24 dicembre 2007

John Denver & The Muppets - A Christmas Together (1979)

John Denver & The Muppets - A Christmas TogetherI Muppets nel corso degli anni hanno cantato con cani e porci da Elton John a Ozzy Osbourne, ma l'accoppiata canora perfetta è sicuramente quella con quel noioso di John Denver che in questo caso è chiamato a mettere un po' d'ordine nell'anarchico mondo creato da Jim Henson.

"A Christmas Together" è una raccolta di brani natalizi cantati da Kermit, Miss Piggy & Co. guidati dal cantautore americano, originariamente pensata per uno speciale televisivo (oggi disponibile anche su DVD).
Inutile nascodere che il disco è un mio "all-time Christmas favourite". Tutti i brani sono favolosi, muovendosi in equilibrio perfetto tra tradizione e intrattenimento.

Ringo Starr - I Wanna Be Santa Claus (1999)

Ringo Starr - I Wanna Be Santa ClausRingo Starr, forse un po' ingenerosamente, è sempre stato considerato utile nei Beatles come le monete da 1 centesimo di euro, ma indubbiamente era "il simpatico" del gruppo.

Sorvolando sulla sua altalenante carriera solista (non così catastrofica come spesso la si dipinge) e sulle sua capacità (indubbiamente limitate) mi voglio soffermare su questa simpatica strenna natalizia, un disco coloratissimo e divertente come bene rappresentato dalla copertina e dal titolo.

Immaginatevi un Santa Claus con immancabili occhiali da sole, capelli lunghi, barba incolta e mezzo alcolizzato, in pratica un sopravvissuto alla rivoluzione hippie e beat degli anni '60, che prima di partire con la sua slitta (rigorosamente un furgoncino Wolksvagen riadattato) si mette alla guida di una band di elfi rockettari.

Cyndi Lauper - Merry Christmas... Have a Nice Life! (1998)

Cyndi Lauper - Merry Christmas... Have a Nice Life! Cyndi Lauper mi fa tenerezza: a parte aver sfoggiato per anni un gusto talmente pessimo nell'abbigliamento da essere quasi bello non sa fare molto di più, un po' come miss Ciccone, ma senza l'abilità di sapersi scegliere i produttori giusti al momento giusto.

Abbandonata da anni ogni velleità da classifica, con apprezzabile tenacia lei è sempre lì ad incidere album su album. La sempre biondissima Cyndi quindi poteva forse lasciarsi scappare l'occasione di un disco di Natale? Assolutamente no!

Dimenticandosi che era nel 1998 la Lauper sfoggia sulla copertina una bella mise anni '80 (non che voglia disprezzare, per carità!) augurandoci non sono un felice Natale, ma anche una buona vita!
Purtroppo questi auguri si esauriscono alla copertina, perchè il disco è assai terribile; un pastrocchio di colori, ritmi e sapori diversi... una specie di tacchino ripieno con i sapori più diversi.

Onkel Tom Angelripper - Ich Glaub' Nicht An Den Weihnachtsmann (2000)

Onkel Tom Angelripper - Ich Glaub' Nicht An Den WeihnachtsmannTom Angelripper assieme ai suoi Sodom ha inciso nella roccia, o sarebbe meglio nel metallo, il suo nome nella storia del thrash metal europeo che negli anni '80 battagliava a testa alta contro le band americane.

Quello che pochi sanno è che ha anche un side project pittosto alcolico e noto praticamente esclusivamente in Germania. Si tratta di risuonare in chiave rozz-metal canzoni tradizionali tedesce in nome della sacra bevanda bionda. Purtroppo anche se il nome Tom Angelripper è sinonimo di casino, birra a fiumi e rock'n'roll (una base di AC/DC & Motorhead, chitarre a grattugia e ritmiche thrash-punk) il resto del mondo sembra ignorarlo... un vero peccato perchè i suoi dischi sono la quintessenza del divertimento.

Arrivato il Natale lo zio Tom ci ha deliziato di una release speciale con canzoni tradizionali germaniche e qualche famoso brano anglofono; il disco è assolutamente devastante anche per chi non parla tedesco, sin dall'iniziale "Stille Nacht, Heilige Nacht" è chiaro che non ci saranno prigionieri, "Ich glaub' nicht an den Weihnachstmann" e "Am Weihnachtsbaume" hanno un tiro alla AD/DC mica da ridere, "Morgen Kinder Wird's Was Geben" è una stupendo brano sleazy hard rock che farebbe gola a gente come i Backyard Babies, mentre la stupenda medley "Amerikanisches Weihnachtsmedley" è un autentico capolavoro, si tratta di una mash-up di brani natalizi anglosassoni ("White Christmas", "Winter Wonderland", "Let it Snow", "Santa Claus Is Coming To Town", "We Wish You A Merry Christmas") che si fondono magnificamente l'uno con l'altro tra stop and go e brusche accelerate.

L'unico "difetto" del disco è la sua uniformità (soprattutto a causa della voce sempre catarrosa di Tom), ma basta trangugiare qualche boccale di birra e vedrete che non ci farete minimamente caso ed anzi avrete voglia di prendere la vostra chitarra elettrica ed alzare l'amplificatore al massimo.
Da avere assolutamente!

Stille Nacht, heilige Nacht








Ich glaub' nicht an den Weihnachstmann








Amerikanisches Weihnachtsmedley








Tracklist:
01. Zuhause bei Onkel Tom (intro)
02. Stille Nacht, heilige Nacht
03. Ihr Kinderlein kommet
04. Ich glaub' nicht an den Weihnachstmann
05. Alle Jahre wieder
06. O du Fröhliche
07. Am Weihnachtsbaume
08. Amerikanisches Weihnachtsmedley
09. Morgen kommt der Weihnachtsmann
10. Jingle Bells
11. Fröhliche Weihnacht
12. Kling, Glöckchen, Kling
13. Morgen Kinder wird's was geben
14. O Tannenbaum
15. Frohes Fest
16. Leise rieselt der Schnee

AA.VV. - A Very Bootie Christmas (2006)

AA.VV. - A Very Bootie ChristmasPur apprezzando gli sforzi della serie di mash-up natalizi "Santastic" "A Very Bootie Christmas" è nettamente superiore; qualitativamente i mash-up sono migliori e non ci sono filler inutili (solo un paio di pezzi non sono imprescindibili) mantenendo un salutare minutaggio basso; inoltre tutti brani sono mixati quindi il CD risulta perfetto per un bel party!
Alcuni ottimi brani come "Frosty DMC" o "Imagine Santa" sono presenti anche nella già citata serie "Santastic", ma qui troviamo oltre alla dirompente opener "Are You Gonna Stop The White Xmas", una stupenda "White Christmas" che raccoglie in un unico brano decine di versioni di questo classico natalizio.
Il disco è scaricabile gratuitamente quindi cosa si può volere di più?
Bene, bravi, bis!

Tracklist:
01. Bad Tattoo — Are You Gonna Stop The White Xmas
02. Divide & Kreate — Jingle Jane
03. Sam Flanagan — Frosty DMC
04. Brat — Funky Christmas
05. Divide & Kreate — Every Christmas You Fake
06. DJ Schmolli — Back Door Santa Getting It On
07. Lionel Vinyl — Lionel's Xmas Wrapping
08. A plus D — Give Da Jew Girl Toys
09. Go Home Productions — Christmas On The Block
10. Corporal Blossom — White Christmas
11. DJ John — Lonely Siberian Winter
12. Payroll — Another Xmas Day Can Only Disappoint U
13. DJ Zebra — The Xmas Kick
14. Divide & Kreate — Achtung X-Mash
15. Go Home Productions — Christmas In Boston
16. DJ BC — Imagine Santa

Manowar - Silent Night / Stille Nacht (2007 - web)

ManowarI Manowar sono uno dei gruppi heavy metal chè più mi fanno sorridere: look leather-gay selvaggio (negli anni '80 sfoggiavano "stupendi" mutandoni pelosi in pieno stile He-Man), atteggiamenti macho e musica "epic true metal" che nei testi mischia con nonchalance inni a divinità pagane, tematiche prettamente fantasy, draghi, demoni, guerre, onore ecc. condendo il tutto con un manicheismo fanciullesco ed epica da quattro soldi.

Inaspettatamente questi 4 templari del "vero metal" hanno voluto regalarci per questo Natale una loro personale versione di "Silent Night" (proposta rigorosamente anche come "Stille Nacht" nella versione tedesca per il loro affezionato pubblico teutonico), ma se vi aspettavate doppia cassa ad elicottero, riff metallici a profusione ed urla stridule bhè rimarrete delusi.
Il pezzo è un brano epic-sboron-metal in linea con la loro recente discografia: un inizio tradizionale ed acustico per poi sfociare in un finale con pomposi arrangiamenti sinfonici ed il singer Eric Adams che cocciutamente crede di essere un cantante metal-lirico (chi ricorda la loro "Nessun Dorma"?).

Un'inutile autocelebrazione con quel solito desiderio di grandeur, ma almeno hanno avuto la decenza di regalare gratuitamente i brani dal loro sito ufficiale.

Silent Night








Stille Nacht






Richard Cheese - Silent Nightclub (2006)

Richard Cheese - Silent NightclubImmaginate come potrebbe essere il Natale in un club a Las Vegas... luci soffuse, Vodka Martini ed una band che suona qualcosa... il sound è piacevolmente lounge, vi pare di riconoscere quelle canzoni in sottofondo... certo si tratta di "Like A Virgin", "Personal Jesus", "Imagine" ...ma è Natale e tra un Merry Christmas e l'altro pare di sentire anche "Holiday In Cambodia" (!!!), "Christmas In Las Vegas", che diventa subito un classico della città dei casinò ("Christmas in Las Vegas, decorate your tree with chips" - genio!), "Jingle Bells" ricantata facendo i versi degli animali, "Do They Know It's Christmas" diventa invece un giocoso brano natalizio e quando parte "Silent Night" vi catapultate in un ballo scatenato, mentre sulle note di "Last X-Mas" il cantante si rifiuta di cantarla perchè dice che gli Wham! fanno schifo!!! Dove siete? Tranquilli non avete abusato di alcol e stupefacenti (bhè forse si), nè vi trovate in "Paura e Delirio a Las vegas" siete solo entreti nel magico mondo di Mr. Richard Cheese ...tutto il resto è noia.
Cameriere... un altro Martini grazie!

Tracklist:
01. Holiday In Cambodia (2006 Version) (Dead Kennedies)
02. Like A Virgin (Madonna)
03. Christmas In Las Vegas
04. Jingle Bells (trad.)
05. Ice Ice Baby (Vanilla Ice)
06. Do They Know It's Christmas (Band Aid)
07. Personal Jesus (2006 Big Band Version) (Depeche Mode)
08. Imagine (John Lennon)
09. Last Xmas (Wham!)
10. Naughty Girl (Beyonce)
11. Christmastime Is Here (Vince Guaraldi)
12. The Trees (Rush)
13. Melt With You (Modern English)
14. Silent Night (trad.)

Kofi - A Very Reggae Christmas (1994)

Kofi - A Very Reggae ChristmasDiamine! Il Natale non è solo neve e freddo! Pensate solo a tutti quelli che vivono nell'altro emisfero o che abitano in zone sempre calde; che senso avrebbe parlare di pupazzi di neve, renne e slittini?

Per tutte queste esigenze esotiche il disco di Kofi è perfetto: canzoni tradizionali natalizie adagiate su un tappeto di ritmi in levare tra reggae e ragamuffin che potrebbero tornare buone anche per qualche festa natalizia in un centro sociale (ovviamente scherzo).

Anche se il CD ha dei suoni scandalosamente brutti ancorati alle sonorità dei primi anni '90 quello che è davvero imperdonabile sono gli scivoloni in sound da squallido pianobar (ascoltatevi la pessima ballata "The First Noel / The Christmas Song" con tanto di sax); l'album ha comunque i suoi momenti non mancano momenti godiblissimi come l'iniziale "The Little Drummer Boy", "Silent Night" o "We Three Kings".

Un vero peccato che il CD non sia stato curato a dovere perchè è presente qualche buona intuizione; da notare un palese errore sulla copertina dove sarebbe stata più appropriata un'altra foglia... nel senso che l'agrifoglio non cresce in Giamaica.


The Little Drummer Boy








We Three Kings








Tracklist:
01. The Little Drummer Boy
02. Deck The Halls
03. Silent Night
04. O Little Town Of Bethlehem
05. God Rest Ye Merry, Gentlemen
06. The First Noel / The Christmas Song
07. What Child Is This?
08. Rudolph The Red-Nosed Reindeer
09. We Three Kings
10. Hark! The Herald Angels Sing

King Diamond - No Presents For Christmas (1985 - 7'')

Purtroppo il Natale non è solo doni, spensieratezza, dolci, giocattoli nuovi e giocare con gli amichetti tra la neve... c'è qualcuno a cui tutto questo non piace; non sto parlando certo del Grinch, ma del vero signore del male: King Diamond!

Il Re Diamante è un rispettabilissimo signore danese che è diventato una vera e propria icona per il mondo heavy metal negli anni 80 per i suoi atteggiamenti provocatori (croci rovesciate e compagnia brutta), i suoi testi satanici e per il suo look con tanto di face painting in stile black metal ante litteram, raggiungendo con la sua band prima (i Mercyful Fate) e con i suoi lavori solisti poi, un ruolo di tutto rispetto nel mondo del metallo pesante.

Nel 1985 subito dopo lo split della band decise di realizzare un singolo natalizio per la "gioia" dei suoi fans; immaginate con quale coraggio i metallari di allora poterono comprare questo disco volutamente (almeno lo spero) demenziale.

Anche se la copertina è brutta come poche "No Presents For Christmas" non lascia delusi, dopo un intro fuorviante arriva il ghigno malefico e parte la doppia cassa senza esitazioni. Quello che "impressiona" è la tragedia dipinta nel testo, ovvero si narra che Santa Claus è in ritardo per la consegna dei regali e che non trova aiutanti, quindi quest'anno non ci saranno doni per i bambini.
OK si tratta di uno scherzo (riproposto più volte anche in sede live), ma chi si sarebbe mai aspettato che anche i metallari più puri si interessassero dei problemi si Babbo Natale?

King Diamond - No Presents for Christmas - Single

No Presents For Christmas

Christmas Time Is Here Again
Santa Needs A Helping Hand
He Cannot Find A Single Sheep
To Draw His Sleigh Through The Night
So All The Waiting Christmas Trees
Gonna Hear The Master Sing

There's No Presents, Not This Christmas
There's No Presents
Tom And Jerry Drinking Sherry
They Don't Give A Damn

Christmas Time Is Here Again
Santa Needs A Helping Hand
It's Getting Very, Very Late
Saint Peter Closed The Golden Gate
And Donald Duck Is Still In Bed
I Wonder Who Is Gonna Help

There's No Presents, Not This Christmas
There's No Presents
Tom And Jerry All That Sherry
They Don't Give A Damn

There's No Presents, Not This Christmas
There's No Presents
Tom And Jerry Still Drinking Sherry
They Don't Give A Damn

I'm Dreaming Of A White Sabbath

AA.VV. - Santastic III in 3-D (2007)

AA.VV. - Santastic III in 3-DDopo il volume uno ed il volume due arriva immancabile anche ques'anno l'appuntamento con "Santastic" contenente numerosissimi mash-up da scaricare.

Già dalla copertina poco natalizia si nota che c'è stato un cambiamento, la compilation infatti suona più bizzarra delle precedenti ed in diversi passaggi è davvero freak, come ad esempio negli episodi delle "4 Seasons Change" dove Vivaldi incontra l'hip-hop o nella folle "Brave Bells Of Scotland" ...davvero per stomaci duri.

Tra tutto questo marasma emergono "Velvet Santa", "Santa's Silent Bum" (ma come mai ci sono sempre i Jackson 5 di mezzo?!) e le geniali suite "Yuletide Zeppelin" e "Yuletide Zeppelin II" dove magicamente, sulle basi delle più famose canzoni dei Led Zeppelin, si incastrano motivetti natalizi!

Nel complesso inferiore ai due volumi precedenti, ma i soli due brani basati sulle traccie del dirigibile valgono il prezzo del biglietto (che comunque è gratis!).

Tracklist:
01. Velvet Santa- Divide and Kreate
02. You Shook Me All Noel - DJ BC
03. Elvis Christmas Turkey - Go Home Productions
04. A Wicked Hardcore Christmas - Big D and The Kids Table
05. 4 Seasons Change (Winter Part 1) - DJ BC
06. Jungle Bells (Bumba Clause Mix feat. Murderbot) - DJ C
07. Santa's Pre-Boarding Announcement - Elvis & ATOM
08. Brave Bells Of Scotland - Martinn
09. Do You Hear Rainbows I Hear? - Apollo Zero
10. Dreidel All The Way - Voicedude
11. 4 Seasons Change (Winter Part 2) - DJ BC
12. Hanukkah In Dub - DJ Flack
13. Santa's Silent Bum - Secret Santa
14. Alala Falala Hasselhoff - King Of Pants
15. Safety Bells - DJ Earlybird
16. I Saw Mommy Kissing The Bassbin Twins - Solcofn
17. Last Christmas Twist - Fettdog
18. 4 Seasons Change (Winter Part 3) - DJ BC
19. Yuletide Zeppelin - Mojochronic
20. Imagine Yourself A Merry Little Christmas - Voicedude
21. Xmas Dick In a Box - A plus D (bonus track per adulti)
22. Yuletide Zeppelin II - mojochronic (super extra bonus track)

AA.VV. - Santastic II: Clausome (2006)

AA.VV. - Santastic II: ClausomeAd un anno di distanza dal primo capitolo torna "Santastic II" con un'altra serie di mash-up natalizi da scaricare.

Come per il primo volume ci troviamo di fronte a mash-up tecnicamente ineccepibili, ma inficiato dall'estrema lunghezza della raccolta e da qualche azzardo come "Rudolph The Paranoid Reindeer" basata interamente sul riff di "Paranoid" dei Black Sabbath che davvero stona con il contesto.

Anche se non c'è nulla di particolarmete memorabile, a parte le due bonus track "Horny Christmas" e "Give Da Jew Girl Toys (Dirty)" l'ascolto è piacevole ed è consigliato a chi vuole qualcosa di diverso da ascoltare durante le feste.

Dimenticavo che ci scappa anche un tocco di genio con "Imagine Santa" ("Imagine" di John Lennon fusa con "Santa Claus Is Coming To Town" rifatta dai Jackson 5) che da sola vale "l'acquisto".

Tracklist:
01. Jingle Jane - Divide and Kreate
02. Carpenter's Christmas (Karen Meets Roots Radics Uptown) - Go Home Productions
03. Lonely Siberian Winter - DJ John
04. Donde Esta Santa Claus? - Lenlow
05. The Darlene Love Sub-Zero Ecosystem - ATOM
06. Achtung X-Mash - Divide and Kreate
07. Let Me Clear My Throat At Christmas - Cheekyboy
08. Pere Noel Blues - ComaR
09. The Rockin' Manger Twist - Voicedude
10. Dreidl-Bells - DJ Flack
11. Chanukah Song (GoyiMix) - DJ BC
12. Give Da Jew Girl Toys (Clean) - A plus D
13. Rudolph The Paranoid Reindeer - ToToM
14. I Want A New Limb For Christmas - Pilchard
15. Rudolph Berry Molecular Pattern 4 - ATOM
16. Red Nosed 5 - Solcofn
17. Wonderful Christmastime (Rhythm Scholar Kringle Kut Remix) - Paul McCartney vs Rhythm Scholar
18. Last Christmas The Winter Took The Street - Martinn
19. Stop I've Had Enough Christmas Music - King Of Pants
20. White Christmas (Electro Remix) - Miss Frenchie
21. Imagine Santa - DJ BC
22. Frosty John - Secret Santa
23. Horny Christmas - Loo and Placido (bonus track per adulti)
24. Give Da Jew Girl Toys (Dirty) - A plus D (bonus track per adulti)

AA.VV - Santastic! Holiday Boots For Your Stockings (2005)

AA.VV - Santastic! Holiday Boots For Your StockingsLe solite canzoni natalizie si assomigliano un po' tutte? Volete qualcosa di nuovo? Cosa c'è di meglio di un po' di sani mash-up?

La prima raccolta di mash-up a tema natalizio liberamente scaricabile sul web è piacevole, anche se non imprescindibile; come al solito ci sono buoni ripescaggi tra incisioni anche molto datate, ma l'estrema durata della raccolta impone un uso prettamente da party o come sottofondo altrimenti lo skipping è assicurato.

Non mancano ottime intuizioni come "Christmas In Boston", "Frosty DMC" o "Carol Of The Burgers" una geniale ode agli hamburgers che va da "Pulp Fiction" ai Simpsons; non manca neppure una traccia per adulti, quindi cosa aspettate? Se vi va un Natale "diverso" qui avete di che sfamarvi.

Tracklist:
01. Christmas In Boston - Go Home Productions
02. The Christmas Massacre of Charlie Brown - DJ John
03. Santar Klaws - Poj Masta
04. The Nutbreaker - DJ BC
05. Santa Benz - Voicedude
06. Xmas Lists (The True Meaning of Xmas) - King Of Pants
07. Rudolph's Mixed Up Nosedive - Ella & ATOM
08. Biggie's Last Christmas - Cheekyboy
09. Fett's Festive Fest - Fettdog
10. Turbo Sleigh Ride - DJ BC
11. Frosty DMC - Sam Flanagan
12. Knifehandchop Christmas - Solcofn
13. Christmas Time Is Sequenced - ATOM & The Vince Guaraldi Trio
14. Rudolph - Pilchard
15. Deck The Halls - Aggro1 and Katie Enlow
16. Carol Of The Burgers - Voicedude
17. Santa's Acid Hawaiian Space Disco - Mr. Fab and The RIAA
18. All I Want Is To Hit A Red Dwarf - Thriftshop XL (bonus track non per bambini)

Enzo Iacchetti - La Vera Storia di Babbo Natale (1996)

Enzo Iacchetti - La Vera Storia di Babbo Natale (1996)In allegato a quel concentrato di inutilità di TV Sorrisi e Canzoni, in occasione del Natale 2004, è stato ripubblicato con una nuova veste grafica il CD natalizio "La Vera Storia di Babbo Natale" pubblicato da Enzo Iacchetti nel lontano 1996, poco dopo la sua esplosione di popolarità grazie a Striscia la Notizia, ma all'epoca passato inosservato.

Non si tratta di un album in senso stretto, ma di una favola musicale per bambini, scritta e musicata dallo stesso attore-cantante-presentatore-cabarettista assieme a Lanfranco Perini con la presenza anche del figlioletto di Martino.

The Fab Four - Have Yourself a FAB-ulous Little Christmas (2002)

vSignori questo è il disco di Natale che i Beatles avrebbero dovuto pubblicare, ma che non è mai uscito!

Scherzi a parte, questa raccolta-tributo vede impegnata la tribute band californiana dei Fab Four in rivisitazioni di canzoni natalizie in chiave beatlesiana.
Esattamente quello che aveva già fatto in maniera impieccabile la Rubber Band diversi anni prima. Quindi, direte voi? Bhè anche se l'idea non è originalissima è il risultato è comunque piacevole.

Quali sono gli ingredienti nuovi? In apparenza nessuno: i quattro strampalati musicisti si gettano anima e (soprattutto) cuore a reinterpretare le classiche canzuncielle che tutti noi conosciamo con gli arrangiamenti e le melodie dei (veri) fab four.

Boney M - 20 Greatest Christmas Songs (1986)

Boney M - 20 Greatest Christmas SongsDai "mitici" Boney M mi sarei aspettato un disco di Natale davvero scatenato, in grado di far muvere il culo anche ai sassi, invece... mediocri interpretazioni degli ultranoti classici, senza brio nè grossa personalità.

Le canzoni angelico-zuccherose di questa riedizione dell'album "Christmas Party" sono buone solo come sottofondo per qualche presepio cinese da pochi euro, non per delle leggende della discomusic! L'apice della schifezza lo sitocca con la pessima versione di "Oh Come All Ye Faithful" che sembra la sigla di qualche brutta trasmissione televisva natalizia per famiglie.

Qualche buono spunto lo si trova solo alla 10° traccia, una versione finalmente personale di "White Christmas" che seppur non facendo gridare al miracolo fa assaporare un po' di Booney M touch, come la versione terribilmente cheesy, ma comunque catchy di "Feliz Navidad"; poi si torna a sprofondare in una glassa pop di maniera per oratori, fino alla conclusiva "Auld Lang Syne" che con un minimo di verve chiude la raccolta.

Sicuramente dagli utori di "Daddy Cool" mi sarei aspettato un disco di tutt'altro spessore ...e pensare che quetsa robaccia è stata pure ristampata più volte!

Tracklist:
01. Christmas Medley
- Silent Night
- Holy night
- Snow Falls Over The Ground
- Hear Ye The Message
- Sweet Bells
02. Oh Christmas Tree
03. Hark The Herald Angel Sing
04. Zion's Daughter
05. The First Noel
06. Oh Come All Ye Faithful
07. Petit Papa Noel
08. Darkness Is Falling
09. Joy To The World
10. White Christmas
11. Jingle Bells
12. Feliz Navidad
13. When A Child Is Born
14. Little Drummer Boy
15. Mary's Boy Child/Oh My Lord
16. Auld Lang Syne

Boney M. - The 20 Greatest Christmas Songs

20 dicembre 2007

AA.VV. - Metal Christmas (1996)

AA.VV. - Metal ChristmasCredo che l'unica ragione per la pubblicazione di questa compilation sia stata la necessità di arrivare a fine mese e di far quadrare i conti; non vedo altre spiegazioni per cui un gruppo di ex cantanti di band famose come Iron Maiden, Girlschool e Uriah Heep abbiano prestato la loro ugola per questa schifezza.

La registrazione è davvero imperdonabile, una specie di hair-hard-NWOBHM anacronistico con suoni più finti di quelli dei giocattoli della Texas Instruments, dove sgomitano cantanti ormai in bolletta da anni che si prestano a questo scherzo di cattivo gusto.

18 dicembre 2007

Il Complesso Misterioso - Christmas With The Yours (1995 - singolo)

Il Complesso Misterioso - Christmas With The YoursQuei geniacci degli Elio e le Storie Tese fino a metà anni '90 non sbagliavano un colpo. Come veri Re Mida tutto quello che toccavano diventava oro e questo singolo benefico a favore della L.I.L.A. e della Anlaids ne è la prova.

Sotto le mentite spoglie de Il Complesso Misterioso i nostri collaborano con il rocker Graziano Romani (il cantante misterioso) per questa deliziosa canzoncina che non solo canzona in maniera geniale gli stereotipi del Natale (dalle campanelle, al carbone per i bambini cattivi), ma è uno squarcio di metà anni '90 "made in Italy".

14 dicembre 2007

Matt Rogers - Rated Xmas (1997)

Matt Rogers - Rated Xmas Se siete stufi dei soliti album di Natale per famiglie, bhè ora avete una valida alternativa! "Matt Rogers' Rated Xmas" è tutto quello che non vi sarete mai aspettati da un album natalizio.

Con titoli programmatici come "Frosty The Pervert", "Have A Pornographic Christmas", "I Saw Mommy Fucking Santa Claus", "I Want A Boob Job For Christmas" mette in chiaro lo spirito decisamente XXX-Mas, ma la cosa non si esaurisce solo con liriche esplicite, ma si manifesta soprattutto grazie alla parodia dei classiche compisizioni natalizie.

RuPaul - Ho Ho Ho (1997)

RuPaul - Ho Ho HoIl disco di Natale di RuPaul è onestamente una delle peggiori schifezze che abbia mai ascoltato.

Cover natalizie su basi musicali al limite dell'indecenza, semplici drum machines ed effetti natalizi sparsi qua e là con la famosa drag queen americana che fa quello che le riesce meglio: giuggioneggia con la sua voce sgraziata e altamente fastidiosa giocando con un marcato"negro accent".

AA.VV. - A Santa Cause: It's a Punk Rock Christmas (2003)

AA.VV. - A Santa Cause: It's a Punk Rock ChristmasSappiamo tutti che le feste natalizie hanno dei ritmi notoriamente lenti quindi cosa c'è di meglio di una bella compilation punk?
Nomi più o meno noti sfilano facendo bella mostra di tutti gli stereotipi del punk californiano (quindi melodia a go-go), chi affidandosi a pezzi propri, chi con cover in tema.
Dalle 20 tracce (21 con la ghost track) non emerge nessuna band in maniera particolare e, come è naturale che sia, in un album di pezzi mediocri, quando no bruttini, ci si ricorda delle cover tra cui si segnala la prestigiosa partecipazione di Chino Moreno dei Deftones per la cover "Feed The World (Do They Know It's Christmas)" (tutt'altro che trascendentale) della Band Aid.
A parte alcune cadute in territori lontani dallo spirito originale della raccolta (non che sia un male, ma in una compilation punk natalizia che senso ha dimostrare di voler/saper osare in altri generi?) ad opera di Gatsby's American Dream e Jason Gleason of Further Seems Forever il tutto scorre in un mediocre anonimato per una compilation davvero non imprescindibile.

Tracklist:
01. The A.K.A.'s - Christmas in Hollis
02. Something Corporate - Forget December
03. The Matches - December is For Cynics
04. Blink 182 - I Won't Be Home For Christmas
05. Far feat. Chino Moreno - Feed The World (Do They Know It's Christmas)
06. Fall Out Boy - Yule Shoot Your Eye Out
07. MXPX - Christmas Night Of The Zombies
08. From First To Last - X12 Days of XXXMASX
09. Matchbook Romance - I'll Be Home For Christmas
10. New Found Glory ListenMusic - Ex-Miss
11. Acceptance - Happy Xmas (War is Over)
12. Gatsby's American Dream - Christmas Time Is Here
13. Jason Gleason of Further Seems Forever - Sleigh Bells and Wine
14. InMemory - The Most Wonderful Time Of The Year
15. The Mighty Mighty Bosstones - This Time Of Year
16. Standstill - I Saw Daddy Kissing Santa Clause
17. The Beautiful Mistake - A Cradle In Bethlehem
18. Punchline - Icicles
19. Saosin - Mookie's Last Christmas
20. The Red West - It Came Upon A Midnight Clear
21. -
22. -
23. -
24. -
25. Nerf Herder - Santa Has a Mullet (hidden track)

13 dicembre 2007

I Cavalieri del Re - Baby Christmas Dance (1984)

I Cavalieri del Re - Baby Christmas DanceSenza dubbio possiamo affermare che "Baby Christmas Dance" pur essendo uscito nel lontano 1984 è ancora oggi il miglior album natalizio italiano mai pubblicato e, non a caso, il più venduto con oltre 200.000 copie.

Nella prima metà degli anni 80 I Cavalieri del Re erano la band di riferimento nel mondo delle sigle per cartoni animati che all'epoca entravano in classifica, spesso vendendo ben di più dei brani per adulti, così la R.C.A. chiese ai Cavalieri di fare qualcosa di nuovo per il Natale di quello stesso anno.

Riccardo Zara, invece di limitarsi a reinterpretare sterilmente canzoni natalizie, lavora intensamente per 4 mesi ad un progetto più ambizioso. L'idea era di riprendendo l'esperimento di "Italian Carnaval" ovvero di creare un disco strutturato "a catena", basata su una continuità musicale senza pause e senza passaggi forzati nell'architettura del disco (un cencetto che va oltre il semplice mix di brani).
Vennero quindi registrate le classiche carole natalizie, remixate ed adattate in un unica traccia di una quindicina di minuti per lato, conclusa da un brano inedito ed intervallata da una canzone scritta per l'occasione ("Christmas dance") che svolge la funzione di prologo e che viene ripetuta tra un brano e l'altro, cambiando sempre interprete e testo in relazione a quello della canzone seguente.

Anche i testi hanno subito una rielaborazione: anzitutto sono tutti in italiano e sono stati modificati ad hoc al fine di avere una narrazione unitaria come la musica. Vengono trattati tanti temi: dal classico tema del Babbo Natale portatore di doni ("Jingle Bells") ai ricordi di infanzia di Riccardo ("White Christmas"), al biblico racconto della Natività (in "Piva Piva", "O little town of Bethlehm" e "Little drummer boy"), alle sensazioni del Natale in generale ("Happy Christmas").

Nonostante il risultato stupefacente la R.C.A. respinse il disco perchè troppo innovativo e poco commerciale; fortunatamente il gruppo riuscì a fare stampare l'album dalla C.E.SE e a farlo distribuire dalla Ricordi ottenendo immediatamente ottimi riscontri di vendite e facendo arrivare, per la prima volta nella storia italiana, un album natalizio in classifica.

I Cavalieri del Re - Christmas DanceGrazie al successo delle loro versioni natalizie I Cavalieri del Re divennero ospiti regolari della televisione in diversi programmi fino al 1987 esibendosi sempre vestiti con abiti da Re Magi.
Oltre alla qualità musicale anche la confezione è particolarmente curata con un presepe tridimensionale con i personaggi del "Corriere dei Piccoli" ed un biglietto d'auguri dell'Unicef.

Il disco avrà una storia travagliata e verrà ristampato parecchie volte: nel 1986 viene ripubblicato come "Le Più Belle Canzoni di Natale" (sempre dalla C.E.SE e sempre distribuito dalla Ricordi) con copertina diversa; l'anno successivo viene distribuito dalla Duck Record e diventa "Christmas Dance" (con copertina sempre diversa) e stampa anche su CD; infine nel 1992 cambia nuovamente titolo e diventa "Natale in Allegria" (con copertina ancora differente). Da allora le ristampe successive torneranno ad essere distribuito come "Christmas Dance".

Non posso che incitarvi a procurarvi il disco in questione, se poi avete almeno 25 anni l'opera vi ricorderà i bei tempi andati.

Un grazie a Tana delle Tigri per le preziose informazioni.


Baby Christmas Dance - Lato A








Baby Christmas Dance - Lato B








Tracklist:
Lato A
01. Christmas Dance *
02. Jingle Bells (Din Don Dan)
03. Christmas Dance *
04. Tu scendi dalle stelle
05. Christmas Dance *
06. Buon Natale (Happy Xmas)
07. L'albero di Natale (O Tannenbaum O Tannenbaum)
08. Christmas Dance *
09. Segui quella stella (Do you hear what i hear?)
10. Christmas Dance *
11. Ninna Nanna
12. Christmas Dance *
13. La notte di Natale *

Lato B
01. Christmas Dance *
02. O tacita notte (Stille nacht heilige nacht)
03. Christmas Dance *
04. Adeste fideles
05. Christmas Dance *
06. Bianco Natale (White Christmas)
07. Christmas Dance *
08. A Betlemme è nato Gesù (Piva Piva)
09. Christmas Dance *
10. La piccola città di Betlemme (O little town of Bethlehm)
11. Christmas Dance *
02. Il piccolo tamburino (Little drummer boy)
13. Christmas Dance *
14. Girotondo intorno all'albero *

* brani originali

I Cavalieri Del Re

Señor Tonto - Hooray For Santy Claus (2004 - singolo)

Señor Tonto - Hooray For Santi ClausA Natale quando tutti cantano le solite stanche canzoni c'è ancora qualcuno che riesce a de essere creativo; il Señor Tonto Christmas Combo è un bizzarro progetto musicale che vede coinvolti il Señor Tonto (la faccia), Erik Ursich (la musica - già l'anima del disco "Switched on T.A.R.M.") e M.A.T.T.I. (la voce). Questo terzetto così ben assortito ha inciso e pubblicato su internet qualche anno fa un imperdibile singolo "Hooray For Santy Claus" tratto dal cult-movie “Santa Claus Conquers the Martians” (diretto da Nicholas Webster nel 1964). Il brano, presente in due versioni cantata e strumentale, riprende prevedibilmente le sonorità digito-anoligiche del disco del Señor Tonto grazie al consueto tripudio di synth, ma con toni maggiormente cartooneschi dati sia dall'arrangiamento e dalla voce bambinesca di M.A.T.T.I. e da indecifrabili interventi vocali del Señor Tonto in persona eseguiti attraverso l'uso del Grillo Parlante Texas Instruments (ve lo ricordate?!?).
Se siete stanchi delle solite noiose canzoni natalizie non posso che consigliarvi questo singolo il cui artwork è stato realizzato da Davide "El Tofo" Toffolo (cartoonist e cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti), purtroppo il sito del Señor Tonto non esiste più quindi l'unico modo èer avero è scrivergli direttamente atraverso la pagina Myspace.

Tracklist:
01. Hooray For Santi Claus
02. Hooray For Santi Claus (instrumental)

The Chipmunks - Christmas with the Chipmunks (1962)

The Chipmunks - Christmas with the ChipmunksDa piccolo Alvin e i Chipmunks era uno dei miei cartoni animati preferiti e tutt'oggi rappresenta per me uno dei simboli degli anni 80, in realtà i Chipmunks sono molto più vecchi e risalgono addirittura al 1958 quando Ross Bagdasarian utilizzando la tecnica dello sped-up e crea le voci dei tre scoiattoli Alvin, Simon e Theodore che incidono il 7'' "The Chipmunk Song" che venderà ben 4 milioni di copie, rimanendo saldamente al nr.1 di Billboard per 4 setimana di file e guadagnadosi ben 3 Grammy Awards.
Grazie al clamoroso successo della canzone i 3 scoiattoli nei primi anni 60 diventarono un famoso cartoon che approdò con successo anche in Italia diventando addirittura i testimonial dei formaggini Prealpi! Gli anni 70, sia per la morte improvvisa del loro creatore, sia per i nuovi gusti del pubblico, furono avari di successi sia musicali che televisivi, ma a cavallo del nuovo decennio ci fu un inaspettato ritorno di fiamma per i 3 terribili scoiattoli teenager che pubblicarono un nuovo album "Chipmunk Punk" (1980) coverizzando successi contemporanei di band come Germs, Queen, The Knack, Blondie, Damned e The Cars e ottenendo nuovo airplay. Nel 1983 fu realizzata la seconda serie con nuovi disegni riveduti ed aggiornati (ovvero quelli con cui la mia generazione è cresciuta) e fu nuovamente successo internazionale.
Ma torniamo agli anni 60 e precisamente al Natale del 1962, i Chipmunks erano delle superstar e come tutte le popstar che si rispettino incidono il loro LP natalizio interpretando un sacco di canzoni tradizionali con le loro odiose vocine e qualche coposizione originale tra cui la già citata hit "The Chipmunk Song".
Sembrava che questo preziono vinile dovesse cadere nel dimenticatoio, ma a fine 2006 tale capolavoro viene rimasterizzato e riversato su un moderno supporto ottico (aka CD) per poterlo trasmettere alla nuove generazioni.
Un po' difficile da digerire tutto in una volta, ma i Chipmunks restano uno dei gruppi più famosi deglia anni sessanta a stelle e strisce.

Tracklist:
01. Here Comes Santa Claus
02. The Chipmunk Song
03. Jingle Bells
04. It's Beginning to Look Alot Like Christmas
05. Rudolph, the Red-Nosed Reindeer
06. Up on the House-Top
07. We Wish You A Merry Christmas
08. Silver Bells
09. Over the River and Through the Wood
10. All I Want for Christmas (is My Two Front Teeth)
11. Frosty the Snowman
12. The Twelve Days of Christmas
13. Santa Claus is Comin' to Town
14. Christmas Time (Greensleeves)
15. Here We Come A-Caroling
16. Deck the Halls
17. The Night Before Christmas
18. Jolly Old Saint Nicholas
19. Wonderful Day
20. Have Yourself A Merry Little Christmas
21. Jingle Bell Rock
22. O Christmas Tree (O Tannenbaum)
23. Hang Up Your Stockin'
24. White Christmas

12 dicembre 2007

AA.VV. - Natale con i Tuoi... (1984)

AA.VV. - Natale con i Tuoi...Questa è forse la più triste compilation natalizia di sempre; già la copertina nera (!?! - poi sostituita nelle ristampe successive) dovrebbe servire come monito per quello che le nostre orecchie ascolteranno appena la puntina del disco toccherà il vinile.
Ad eccezione di "Adeste fideles" di Giuni Russo, tra l'altro fuori posto in un contesto prettamente pop, le restanti 10 tracce giungono alle nostre orecchie come una punizione divina.
La palma dei più ignobili se la giocano Ivan Cattaneo con la sua versione dance di "Tu scendi dalle stelle" e Pierangelo Bertoli in preda a lamentose visioni in "Biglietto d’auguri"; nel mezzo troviamo Roberto Vecchioni che dà il peggio di sè con "Dalle stelle alle stalle", una specie di polpettone natalizio con un testo delirante, un piagnucoloso Riccardo Fogli con "pace" che sarebbe stata scartata anche allo Zecchino D'Oro e la sua ex band, ovvero i Pooh, che riprende stancamente "Happy Xmas".
Tra gli altri impegnati a rovinare classici del passato troviamo: Adriano Celentano con una versione strascicata di "Bianco Natale", l'accoppiata Caselli-Rettore che riverniciano di synth "Little drummer boy/Peace on earth" e cercano di cantare il brano a due voci, ma con risultati catastrofici, Ornalla Vanoni che sbiascica qualcosa in "Stille nacht", mentre la versione di "Jingle bells" di Heather Parisi è talmente trash che speravo fosse uno scherzo di cattivo gusto.
Una compilation che più che celebrare il Natale in famiglia è un inno al cattivo gusto.

Tracklist:
01. Pooh - Happy Xmas (war is over)
02. Ivan Cattaneo - Tu scendi dalle stelle
03. Giuni Russo - Adeste fideles
04. Dario Baldan Bembo - Mull of kintyre
05. Caterina Caselli e Donatella Rettore - Little drummer boy/Peace on earth
06. Roberto Vecchioni - Dalle stelle alle stalle
07. Adriano Celentano - Bianco Natale
08. Heather Parisi - Jingle bells
09. Riccardo Fogli - Pace
10. Ornella Vanoni - Stille nacht
11. Pierangelo Bertoli - Biglietto d’auguri

Crazy Frog - Crazy Hits Christmas Edition (2005)

Crazy Frog - Crazy Hits Christmas EditionNegli anni venturi ricorderemo Crazy Frong come il primo prodotto di successo creato dalla pubblicità ma diffuso grazie ai cellulari.
Il personaggio è nato originariamente per pubblicizzare una suoneria per cellulare, ma, per ragioni a noi sconosciute, ha incontrato i favori del pubblico ed ha conquistato le classifiche mondiali coverizzando in chiave dance "Axel F." (il tema di "Beverly Hills Cop") e "Popcorn" (probabilmente la prima hit di musica elettronica della storia portata al successo dal suo compositore Gershon Kingsley nel 1969 e soprattutto nel 1971 dagli Hot Butter).
Dopo il buon successo dell'album d'esordio "Crazy Hits" del 2005 a Natale dello stesso anno è arrivata l'edizione "holidays" che mischia vecchi brani già editi a nuove "hit" come "Last Christmas", "Jingle Bells" o "U Can't touch this" (altro singolo di enorme successo).
Se vi piace farvi prendere per il culo questo è il vostro disco natalizio definitivo per farvi andare in pappa i neuroni rimasti, per tutti gli altri direi di passare oltre.

Tracklist:
1. Intro
2. Jingle Bells
3. Last Christmas
4. U Can´t touch this
5. Axel F.
6. Popcorn
7. Whoomp! (There It Is)
8. 1001 Nights
9. We Like To Party
10. Don't You Want Me
11. Dirty Frog
12. Magic Melody
13. Pump Up The Jam
14. In The 80's
15. Who Let The Frog Out
16. Wonderland
17. Dallas (Theme)
18. The Pink Panther
19. Get Ready For This
20. I Like To Move It
21. Crazy Sounds (Acapella)

A Very Special Christmas

La collezione "A Very Special Christmas" mi ha sempre attirato, prima di tutto perchè la copertina è stata disegnata da uno dei miei artisti preferiti ovvero Keith Haring e poi perchè tutti e 6 i volumi raccolgono interpretazioni di artisti famosi messi alla prova con il tema nataliazio, campo assai arduo per chiunque.
La compilation è nata nel lontano 1987 per raccogliere fondi per le Special Olympics (o Olimpiadi per Diversamente Abili che dir si voglia), ma visto il suo enorme successo è diventata nel corso degli anni una vera e propria serie natalizia.
Solitamente i brani proposti sono discreti, ma non mancano bruschi scivoloni e figuracce ed anche qualche piccola perla 8poche a dire il vero).

A Very Special Christmas (1987)

AA.VV. - A Very Special ChristmasIl primo volume della serie ,ascoltandolo oggi sa di muffa; purtroppo le canzoni sono invecchiate male e nella maggior parte dei casi gli arrangiamenti sono troppo ottantiani per superare la prova del tempo, ma possono avere un certo fascino per chi è cresciuto in quegli anni o chi ama certe sonorità.

Highlights: "Santa Claus Is Coming To Town" The Pointer Sisters, "Christmas In Hollis" Run-D.M.C., "Run Rudolph Run" Bryan Adams, "I Wish Every Day Could Be Like Christmas" Bon Jovi (presente solo nelle ristampe), "Silent Night" Stevie Nicks
Da evitare: "Winter Wonderland" Eurythmics, "Have Yourself A Merry Little Christmas" The Pretenders, "Santa Baby" Madonna, "Back Door Santa" Bon Jovi (solo nella prima stampa)

Tracklist:
01. Santa Claus Is Coming To Town - The Pointer Sisters
02. Winter Wonderland - Eurythmics
03. Do You Hear What I Hear? - Whitney Houston
04. Merry Christmas Baby - Bruce Springsteen & The E Street Band
05. Have Yourself A Merry Little Christmas -The Pretenders
06. I Saw Mommy Kissing Santa Claus - John Cougar Mellencamp
07. Gabriel's Message - Sting
08. Christmas In Hollis - Run-D.M.C.
09. Christmas (Baby Please Come Home) - U2
10. Santa Baby - Madonna
11. The Little Drummer Boy - Bob Seger & The Silver Bullet Band
12. Run Rudolph Run - Bryan Adams
13. Back Door Santa - Bon Jovi *
14. The Coventry Carol - Alison Moyet
15. Silent Night - Stevie Nicks

* per ragioni sconosciute (forse perchè faceva davvero schifo?) "Back Door Santa" è presente solo nella prima stampa dell'album e successivamente sostituita dalla migliore "I Wish Every Day Could Be Like Christmas" sempre dei Bon Jovi.


A Very Special Christmas 2 (1992)

AA.VV. - A Very Special Christmas 2Il secondo volume della serie è stato il primo che ho incontrato per cui ci sono affezionato; ha qualche momento migliore del precedente e pochi momenti da buttare, ma la maggior parte delle canzoni sono solo discrete e non lasciano molto, ma proprio questa uniformità gli permette di essere più godible del primo episodio. La compilation contiene un presunto duetto tra Frank Sinatra e Cyndi Lauper, in realtà si tratta di una nuova registrazione della Lauper su un vecchio nastro di The Voice. Gli unici artisti che ritroviamo sono i Run D.M.C. e Jon Bon Jovi questa volta però come solista.

Highlights: "Christmas All Over Again" Tom Petty And The Heartbreakers, "Please Come Home For Christmas" Jon Bon Jovi, "Rockin' Around The Christmas Tree" Ronnie Spector & Darlene Love, "Christmas Is" Run D.M.C., "Merry Christmas Baby" Bonnie Raitt & Charles Brown
Da evitare: "White Christmas" Michael Bolton, "Christmas Time Again" Extreme

Tracklist:
01. Christmas All Over Again - Tom Petty And The Heartbreakers
02. Jingle Bell Rock - Randy Travis
03. The Christmas Song - Luther Vandross
04. Santa Claus Is Coming To Town - Frank Sinatra & Cyndi Lauper
05. The Birth Of Christ - Boyz II Men
06. Please Come Home For Christmas - Jon Bon Jovi
07. What Christmas Means To Me - Paul Young
08. O Christmas Tree - Aretha Franklin
09. Rockin' Around The Christmas Tree - Ronnie Spector & Darlene Love
10. White Christmas - Michael Bolton
11. Christmas Is - Run D.M.C.
12. Christmas Time Again - Extreme
13. Merry Christmas Baby - Bonnie Raitt & Charles Brown
14. O Holy Night - Tevin Campbell
15. Sleigh Ride - Debbie Gibson
16. What Child Is This? - Vanessa Williams
17. Blue Christmas - Ann and Nancy Wilson
18. Silent Night - Wilson Phillips
19. I Believe In You - Sinead O' Connor


A Very Special Christmas 3 (1997)

AA.VV. - A Very Special Christmas 3Entrati nella seconda metà degli anni 90 era inevitabile che nuovi artisti partecipassero al terzo volume della serie, le novità arrivano dal (ex?) rock alternativo con The Smashing Pumpkins, No Doubt e Chris Cornell e dalle nuove sonorità black americane con Mary J. Blige e The Christmas All Stars (tra gli altri Puff Daddy, Snoop Doggy Dog, Onyx e Salt N' Pepa) se questo sia un bene o un male decidetelo voi di certo c'è solo che questo volume è decisamente sottotono rispetto ai primi due anche se contiene un paio (ma giusto un paio) di grandi canzoni.

Highlights: "Christmastime" The Smashing Pumpkins, "O Holy Night" Tracy Chapman
Da evitare: "Ave Maria" Chris Cornell with Eleven

Tracklist:
1. I Saw Three Ships - Sting
2. Christmastime - The Smashing Pumpkins
3. Children Go Where I Send Thee - Natalie Merchant
4. Santa Baby - Rev Run & The Christmas All Stars
5. Oi To The World - No Doubt
6. Blue Christmas - Sheryl Crow
7. Christmas - Blues Traveler
8. Oiche Chiun (Silent Night) - Enya
9. The Christmas Song - Hootie & The Blowfish
10. Ave Maria - Chris Cornell with Eleven
11. Christmas In The City - Mary J. Blige feat. Angie Martinez
12. Santa Claus Is Back In Town - Jonny Lang
13. Christmas Song * - Dave Matthews & Tim Reynolds
14. Christmas Is Now Drawing Near At Hand - Steve Winwood
15. O Holy Night - Tracy Chapman
16. We Three Kings - Patti Smith

* canzone originale non la cover di "The Christmas Song"


A Very Special Christmas Live (1999)

AA.VV. - A Very Special Christmas LiveDopo il passo falso del terzo volume, in occasione di un party organizzato nel Dicembre 1998 da Bill Clinton e dalla first lady Hilary, per celebrare il trentesimo anniversario della fondazione delle Special Olympics viene registrato questo virtuale quarto capitolo, richiamando vecchi interpreti come Run D.M.C., Jon Bon Jovi, Tracy Chapman e Sheryl Crow diretti dalla chitarra di Eric Clapton in gran spolvero. La raccolta più omogenea come qualità, ma che non aggiunge assolutamente nulla alla serie ed infatti è passata praticamente inosservata anche perchè la maggior parte dei brani erano già stati pubblicati precedentemente.

Highlights: "Christmas In Hollis" Run D.M.C., "Christmas Blues" John Popper with Eric Clapton, "Give Me One Reason" Tracy Chapman and Eric Clapton
Da evitare: nulla in particolare

Tracklist:
01. Rockin' Around the Christmas Tree - Mary J. Blige and Sheryl Crow
02. Christmas In Hollis - Run D.M.C.
03. Please Come Home For Christmas - Jon Bon Jovi
04. Christmas Blues - John Popper with Eric Clapton
05. What Child Is This? - Vanessa Williams
06. Christmas Tears - Eric Clapton
07. O Holy Night - Tracy Chapman
08. Give Me One Reason - Tracy Chapman and Eric Clapton
09. Merry Christmas Baby - Sheryl Crow with Eric Clapton
10. Christmas (Baby Please Come Home) - Jon Bon Jovi
11. Santa Claus Is Coming To Town - All artists


A Very Special Christmas 5 (2001)

Con la supervisione tra gi altri di Jon Bon Jovi esce "A Very Special Christmas 5" che sfoggia decisamente la copertina più bella e accattivante della serie, ma che si allontana decisamente dallo spirito natalizio con cui era nata in origine. Il contenuto sonoro riflette questo allontanamento, distaccandosi decisamente dall'atmosfera natalizia, forse per la scelta dei brani o per gli artisti che spesso paiono davvero fuori contesto. Alcuni pezzi sono discreti come quelli di B.B. King & John Popper, Tom Petty & The Heartbreakers o dei Powder (che coverizzano una canzone dei Chipmunks!!!), ma l'aria del natale pare davvero lontana.
Una compilation brutta ed assemblata davvero malamente!

Highlights: nessuna canzone!
Da evitare: "Little Drummer Boy/Hot Hot Hot" Wyclef Jean, "Blue Christmas" Jon Bon Jovi, "O Come All Ye Faithful" City High, "Christmas Don't Be Late (Chipmunk Song)" Powder

Tracklist:
1. This Christmas (Hang All the Mistletoe) - Macy Gray
2. Little Drummer Boy/Hot Hot Hot - Wyclef Jean
3. Noel! Noel! - Eve 6
4. Blue Christmas - Jon Bon Jovi
5. Merry Christmas Baby - Stevie Wonder & Wyclef Jean
6. O Come All Ye Faithful - City High
7. Christmas Is The Time To Say I Love You - SR-71
8. Christmas Day - Dido
9. Run Rudolph Run - Sheryl Crow
10. Back Door Santa - B.B. King & John Popper
11. Little Red Rooster - Tom Petty & The Heartbreakers
12. Christmas Don't Be Late (Chipmunk Song) - Powder
13. Silent Night - Stevie Nicks
14. I Love You More - Stevie Wonder & Kimberly Brewer
15. White Christmas - Darlene Love


A Very Special Acoustic Christmas (2001)

Ormai, non sapendo più che pesci pigliare e visti i risultati scadenti delle ultime uscite della serie, per cercare di ravvivare l'interesse del pubblico si decide di pubblicare una compilation acustica, ma sarebbe stato meglio intitolare la raccolta "A Very Special Coutry Christmas" visto che è decisamente il country più noioso a farla da padrone. Se vi va di trasferirvi nell'America più campagnola e rootsy magari potreste apprezzare, ma nè per gli ascoltatori occasionali, nè per i fan della serie, ci sono supunti degni di nota; speriamo solo che non sia l'inizio di nuove raccolte a tema.
PS cosa diavolo c'entrano in un contesto country i due brani finali in stile jazz?!

Highlights: assolutamente nulla
Da evitare: vedi sopra

Tracklist:
1. Silent Night - Reba McEntire
2. Frosty The Snowman - Dan Tyminski
3. Please Come Home For Christmas - Willie Nelson
4. Just Put a Ribbon In Your Hair - Alan Jackson
5. Only You Can Bring Me Cheer (Gentleman's Lady) - Alison Krauss
6. Even Santa Claus Gets The Blues - Marty Stuart
7. Jingle Bells - Earl Scruggs
8. Christmas Is Near - Ralph Stanley
9. O Come All Ye Faithful - Patty Loveless
10. O Holy Night - Wynonna
11. Winter Wonderland - Pat Green
12. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! - Sam Bush
13. Away In A Manger - Ricky Skaggs
14. Christmas Time At Home - Rhonda Vincent
15. I'll Be Home For Christmas - Tift Merritt
16. Peace - Norah Jones

11 dicembre 2007

Meco - Christmas In The Stars: Star Wars Christmas Album (1980)

AA.VV. - Christmas In The Stars: Star Wars ChristmasSignore e signori questo album è semplicemente la pietra filosofale degli album natalizi. Magari come me dopo 30 secondi vi chiederete perchè mai un album del genere possa esistere; bhè consolatevi, tanto una risposta convincente non l'avremo mai.

Immaginate un disco dove i due robot della serie C-3PO (Anthony Daniels) e R2-D2 tentano di cantare canzoni natalizie composte da un professore dell'Università di Yale (Maury Yeston che successivamente divenne un famoso autore di musical a Brodway) con tanto di effetti spaziali ad arricchire il tutto ed interventi dei principali protagonisti della trilogia con tanto di urla del mitico Chewbacca. Non vi basta? Bhè allora aggiungete testi demenziali, un produttore dance (Meco Monardo, che aveva già pubblicato album del calibro "Star Wars And Other Galactic Funk" e "Encounters of Every Kind") e per concludere un Jon Bon Jovi appena diciottenne come voce solista di un coro scolastico nel brano "R2-D2 We Wish You A Merry Christmas".

La presenza della futura rockstar è sicuramente la perla del disco, nel 1980 era ancora noto con il nome di John Bongiovi e si dedicava a fare dei lavoretti nei famosi studi di registrazione Power Station di New York del cugino Tony Bongiovi. Fu proprio il cugino a proporre John a Meco per la voce solista nel coro. Poco tempo dopo negli stessi studi incise il suo primo demo contenente la hit "Runaway" che fu pubblicata come singolo nel 1983 dalla Mercury e poi il resto è storia.
Ora ditemi se questo non va oltre ogni vostro peggiore incubo.

Nonostante tutto questo il disco era molto ricercato dai collezionisti, così la Rhino nel 1996 lo ha ripubblicato per le nuove generazioni.

Vi consiglio caldamente l'ascolto e dopo di che realizzerete che forse era meglio se avesse vinto "il lato oscuro della forza" per evitarci tale supplizio.

Tracklist:
01. Christmas In The Stars
02. Bells, Bells, Bells
03. The Odds Against Christmas
04. What Can You Get A Wookiee For Christmas....
05. R2-D2 We Wish You A Merry Christmas
06. Sleigh Ride
07. Merry, Merry Christmas
08. A Christmas Sighting ('Twas The Night Before...)
09. The Meaning Of Christmas

Streaming (serve Windows Media Player)

Luca Carboni e Jovanotti - O E' Natale Tutti i Giorni... (da "Diario Carboni" 1993)

Luca Carboni - Diario CarboniCi sono cose che dovresti aspettarti, ma che quando capitano ti colgono inspiegabilmente impreparato; ora che Fiorello faccia una cover degli Scorpions me lo posso aspettare, ma che il "duo delle meraviglie" Carboni/Jovanotti decida di rifare una cover della ballad strappa mutande "More Than Words" degli Extreme riscrivendo il testo in chiave natalizia supera anche la più fervida immaginazione.
Il duo si limita a rielaborarne il testo infarcendolo di stereotipi e qualunquismo buono per trasmissioni di Maria De Filippi, un frullato di pacifismo, anti-razzismo ed invettive contro il consumismo che paiono prese pari pari da qualche Smemoranda.
Meglio sorvolare sull'interpretazione davvero scialba e degna di qualche oratorio di provincia non da gente che riempiva e riempie interi palazzetti dello sport.
Assolutamente vomitevole. Se volete farvi male ascoltatevela.

AA.VV. - Mr. Hankey's Christmas Classics (1997)

AA.VV. - Mr. Hankey's Christmas ClassicsPer tutti i fans di South Park questo è un "must have" album che già dal titolo riprende l'episodio omonimo (il nr. 46) della serie animata; nel disco, inoltre, sono comprese non solo tutte le canzonidi quell'episodio, ma anche altre apparse in altre puntate.
Anche se la storia ruota attorno a Mr. Hankey tutti i personaggi principali prestano la loro voce 8il più delle volte sgraziata) al più irriverente disco di Natale fin qui prodotto (una compilation natalizia con il bollino "Parental Advisory: Explicit Content" è il massimo!).
La raccolta contiene vere e proprie perle a partire dal singolo "Mr. Hankey The Christmas Poo" e a sueguire "Merry Fucking Christmas", la delicatissima "Dead, Dead, Dead" (tutto quello di cui non si dovrebbe parlare a Natale!), "The Lonely Jew On Christmas", la surreale "Christmas Time In Hell" e "Have Yourself A Merry Little Christmas", ma anche un paio di mezze cagate (vabbhè dai passatemi questa battuta) come "Carol of the Bells", "What The Hell Child Is This?" e dei passaggi che possono essere apprezzati solo dai fan della serie, che però non inficiano la qualità generale dell'album che garantisce divertimento assicurato, ovviamente (ed ancora una volta) a patto di capire bene l'inglese.
PS la copertina è stupenda!

Tracklist:
01. Mr. Hankey The Christmas Poo (Early 50's Recording)
02. Merry Fucking Christmas
03. O Holy Night
04. Dead, Dead, Dead
05. Carol of the Bells
06. The Lonely Jew On Christmas
07. I Saw Three Ships
08. It Happenned In Sun Valley
09. O Tannenbaum
10. Christmas Time In Hell
11. What The Hell Child Is This?
12. Santa Claus is On His Way
13. Swiss Colony Beef Log
14. Hark the Herald Angels Sing
15. Dreidel, Dreidel, Dreidel
16. The Most Offensive Song Ever
17. We Three Kings
18. Have Yourself A Merry Little Christmas

10 dicembre 2007

David Hasselhoff - The Night Before Christmas (2004)

David Hasselhoff - The Night Before ChristmasChe David Hasselhoff sia entrato nell'immaginario trash collettivo globale è ormai assodato, che lui in questo liquame ora ci sguazzi allegro come un porcello è ugualmente vero e quindi senza vergogna si dedica alle cose più assurde soprattutto in campo musicale.
Nella sua vasta discografina fino all'Anno Domini 2004 mancava un album di Natale e grazie a Dio (è proprio il caso di dirlo) l'attore/cantante americano ha esaudito questo recondito desiderio collettivo.
Il disco, per i fans di lunga data, non presenta grosse novità: la solita voce che "vorrebbe, ma non può", arrangiamenti languidi e kitch sempre rivolti al peggio degli anni 80 ed un David che dietro al microfono si prende sempre dannatamente sul serio. Seguendo quanto fatto col precedente (pessimo) album in studio "David Hasselhoff Sings America" il divo si affida a cover, strapazzando "White Christmas", "Silent Night" (incisa anche in tedesco in omaggio ai suoi fans teutonici), "O' Holy Night" e soprattutto rendendo vomitevoli "Deck The Halls" e "God Rest Ye Merry Gentleman"; le cose vanno decisamente meglio quando The Hoff non si prende sul serio e la sua versione caciarona e senza pretese di "Jingle Bells" riesce ad essere divertente.
Tralasciando la versione di "Feliz Navidad", il massimo del kitch lo si raggiunge con la trilogia finale "We Wish You A Merry Christmas", "Stille Nacht" (già citata versione germanica di "Silent Night") e soprattutto con il miracoloso duetto con Gwen Obertuck, giovane (ex?) idolo per teenager tedeschi, sulle note di "Please Come Home For Christmas" che riesce a riportarci indietro di 25 anni con un brano ottimo per l'Eurofetival del 1982.
Per tutti i fans del riccioluto David un album da avere, per gli ascoltatori occasionali potrebbe essere una buona opportunità per scoprire "nuovi orizzonti sonori".

Tracklist:
01. Twas The Night Befor Christmas
02. White Christmas
03. Joy To The World
04. Deck The Halls
05. Silent Night
06. God Rest Ye Merry Gentleman
07. Hark The Herald Angels
08. Christmas Song
09. O' Holy Night
10. Jingle Bells
11. Feliz Navidad
12. We Wish You A Merry Christmas
13. Please Come Home For Christmas (duet with Gwen Obertuck)
14. Stille Nacht

The Darkness - Christmas Time (Don't Let The Bells End) (2004 - singolo)

Sembrano decenni da quando i Darkness imperversavano su MTV con le loro tutine aderenti, le loro pose volutamente clownesche, i loro fantastici video demenziali ed il loro arena rock sfacciatamente retrò.
Solo 3 anni fa la band era sulla bocca di tutti, poi... un secondo disco meno bello del debutto, problemi all'interno della band e frequentazioni pericolose (alcol e droga) del frontman minarono alle fondamenta il gruppo e finalmente i puristi, che non avevano mai visto di buon occhio lo sputtanamento del rock ad opera dei fratelli Hawkins, poterono sfogare le loro repressioni; tutti, critica a pubblico, seppellirono di fatto la band di insulti come se non fosse stato chiaro a tutti sin dal principio che la loro musica non voleva avere nulla di innovativo, ma essere solo puro intrattenimento (ed in questo riusciva benissimo - soprattutto il disco di debutto).
Nel loro "quarto d'ora di notorietà" il quartetto britannico sfornò anche un gustosissimo singolo in occasione del Ntalae 2004 accompagnato dal solito video demenziale; la canzone riprende di sana pianta i pezzi più arena rock dei Queen con qualche pizzico di Thin Lizzy e vi aggiunge tutti gli stereotipi delle canzoni natalizie, con tanto di campane e coro di bambini. Il pezzo non aggiunge nulla di nuovo al loro stile e chi ha amato la band del folle Justin Howkins apprezzerà, mentre tutti gli altri continueranno a fare gli snob.
Peccato che sia andata a finire come tutti sappiamo perchè il rock sarà pure morto, ma una sana dose di auto ironia continua a mancare.
PS una curiosità: la copertina del singolo è stata disegnata da Jim Fitzpatrick, autore di numerose cover dei Thin Lizzy.

Tracklist:
1. Christmas Time (Don't Let The Bells End)
2. I Love You 5 Times

AA.VV. - Gay Happening Presents: Happy Christmas Party (2005)

Gay Happening Presents Happy Christmas PartyLa Gay Happening è una delle più popolari compilation dance gay di sempre e secondo voi poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di proporci una gustosissima compilatio a tema natalizio? Certo che no!
Per scaldare le nostre feste direi che non c'è niente di meglio di questa insulsa zuppa stracotta e ri-ri-riscaldata di tormentoni natalizi in "gustose" versioni dance-megamix che includono hit e classici del passato come "Last Christmas", "Do They Know It’s Christmas", "Happy X-Mas", "Feliz Navidad", "Winter Wonderland", "Jingle Bells", "White Christmas" e "Silent Night".
Nel CD sono anche inclusi anche 8 "Christmas favorites" assolutamente senza spunti (tra questa marmaglia di artisti sconosciuti ri-troviamo anche Kim Wilde - quella di "Kids in America" per intenderci) e 5 imperdibili suonerie per cellulare.
Onestamente non vedo motivi ragionevoli per comprare questo disco ma forse qualcuno può trovare accattivante la copertina...

Tracklist:
1. Pop Christmas Medley - Joy
2. Wonderful Christmas Time - Masterboy
3. Little Drummer Boy - Joy
4. Rockin' Round The Christmas Tree - Kim Wilde & Mel Smith
5. It's Christmas Time 1 - Joy
6. Merry X-Mas Mix - Caught In The Act
7. Saviour's Day - Joy
8. The Jingle Belles Mix - Christmas Spectre
9. The Gospel Mix - Joy
10. Auld Lang Syne - Weekend
11. The Christmas Mix 1 - Joy
12. Mambo X-Mas Mix - Mambo Maniacs
13. Jingle Bells - King Size Rock feat. Ohio Players
14. Have Yourself A Merry Little Christmas - Charlemaine
15. Amazing Grace - Joy

07 dicembre 2007

Elio e le Storie Tese - The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers feat. Elio e le Storie Tese (1990 - EP)

Elio e le Storie Tese - The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers feat. Elio e le Storie TeseDiciamolo subito: questo EP fa davvero schifo ed è probabilmente la cosa peggiore mai pubblicata dal funambolico gruppo milanese (al pari bel pessimo singolo "Oratorium") per ragioni contrattuali al fine di sfruttare l'inaspettato momento di popolarità dopo il disco di debutto.
L'EP avrebbe dovuto essere una specie di strenna natalizia, ma in realtà è un polpettone informe con i Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers (in realtà due amici cingalesi dell'addetto delle pulizie dello studio di registrazione) mattatori con la loro "hit" "Parakramabahu Rajatuma" e gli Elii che viaggiano a giri molto (troppo) bassi con una versione alternativa di "Silos", una noiosa storiella di natale "Natale in Casa Wizzent" (qui potete ascoltare la canzone), e l'unica canzone degna della fama della band ovvero un formidabile medley di "Bianco Natale / astro del Ciel / Tu Scendi dalle Stelle / Jungle Bells" costruita su una pazza base rimica a cura di Faso, Naco (Orso Maria Goretti) e Abuabua (Christian Meyer) sulla quale sono stati schiaffati i deliri di elio e del duo cingalese.
Per invogliare l'acquisto, nell'edizione CD sono presenti due bonus track esclusive: "Giocatore Mondiale", già sigla di "Quasi Gol" della Gialappa's Band, che quell'estate aveva commentato su Radio 2 le partite dei mondiali di calcio, che non è nulla di straordinario ma viene ricordata per essere la prima di una lunga serie di canzoni dedicate al calcio e ai Mondiali e per la partecipazione di Pierangelo Bertoli e Curt Cress (ottimo batterista e session man con le collaborazioni più disparate: Scorpions, Boney M., Freddie Mercury, Trio, Meat Loaf e tanti altri). Il pezzo di chiusura è un insulso remix di "Born To Be Abramo" contenuto nel singolo omonimo; della canzone originale non rimane praticamente traccia, mentre Elio è impegnato a dare consigli su come evitare le stragi del sabato sera.
Nonostante la pochezza disarmante del disco la band, come di consueto, ha infarcito il disco di citazioni varie che potete trovare elencate sul sito del Dottor Marok, ma questo non basta a salvare un lavoro davvero noioso o semplicemente brutto; consigliato solo ai fan più incalliti o ai completisti.

Tracklist:
01. Introducing The Real Pulun Vage Sudu Raula Digay
02. PULUN VAGE SUDU RAULA DIGAY
03. Outroducing The Real Pulun Vage Raula Digay
04. AGNELLO MEDLEY
05. PARAKRAMABAHU RAJATUMA (live in Concertino)
06. NATALE IN CASA WIZZENT
07. SILOS (live in Concertino)
08. RACCOMANDO
09. GIOCATORE MONDIALE *
10. BORN TO BE ABRAMO (Saturday Night Strage) *

* bonus track presente solo nella versione CD