30 novembre 2007

Mina - Into The Groove (da "Ridi Pagliaccio" 1988)

Mina - Ridi PagliaccioCome è emerso in un sondaggio di un mesetto fa pare sia tanta la voglia di sputt.. hem sviscerare gli angoli più fetidi delle discografie dei cosiddetti, come direbbe Pippo Baudo, "big della canzone". se parlaimo di "big" quale miglior incipit se non Mina? Se dovessimo passare in rassegna tutte le cose ignobili che la signora Mazzini ha inciso e che sarebbe stato meglio se fosssero rimaste canzoni da cantare sotto la doccia ci vorrebbe tanto tempo, per ora accontentatevi di questa infima cover di Madonna realizzata nel 1988.
Senza voler essere facilmente ironici la versione della cantante cremonese manca principalmente di ..."groove"! Ascoltando il brano si ha l'impressione di ascoltare un 45 giri a 33; il brano è dozzinalmente rallentato nel ritmo con un arrangiamento simile all'originale ed impreziosito dai vocalizzi masturbatori di Mina che non aggiungono assolutamente nulla, ma che danno quasi l'idea che siano stati messi a casaccio per tenere sveglio l'ascoltatore. Quello che esce dalle casse dello stereo risulta essere una terribile nenia che pare cantata da una Amanda Lear intonata ed un po' brilla.
Da qualunque lato la si guardi, o meglio ascolti, il giudizio varia dal pessimo all'indecente.

29 novembre 2007

AA.VV. - Mondo Hysterico vol.3 (1997 - LP)

AA.VV. - Mondo Hysterico vol.3Non c'è due senza tre e quindi dopo lo splendido secondo volume la Destination X ha deciso di realizzare un ulteriore capitolo della serie "Mondo Hysterico" per celebrare l'underground del r'n'r italiano anni '50/'60.
Diciamo subito che pur trattandosi di una serie assolutamente "cult" il terzo LP è il meno riuscito del lotto, mancano semplicemente i pezzi da 90 che avevano reso imprescindibili i primi due capitoli. Anche in questo caso funzionano meglio i brani strumentali psycho-surf come la psichedelica e disturbante "heroine" capolavoro del disco in stile Velvet Underground in acido ad opera dei The Jaguars e le più up-tempo e tradizionali "Alexander" de I Pyranas e "weekend" dei The New Rangers. Il resto paiono davvero outtake dei due precedenti volumi: r'n'r, twist e cha cha cha sghembi con testi spesso in "itanglese" che riescono nello scopo di intrattenere cadendo però nell'anonimato, nemmeno l'onnipresente Clem Sacco con "chunga twist" si salva.
Da questo calderone si ergono la meravigliosa "habibi twist" de I Latini, un magnifico brano r'n'r-twist arabeggiante, cantato in un improbabile incrocio tra italiano, inglese e arabo maccheronico, "la nipote di Christine" di Lori Loria, più per il suo contenuto sfacciatamente erotico che per l'effettivo valore musicale e l'estiva "isola souvenir" cantata da I Baronetti anche se troppo melodica e sdolcinata.
I neofiti della serie "Mondo Hysterico" sicuramente apprezzeranno, ma per chi conosce i primi due volumi si tratta semplicemente di un inutile raccolta impreziosita da un paio di gemme.

Tracklist:
01 - Kronos - cadavere spaziale
02 - Roberto Sanguanini - I go ape
03 - The Jaguars - heroine
04 - Riccardo e i Beat Mann - skinni minni
05 - Luciano Naldi & Group - una cosa meravigliosa
06 - Franco Baldi - capanta party
07 - I Latini - habibi twist
08 - I Pyranas - Alexander
09 - Gigi Pay - vuoi guidare sempre tu
10 - Nando Star - bikini e tamuré
11 - Franchino e i Dottori - elettrico
12 - The New Rangers - weekend
13 - Gli Angioletti - hava naguila
14 - I Baronetti - isola souvenir
15 - Lori Loria - la nipote di Christine
16 - Clem Sacco e i Suoi Califfi - chunga twist

27 novembre 2007

The Beatles - Hate (2006)

The Beatles - Hate Il disco di mashup e remix "Love" è stato uno degli album più belli se non il migliore dell'anno scorso, l'unica cosa che non mi è piaciuta è stato il titolo, più da raccolta di canzoni d'amore che da stupenda rivisitazione delle canzoni del quartetto di Liverpool. Quello che ha contraddistinto il lavoro di Sir. George Martin e del figlio Giles è stata l'assoluta fedeltà alle registrazioni originali (debitamente rimasterizzate) mostrandone la straordinaria modernità anche dopo 40 anni.
Giusto un mesetto dopo è stato reso disponibile gratuitamente sul web l'album "Hate", ovvero un omaggio, ma anche una risposta al disco di Martin. Si tratta di un'altra raccolta di mash-up e remix in chiave moderna delle tracce dei Beatles realizzata da Sir George Master Five e Pete Best Zarustica. Si potrebbe liquidare il progetto come il "The Dark Side of the Love Album", ma sarebbe un po' riduttivo poichè in questa raccolta le canzoni che tutti noi conosciamo assumono non solo una nuova prospettiva, ma anche una diversa profondità.
Inizialmente si rimane spiazzati dall'iniziale "Drive My War", un banale remix dagli accenti trip hop, dalla brutta "From Me To Whom?" e di "Tomorrow Never Blows" in una versione che non riesce a convincere del tutto, mentre "Bomb Together" si fa apprezzare non poco. Le cose cambiano drasticamente con "Lovely Retard", che precede la pessima "I'm Nuking Through You", un pezzone degno dei migliori Depeche Mode dall'andatura cadenzata ed inequivocabilmente dark, perfetta per qualche goth club e sicuramente l'highlight del disco; con la seguente "You've Got To Hide Your Hate Away" si cambiano atmosfere con una cantilena da freak show, mentre la psichedelica e sognante "Horny Pie" richiama i momenti più allucinati di "Platoon" probabilmente per quelle mitragliatrici in sottofondo. La successiva "Why?" sembra passata per le mani dei Massive Attack e la folle decomposizione elettro-chill out di "Buddy Girl" restituisce un po' di pace, ma con un substrato di inquietudine. Si chiude con la disturbante "Sadness Is A War Gun" e la lunga traccia nascosta "It's Only Hate" che segue la scarna e a tratti cacofonica "War Fields Forever".
Il progetto "Hate" è sicuramente ambizioso ed un paragone con "Love" è impietoso, ma seppur poco convincente in diversi episodi se ci soffermiamo sui momenti più riusciti questi sono davvero esaltanti, riuscendo a dipingere atmosfere davvero inedite per il gruppo di Lennon & McCartney utilizzando quegli stessi colori che pensavamo di conoscere ormai a memoria-
Il disco è scaricabile gratuitamente dal sito www.thebeatleshate.com, ma per i più fanatici è disponibile a caro prezzo anche una limitatissima edizione su CD con due bonus track "Dub My War" e "Buddy Gal".

Tracklist:
01. Revolution 23 (Intro)
02. Drive My War
03. Tomorrow Never Blows
04. Day Reaper
05. From Me To Whom?
06. Bomb Together
07. What's The New Sarah Jane
08. I'm Nuking Through You
09. Lovely Retard
10. You've Got To Hide Your Hate Away
11. Horny Pie
12. Why?
13. Buddy Girl
14. Sadness Is A War Gun
15. War Fields Forever / It's Only Hate (hidden track)

26 novembre 2007

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol. 13 (2007)

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol. 13Dopo il volume 12 molto solare, la compilation successiva curata da Romo, ormai arrivata al capitolo numero 13, è sfacciatamente estiva: ritmiche up-tempo e ballabili, amori al sapor di salsedine ed ammiccamenti latineggenti infarciti da "perle" di nonsense nostrano, che sia volontario o meno questo poco importa.
Nonostante il piglio frizzante la compilation non è facile con pezzi tremendamente trash-hardcore con Ray Sugar Sandro e "Vorrei Avere Due Ragazze", Alverio Cau e "Martinikka Makka" cantata in sardo, Leo Leandro e l'inascoltabile "Caramella" (leggetevi il post su SANREmostri), Daniela Poggi "Miope" (io direi che qui si parla piuttosto di sordità) e la sanremese "Tu Fai Schifo Sempre" dei Pandemonium (altro hit sanremese).
Come d'abitudine non mancano piccoli grandi capolavori nascosti come "Toccami" di Tom Hooker ed i soliti pezzi "hard" più o meno espliciti: "Un Baffo Diabolico" di Giovanna Angelo è un inno alla tamarraggine più spicciola, l'elettronica dai riferimenti softcore in "Balla Robot" ("apri le braccia e chinati in giù"), di David Zed, l'amore "Bastardo" di Gloria Nuti o la penosissima rivisitazione delle orgasmo song di "Buonasera Dottore" sussurrata da Claudia Mori, mentre l'incestuosa "Finalmente Ho Trovato L'Uccello" di Marina è un capolavoro da balera senza discussioni. Il finale a sorpresa è una svisata punk-christian oi! con un titolo "Porco *io! Ho Visto La Madonna!!" che in un grezzissimo minuto e mezzo fa a pezzi quanto fatto dai San Culamo e Pizza e Fichi con una canzone straordinaria per sintesi contenutistica.
Sono già 13 volumi e più di 1000 minuti di musica ed Italiani Brava Gente non mostra segni di stanchezza, direi che questo basti per convincervi della bontà della compilation che non farà contenti quelli che cercano banali e scontati orrori a 33 giri, ma che soddisferà appieno chi è alla ricerca di "emozioni forti".

Tracklist:
01. Loredana Lecciso - Do Do...Di Da (Tuka Kulos)
02. Moana Pozzi - Ti Amoana
03. Ray Sugar Sandro - Vorrei Avere Due Ragazze (dance remix)
04. Alverio Cau - Martinikka Makka (A Modu Pro Ballare Dance)
05. Pippo Franco - Pinocchio Chiò
06. David Zed - Balla Robot
07. Sibilla - Oppio
08. Leo Leandro - Caramella
09. Melissa - Un Po' Gay
10. Daniela Poggi - Miope
11. Tom Hooker - Toccami
12. Giuni Russo - Voglio Andare Ad Alghero
13. Fabrizia Carminati - La Soubrette
14. Giovanna Angelo - Un Baffo Diabolico
15. Pandemonium - Tu Fai Schifo Sempre
16. Gloria Nuti - Bastardo
17. Claudia Mori - Buonasera Dottore
18. Massimiliano e i Lords - Eravamo 8 In Un Canotto
19. Marina - Finalmente Ho Trovato L'Uccello
20. Sharon e i Moderni e 100 Birre - Porco *io! Ho Visto La Madonna!!

20 novembre 2007

Spagna - Dedicated To The Moon (1987)

Spagna - Dedicated To The MoonOgni tanto è giusto ricordare che i glitterati anni 80 non sono stati solo anni di singoli, ma che di interessanti LP. Ivana Spagna prima di diventare una noiosissima cantante da Festival di Sanremo o nel migliore dei casi da Festivalbar è stata per un paio d'anni, precisamente dal 1986 al 1989 la regina indiscussa dell'italo disco grazie ai singoli "Easy Lady", "Call Me" o "Every Girl and Boy" che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo, compresa Billboard, e prima del suo improvviso ritorno in Italia per ragioni amorose in USA era considerata come la piu' convincente rivale di Madonna.
Sull'onda del successo di "Easy Lady" nelle radio e discoteche di tutto il globo esce il primo album della cantante veronese che si conferma interprete di tutt'altro spessore rispetto a sue compatriote come Sabrina Salerno che hanno avuto la forza di uno o due singoli.
Il disco anche ascoltato a 20 anni di distanza non perde una briciola della sua carica pop-dance con spruzzatine rock; oltre agli ultranoti singoli ci sono pezzi coinvolgenti come "Sarah" o la stupenda "So Easy" (avrebbe potuto essere un sigolo di sicuro successo) e ballate di ottima fattura come "Dedicated To The Moon" anche se si affonda inevitabilmente negli stereotipi di quel decennio tanto contestato.
Non ci troviamo di fronte a nulla di straordinario, nè di rivoluzionario, ma vi invito a far vostro qusto disco, stampato inizialmente anche su CD, e vi assicuro che non sfigurerà di fianco dei primi due album di Miss Ciccone.

01. Call Me
02. Sarah
03. Dedicated To The Moon
04. So Easy
05. The Power Of Money
06. Easy Lady
07. Dance Dance Dance
08. Why Can't I Say (I Love You Babe)
09. Baby Blue
10. Girl It's Not The End Of The World

19 novembre 2007

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol.12 (2007)

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol.12Dopo tanta attesa è finalmente arrivato il dodicesimo capitolo di "Italiani Brava Gente" e direi che tanta attesa è stata ben ricompensata da un ottima raccolta che esce in clima pre natalizio ma che ha diverse note d'estate a partire dalla copertina, ma come d'abitudine ormai non manca il solito frullato totale che da sempre contraddistingue le raccolte di Romo.
Dopo l'intro estivo con Solange, I Trettré e Luca Sardella (presente anche con anche l'inno degli UDC "Pace e Libertà") con la stupenda "Sotto l'Ombrellone", preceduto dallo splendido remix di "Un Boa Nella Canoa" del sempre funanbolico Andrea Mingardi, ci si rende conto che questa volta sono i grandi nomi ad essere i protagonisti con hit del passato: l'immortale "Che Fico!" di Pippo Franco, la suadente "Cocktail D'Amore" firmata dal solito Malgioglio per Amanda Lear, "My Name Is Potato" ad opera di Rita Pavone, "Senti Come Puzzi" delle Teste Sciroppate e "Il Babà E' Una Cosa Seria" magistralmente interpretata da Marisa Laurito direttamente da Sanremo 1989.
Tra le cose che avremmo fatto tranquillamente a meno si annovarano "Angelo Raffaele", l'inno ufficiale dell'ospedale San Raffaele di Milano interpretato da Al Bano Carrisi in preda a visioni bibliche, la pseudo cover "Satisfaction" (si proprio "quella" "Satisfaction"!) che Cicciolina stupra letteralmente, "Cha Cha Che Guevara" di Ivan Cattaneo che non ha nè capo nè coda come "Tira Tira Tira" di Andrea Liberovici il cui testo sembra scritto dagli Atroci che compaiono con la splendida "Voglio Vederti Morire", parodia riuscitissima di un certo modo di intendere il metal estremo.
Tra gli illustri sconosciuti spicca Sonia Argento con "Supergay" misconoscita b-side del 7'' "Fallo Insieme a Me" del 1980 e soprattutto "Punkabbestia" sgangheratissima canzone-denuncia degli Asd.
La chiusura come è da tradizione è affidata a brani dal sapore di una volta "Col Tricche Ballacche" e l'arcinota "Evviva La Torre Di Pisa" di Gino Latilla.
La raccolta contiene anche "Latin Lover" di Gianna Nannini che puo avere un testo non certo da premio nobel per la letteratura, ma rimane un efficacissimo pezzo rock che pur non c'entrando nulla con il resto non stona eccessivamente.
In definitiva un nuovo grande capitolo della serie Italiani Brava Gente che si dimostra la migliore raccolta di trash music del web! Ancora una volta un grazie a Romo per il suo lavoro.

Tracklist:
01 - Intro
02 - Andrea Mingardi - Un Boa Nella Canoa (Italiani Brava Gente remix)
03 - Solange - Sole Solange
04 - Luca Sardella - Sotto l'Ombrellone
05 - I Tre Tre - Beach On The Beach
06 - Amanda Lear - Cocktail D'Amore
07 - Al Bano Carrisi - Angelo Raffaele
08 - Marisa Laurito - Il Babà E' Una Cosa Seria
09 - Asd - Pancabbestia
10 - Gianna Nannini & The Primadonnas - Latin Lover (live)
11 - Gli Atroci - Voglio Vederti Morire
12 - Ivan Cattaneo - Cha Cha Che Guevara
13 - Cicciolina Ilona Staller - Bacini Dalla Tua Cicciolina (skit)
14 - Cicciolina - Satisfaction (cut)
15 - Andrea Liberovici - Tira Tira Tira (cut)
16 - Sonia Argento - Supergay
17 - Pippo Franco - Che Fico!
18 - Rita Pavone - My Name Is Potato
19 - Luca Sardella - Pace e Libertà (Inno Unione Democratici di Centro)
20 - Teste Sciroppate - Senti Come Puzzi (techno version)
21 - Ivano Poli - Mi Son Strappato I Peli Del Culo
22 - Nilla Pizzi & Gino Latilla - Col Tricche Ballacche
23 - Gino Latilla - Evviva La Torre Di Pisa

12 novembre 2007

AA.VV. - Maispeis Compilation (2007 - MP3)

AA.VV. - Maispeis CompilationChiunque abbia mai bazzicato su Myspace Music saprà la quantità di band e artisti più o meno pessimi in cui si può imbattere, ma è pur vero che esso è anche un archivio sconfinato di musica gratuita che nessuno fino ad oggi ha saputo sfruttare.
Sollecitato da qualche lettore mi sono domandato se ci fosse qualcuno che meritasse attenzione, in fondo Orrore a 33 Giri è nato per (ri)portare alla ribalta vecchi obrobri o pubblicizzare musica "diversa" che, come ricorderanno i lettori più affezionati, si diceva "bollata come spazzatura".

Myspace Music è uno strumento promozionale ormai indispensabile che ha la carettiristica peculiare di offrire gli stessi identici servizi sia agli artisti più famosi sia allo scrausissimo gruppo punk del vostro vicino di casa; la "Maispeis Compilation" è nata proprio per dar voce a chi non ce l'ha e che rende disponibile a tutti in maniera gratuita e legale i frutti dei sacrifici di tanti musicisti misconosciuti.
La compilation è un pinzimonio musicale con gusti molto diversi tra loro: c'è chi sceglie vie più sperimentali e totalmente anti-pop come i Piohazard che mischiano con nonchalance gli Agoraphobic Nosebleed con gli ex coniugi Carrisi, i Quartiermastro Roger ed i Da Rozzo Criù battono invece le strade dell'elettronica demenziale mentre Sabryna Trash (dal nome programmatico) si erge a regina incontrastata della DIY Generation italiana del trash; non mancano sopraffini autori demenziali come Jo Condor, i Fratelli Sberlicchio, gli Sdroncobus ed il loro hard rock da balera ed i toni sommessi di Scampaforche a cui si affiancano momenti più cabarettistici affidati al "cantautore scemenziale" Joe Natta e agli Zio Ematitos. Sono stati inclusi anche vecchi artisti come il grande Magic Voice e i gloriosi UTEZ (noti anche come Ultratanfo e le Zaffate), questi ultimi assieme ai Nanowar danno un tocco heavy metal alla raccolta.

Non mancano brani che creeranno polemiche e discussioni come "L'Ultimo Bicchiere", successo di Nikki, coverizzato dai punk romagnoli The Bleeding Light (di cui abbiamo già parlato) e la pesante (ed a tratti condivisibilissima) critica alla scena rap italiana, denunciata dal fenomeno underground capitolino Padre P-Yo. In chiusura, come degno suggello, una cover dei Judas Priest stravolta dal Combo De La Muerte che hanno imparato la lezione dei sublimi Nouvelle Vague ed hanno aggiunto un personale tocco voodoo-latin.

Un plauso a tutti gli artisti che vi hanno partecipato perchè hanno reso disponibile gratuitamente a tutti la loro musica, un grazie di cuore a tutti quelli che hanno inviato le segnalazioni e a tutti quelli che non sono rientrati nella scaletta finale tra cui J.A.L.B.O.S., Fabri Fiacca, Cassa Continua, Cum Distortion, Tecnofood, Barboni Animati, Scarola, Gualtiero Cacioppa, Tampunks, Tettomani e Lello Vitello; un grazie speciale a JoCondor Jo Condor per aver concesso di utilizzare la splendida fotografia come copertina e ad Alessia per aver sopportato i miei deliri in questi mesi.
Scarica e diffondi!

Tracklist:
01. Piohazard - The Qua Qua Riot
02. Quartiermastro Roger- Il Bambolotto Monico
03. Padre P-Yo - Storàp
04. UTEZ - Ora Pro Nobis Radio Maria
05. Magic Voice - Ciao Ciao Lulù
06. Jo Condor - Maestro Ciorcio
07. Joe Natta - L'Eiaculazione Precoce
08. Fratelli Sberlicchio - Perdere i Mondiali (Massimo Ranieri remake)
09. Da Rozzo Criù- The Yodel Song
10. Sabryna Trash - Bomba Seksy (Cicciolona's edit)
11. Jo Condor - Donna Pagliaccia (reprised) [skit]
12. Nanowar - The Number of the Bitch (Iron Maiden remake)
13. Scampaforche - Come Un Samurai
14. Sdroncobus - Lo Stroboscopio
15. Zio Ematitos - Compriamo Una Borsa Grande
16. The Bleeding Light - L'Ultimo Bicchiere (Nikki cover)
17. Combo De La Muerte - Breaking The Law (Judas Priest cover)

08 novembre 2007

Gregorian Chants - Songs Of The Beatles (2000)

Gregorian Chants - Songs Of The BeatlesPensavo di averle viste, o meglio sentite, tutte prima di imbattermi in questo capolavoro kitch del XXI secolo. "Songs Of The Beatles" avrebbe dovuto essere, nelle intenzioni, una rivisitazione in chiave gregoriana dei classici del fab four e già questo basterebbe a far accapponare la pelle; in realtà si tratta di interpretazioni gregoriane false come i soldi del monopoli, fatte alla bene e meglio con dozzinali basi midi, qualche tastiera e cantate con con una voce effettata con kili di eco e riverbero per cercare di creare l'effetto gregoriano.
Inutile spendere troppe parole su questa porcheria partorita dalla fantomatica Elap Music (casa discografica danese) ottima solo come "CD da cestone" per qualche speduto autogrill bavarese.

Tracklist:
01. Yesterday
02. Hey Jude
03. Love Me Do
04. Nowhere Man
05. Girl
06. Blackbird
07. And I Love Her
08. In My Life
09. Michelle
10. The Long And Winding Road
11. The Fool On The Hill
12. Across The Universe

The Gregorian Chants - Songs of the Beatles

07 novembre 2007

Funky Staff - Tony Dallara Rap (1990)

Funky Staff - Tony Dallara RapI Funky Staff hanno goduto di 15 minuti di popolarità nel lontano 1990 grazie alla trasmissione televisiva Gran Premio, condotta da Pippo Baudo, che ha sfornato fior di artisti come Paolo Vallesi o Alessandra Drusian, più nota al grande pubblico come cantante dei "fondamentali" Jalisse.
I Funky Staff si fecero incredibilmente notare per il loro funky-rap demenziale "Tony Dallara Rap" che, pur con un testo pessimo ed una musica stantia e ripetitiva come poche, riusciva a sfoderare un ritornello tanto stupido quanto appiccicoso come la carta moschicida.
Della band oggi si sono perse le tracce, ma per fortuna è rimasto il video della loro scatenata esibizione su Rai Uno dove è possibile ammirare, oltre agli epilettici passi di danza del cantante, una magnifica coreografia e soprattutto lo stupendo taglio di capelli del chitarrista.
"Tony, Tony Tony Tony... Tony Dallara"

05 novembre 2007

AA.VV. - Italiani? ...Brava Gente! (2007)

AA.VV. - Italiani? ...Brava Gente!Questa nuova compilation è, fin dal titolo (non è il massimo, ma non ho trovato di meglio!) un omaggio alla serie di "Italiani Brava Gente" ideata dal caro Romo per sviscerare "il peggio o il meglio" della musica tricolore. L'omaggio è trasversale perchè è opera di Giordi (lettore affezionato) ideatore deltributo che abbiamo provveduto a battezzare e verniciare con un artwork adeguato.
La compilation, pur pescando a piene mani nella tradizione italiana, ha un gusto un po' differente rispetto a quanto fatto da Romo puntando più verso artisti e canzoni note piuttosto che su preziose rarità, inoltre si tratta di una "concept compilation" dove i vari pezzi sono legati l'un l'altro da un profondo quanto atavico significato.
Sarebbe troppo lungo analizzare tutte le tracce, ma dopo il bel "Decalogo" di Gianfranco Manfredi vengono snocciolati classici noti e un po' scontati (per il pubblico che bazzida su questi lidi) come "Poppe Poppe Poppe" di Ivan Graziani, "Faccia da Pirla" di Charlie e "Supercafone" de Er Piotta; quello che comincia a stimolare l'appetito, sono i deliri dei Latte e i Suoi Derivati che scimmiottano la famosa "Il Clarinetto" con la loro "Il Kazoo", il rock demenziale dei veronesi Burdello, il nuovo classico dei Prophilax "La Merda Non Muore Mai", la folle "Vomito" del sempre "raffinato" Enzo Salvi e la delicata "Profano" dei Gem Boy che riescono davvero a divertire ed intrattenere.
Il cuore di questa compilation risiede, come già anticipato, nei grandi nomi da classifica con brani magari un po' atipici: Renato Zero del periodo più "gaio", CapaRezza che se la prende cocciutamente con il mondo moderno, Daniele Silvestri che si tuffa nella tradizone capitolina ed il maestro Franco Battiato che non perde mai la sua classe anche nei momenti più imbarazzanti.
Qualche skit ed alcuni pezzi magari evitabili come "Piccolo Fiore Bugiardo" cantata in duo da Olmo e Jovanotti ed un paio di doppioni di cui non si sentiva troppo il bisogno completano il disco che pur sfiorando gli 80 minuti non annoia e che può essere affiancato senza timore alle compilation a cui si ispira.
PS: un grazie a Giordi per il suo contributo.

Tracklist:
01. Gianfranco Manfredi - Decalogo
02. Vasco Rossi - Figa spericolata [skit]
03. Ivan Graziani - Poppe poppe poppe
04. Burdello - Intro ciclo
05. Burdello - Ciclo mestruale
06. Renato Zero - Al cinema
07. Ivan Graziani - La bella Gina
08. Charlie - Faccia da pirla
09. Er Piotta - A cena dar trucido [skit]
10. Er Piotta - Supercafone 96
11. Prophilax - La merda non muore mai
12. CapaRezza - Chi cazzo me lo fa fare
13. Daniele Silvestri - Testardo
14. Enzo Salvi - Vomito
15. Elio e le Storie Tese - Amore in cabina di pilotaggio
16. Latte e i Suoi Derivati - Il kazoo
17. Naimy e Lella - L'anello di fidanzamento
18. Franco Battiato - Ecco come è che va il mondo
19. Olmo & Jovanotti - Piccolo fiore bugiardo (reggae version)
20. Prophilax - Analità
21. Gem Boy - Michelle Hunziker [skit]
22. Gem Boy - Profano
23. Marco Carena - Arbre Magique
24. Renato Zero - Onda gay
25. CCCP - Mi ami?

01 novembre 2007

AA.VV. - Mondo Hysterico vol.2 (1995)

Il mitico primo capitolo della serie Mondo Hysterico conteneva rarissime perle dell'underground r'n'r italiano anni 50 e 60, ma lasciava ampi spazi di miglioramento. Il secondo volume dell'introvabile trilogia è un autentico capolavoro a partire dalla spledida copertina retro-fetish, al contenuto musicale dannatamente esaltante.
Il disco è diviso in due parti ben distinte, la prima facciata è cantata ed è orientata alla demenzialità ante litteram con il sempre presente e mai troppo lodato Clem Sacco (l'unico nome noto del lotto) e la sua "hit" "Baciami La Vena Varicosa" posta in apertura, la folle "Ali Mu e Tacci Tu" del fantomatico Pepper Er Faticone, la scatenata "L'Urlo del Leone" di Fred Bullo e i Dannati, "Muchela Dracula" di Spero e i Crazy Boys e l'inno milanista "Rivera Cha Cha Cha" di Jerry e i Milanisti.
Il lato b è interamente strumentale e farebbe la gioia di Quentin Tarantino ed è pura manna dal cielo per chi adora le colonne sonore di film come "Pulp Fiction" o del nuovo "Death Proof"; si inizia tre pezzi da urlo "Pipeline" eseguita degli Ergastolani, "Hava Naguila" de I 4 Satelliti e la superba "Ghibli" dei Maremoto; tra gli altri pezzi si segnalano "Guitar Twist" ad opera de I Dinamici, "La Città Sommersa" de I Rangers dal sapore psichedelico e la sognante "La Sorella di Christine", con delle parti parlate ed ammiccanti, eseguita da Andrea Rosi e il Suo Complesso, posta come degna chiusura per questa compilation-capolavoro.
Il disco è praticamente impossibile da trovare, ma se un giorno lo doveste incrociare non dubitate nemmeno un secondo ...non ve ne pentirete!

Tracklist:
01. Clem Sacco's Trio - Baciami la vena varicosa
02. Spero e i Crazy Boys - Muchela Dracula
03. I Dinamici - Lucille
04. Peppe Er Faticone - Ali mu e taci tu
05. Freddies - Cosa t'ha Fatto Baby
06. Fred Bullo e i Dannati - L'Urlo Del Leone
07. Carlo Morino & His Messengers - Be Bop A Lula
08. Jerry e i Milanisti - Rivera Cha Cha Cha
09. Ergastolani - Pipeline
10. I 4 Satelliti - Hava Naguila
11. Maremoto - Ghibli
12. Clem Sacco e i suoi Califfi - African Cry
13. I Dinamici - Guitar Twist
14. I Freddies - Sagittarius
15. I Rangers - La Città Sommersa
16. Andrea Rosi e il suo Complesso - La Sorella di Christine