07 febbraio 2008

The Great Kat - Beethoven on Speed (1990)

The Great Kat - Beethoven on Speed Se pensate che il rock e specialmente l'heavy metal (quello più violento) sia una faccenda di soli uomini, bhè forse fareste meglio a non incontrare sulla vostra strada Miss The Great Kat.
Provate a mettere insieme l'amore per l'heavy metal più (piro)tecnico e violento, i maestri della musica classica come Beethoven, Paganini, Mozart, Rossini, Bach e Vivaldi, l'immaginario Fetish e S&M, un bel corpo e tanto sangue; se i conti non vi tornano ...bhè nulla di strano visto che stiamo parlando di una mosca bianca nel panorama della musica pesante.
Katherine Thomas nasce in inghilterra, ma cresce negli USA dove diventa un'apprezzata violinista, ma ciò che la renderà famosa sarà la svolta trash metal trasformandosi in The Great Kat, una folle chitarrista ultratecnica ed ultraveloce, ma soprattutto invasata della tecnica dello shredding (a questo proposito il magazine chitarristico Guitar One l'ha eletta come una dei 10 shredder più veloci di tutti i tempi al fianco di gente come Buckethead, John Petrucci, Michael Angelo, Paul Gilbert e Yngwie Malmsteen); se tutto questo non vi basta aggiungete, come ciliegina sulla torta, il fatto che la folle Kat si è impegnata nel reinterpretare in chiave trash metal i più famosi brani di musica classica dei suoi compositori preferiti.
Questo "Beethoven on Speed" è il disco che l'ha portata alla ribalta come una delle chitarriste più peculiari di sempre, dove oltre all'apparenza si nasconde molta sostanza. Sin dalle prime note della title track si intuisce che quello che ci troveremo di fronte per circa una trentina di minuti o poco più saranno schegge impazzite di massimo un paio di minuti ,dove la nostra eroina, coadiuvata da Jeff Ingegno al basso e Lionel Cordew ai tamburi potrà dar sfogo di tutta la sua bravura come chitarrista (ed anche come violinista in un paio di episodi). Poco importa se gli arrangiamenti siano assolutamenti identici per ogni brano, che come singer non sia convincente e che la tendenza alla sboronaggine tipicamente malmesteeniana sia sempre dietro l'angolo portando l'ascoltatore non chitarrista a skippare qualche traccia.
Se volete immergervi nel mondo sado-heavy-classic di The Great Kat ascoltate i sampler presenti sulla sua pagina MySpace o visitate il suo sito web.

Tracklist:
01. Beethoven On Speed (Beethoven's 5th Symphony In C Minor)
02. Ultra-Dead
03. Flight Of The Bumble-Bee
04. Revenge Mongrel
05. Funeral March (Piano Sonata In Bb Minor, Arranged For guitar)
06. Kat-Abuse
07. God!
08. Made In Japan
09. Sex & Violins
10. Beethoven Mosh (Beethoven's 5th Symphony In C Minor)
11. Gripping Obsession
12. Paganini's 24th Caprice (Violin Caprice In A Minor, Arranged For Guitar)
13. Worshipping Bodies
14. Guitar Concerto In Blood Minor
15. Total Tyrant
16. Bach To The Future: For Geniuses ONLY!

7 commenti:

In un album della Great Kat (di cui non ricordo assolutamente il nome) c'era la dicitura "the tape was not sped up", ossia che la registrazione non era stata velocizzata ma che la Great Kat suonava esattamente alla velocità in cui la si sentiva su nastro.

A me è sempre puzzato un po' di coda di paglia, visto che in quegli anni la pratica di velocizzare il master era prassi comune nei dischi speed metal.

mmm non saprei.. cosa certa e' che comunque ci sa fare, che poi secondo me manchi totalmente di gusto quello e' un altro punto

Bravissima tecnicamente, però mi è sempre spiaciuto che l'unica chitarrista donna di hevay metal veramente talentuosa sia praticamente una macchietta. Avrebbe potuto giocare meglio con il suio personaggio, secondo me avrebbe potuto avere tutt'altra carriera.

Annie, condivido il tuo pensiero, di Kat, comunque, ho intenzione di riparlare, però forse non pensi che sia stata in qualche modo "costretta" a diventare una macchietta per farsi notare?

Non lo so...una chitarrista donna bravissima e pure figa..non bastava questo per farsi notare?

Complimenti a Kat, perccato solo che sia tecnica solo stratosferica fine a se stessa. chissàà in un contesto più sobriao cosa potrebeb fare.

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