28 febbraio 2008

AA.VV. - Comrads (The Red Album) (2008)

AA.VV. - Comrads (The Red Album)Dopo il buon successo (più di 500 download) della innovativa "Maispeis Compilation", Orrore a 33 giri torna con una nuova raccolta ancora più ambiziosa e sicuramente ancora una volta inedita.
Personalmente sono sempre stato affascinato dall'iconografia sovietica, per l'aspetto puramente grafico-stilistico davvero unico; poi un giorno scopro che parecchi artisti nel corso degli anni hanno reinterpretato l'inno nazionale (peraltro musicalmente stupendo) della Madre Russia nei modi più svariati, quindi ai miei occhi è stato automatico fare 1 + 1: ovvero raccogliere le versioni migliori, più originali e bizzarre e confezionarle con una cover a tema.
La raccolta mischia un po' di tutto a partire dai nostri CCCP Fedeli alla Linea con la loro bella "A Ja Ljublju SSSR" (come potevano mancare?), diversi artisti di musica dance-elettronica, dalla techno dei Trancestral Project al progressive-house degli El-Mio, passando per il dark-elettronico di Laibach e le lande più ambient di Shura Tarasov. La bandiera (rossa ovviamente) del rock è portata con fierezza dai Lubeh e la loro spettacolare versione rammesteiana (che potete ammirare in questo video), dal chitarrista Sean Atwood deVries che rifà il verso ai Queen di "God Save the Queen" reinterpretando l'inno russo in chiave rock chitarristico (avendo nel cuore Jimi Hendrix) e soprattutto dall'ensamble di artisti russi guidati da Igor Ugolnikov di cui esiste anche un delirante videoclip che vi giuro non è una parodia, ma un serioso tentativo di rinvigorire la fiamma patriottica in un URSS che nel 1991 stva cadendo a pezzi.
Non mancano versioni più tradizionali come quella di Larisa Dolina che riecheggia Celine Dion o il pop semplice di Anita Tsoy, mentre il "Premio della Critica" se lo aggiudicano senza dubbio i 5'NIZZA con la loro versione reggae!
Una compilation non per tutti sicuramente, ma spero che possa comunque incuriosire i lettori di questo sito.
Un grazie particolare al preziosissimo sito Russian Anthems Museum per il materiale sonoro.

Tracklist:
01. Sean Atwood deVries - Anthem of Russia
02. Trancestral Project (aka Sasha LSD) - USSR Gimn (Ultra Energy Mix)
03. Anita Tsoy - Anthem of Russia
04. Shura Tarasov - Petroleum
05. CCCP Fedeli alla Linea - A Ja Ljublju SSSR
06. 5'NIZZA - Anthem of Soviet Union
07. Lubeh - Anthem of Russia
08. Larisa Dolina - Anthem of Russia
09. El-Mio - Anthem of Russia
10. Laibach - Rossiya
11. Walt Disney Orchestra - Soviet Union National Anthem
12. Various Soviet artists assembled by Igor Ugolnikov - Anthem of Soviet Union
13. Sean Atwood deVries - Anthem of Russia (orchestral version)

Articoli Collegati per Argomento



3 Commenti:

JJ JOHN ha detto...

L'inno sovietico venne eseguito anche dai "Metamorfosi" nell'album Inferno (1973).
.
I Laibach li ho visti nel 12/2006 a Bologna e "Rossiya" era il più bel pezzo che abbiano fatto insieme all'inno Cinese.
Di quella serata ho fatto anche un micro-video di "Anglia" su:
http://www.youtube.com/watch?v=24NAPLKsE6Y

Joeyalive ha detto...

Spettacolo!!

Me la scarico subito 'sta compilescion... :-)

V i k k ha detto...

la compilation è nuovamente disponibile

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono liberi e non moderati, ma vengono tutti letti dalla redazione; qualora dovesse essere superato il "limite dell'indecenza" o se vengono linkati siti per pubblicità o simili verrà cancellato il tutto senza alcuno scupolo.
Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone!
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo.

Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.