe e l'eroina
02. Ammorissimmo mmio
03. Padre Pio
04. Ciuff ciuff
05. Carino carina
06. Tira, tira, tira
07. Vorrei
08. Occhi di luna
09. Uh caramellina! Uh uh

Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti iscriverti al feed. Puoi anche iscriverti alla mailing list e ricevere comodamente tutti gli aggiornamenti nella tua casella di posta elettronica insieme a contenuti esclusivi.

, , edit post

2 Commenti a "Liberovici - Liberovici (1980)"

  1. SaintJust ha detto,

    Cosa mi hai ricordato. COSA O_O
    Ma il povero Fausto Rossi cosa ha fatto di male per meritare di vedere il suo nome accostato a quello di Liberovici?!
    Vikk: di Andrea Tich guardacaso proprio l'altro giorno ho visto questo post di mutantsounds , se vuoi approfondire...

     

  2. Anonimo ha detto,

    Su Andrea Tich c'è anche questo
    http://digilander.libero.it/gianni61dgl/andreatich.htm

     

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono liberi e non moderati, perchè crediamo sia giusto lasciare piena libertà d'opinione ai lettori anche se completamente diversa dalla nostra; ci riserviamo però il diritto di eliminare il tutto senza alcuno scrupolo qualora:
- venga superato il "limite dell'indecenza"
- dovessero essere inseriti link a siti per pubblicità o simili
- vengano insultati terzi o altri lettori
Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.

Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone. Se volete contattarci vi preghiamo di utilizzare la "Shout Box" o di utilizzare i nostri contatti.
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo con tutti gli articoli che pubblichiamo.

Se vuoi seguire la conversazione iscriviti al feed dei commenti.

Twitter News

Ipse Dixit

La citazione del giorno:

Versione per Cellulare

Articolo Casuale

shuffle logo

Stats

Blog musicale a cura di: Vittorio Papa

Home | About Us | Archivio | RSS Feed | Site Map | Redazione | Disclaimer | Press | Scambi | Contatti | Facebook |

Copyright © 2006-2010 Orrore a 33 Giri - Dublin, Ireland - All Rights Reserved | Layout Customization by VP

Creative Commons License