31 gennaio 2007

Europe - The Final Countdown 2000 (1999 - singolo)

Europe - The Final Countdown 2000Se qualcuno ci chiedesse a bruciapelo di elencare le prime 10 canzoni degli anni '80 che ci vengono in mente probabilmente "The Final Coutdown" sarebbe una delle più menzionate.

All'epoca gli Europe facevano anche piuttosto bene il loro hair metal cromato, anzi probabilmente erano un gradino sopra la maggior parte dei gruppi a stelle e strisce.

Dopo due buoni album con scarso riscontro commerciale pensarono bene di tirare a lucido la produzione e il successo mondiale non tardò ad arrivare trainato non certo da una delle loro canzoni più riuscite, piuttosto con un brano-fetecchia, con che oggi definiremmo una sorta di suoneria per cellulare in versione rock: un giro di synth che rimane tatuato nel cervello dell'ascoltatore e che trasformò in un batter d'occhio uno sconosciuto cantante svedese permanentato in un milionario. Ma non è tanto la musicalità indubbiamente catchy del brano a scandalizzarci quanto il testo, che seppur ispirato alla gloriosa "Space Oddity" di David Bowie, nelle mani di Joey Tempest & co. diventa davvero poca, pochissima cosa.

30 gennaio 2007

The Fly feat. Maurizio Mosca - Superbomba (2001 - 12'')

Maurizio Mosca - La Vita è Rotonda... Come un Pallone da Calcio
Comeee? Chiii? Sì, sì avete letto bene! L'incontenibile Maurizio Mosca si è dato alla musica per allietare la nostra estate 2001.

Se vi state chiedendo come mai non ve ne siate accorto bhè non allarmatevi, perché praticamente nessuno, prima che venisse rispolverato nell'edizione 2007 di Guida al Campionato, ha minimamente dato peso a questo malsano progetto.

Tutti sappiamo che calcio, o meglio calciomercato e Maurizio Mosca sono praticamente un entità inscindibile, quindi indovinate un po' di cosa parla la canzone?

Sì, non fate quella faccia perché è proprio così: bombe di mercato. Proprio ciò che ha reso immortale il personaggio di Maurizio Mosca, trasferimenti di grandi campioni che il nostro profetizzava come novello veggente, che invece di affidarsi alle interiora di qualche malcapitato animale, preferiva un ben più sobrio (si fa per dire) pendolino.

29 gennaio 2007

Alessio Caraturo - Goldrake (2004 - singolo)

Dalle stalle alle stelle e ritorno, nel giro di un a stagione, oppure in altri termini: caso discografico di fine 2004 e ritorno all'anonimato in punta di piedi, proprio così come era salito alla ribalta.

Alessio Caraturo non è un affatto uno scarso e il suo piacevole album "Ciò Che Deidero" è un acquarello sussurrato di fresco cantautorato, evidentemente non abbastanza per imporsi nelle radio e nell classifiche che prediligono ascolti più faciloni.

Il nostro ha avuto la genialata di scoprire l'uovo di Colombo, andando a ripescare la celeberrima sigla di "Goldrake", per metterla a nudo e farla propria, imbastendola con una trama semplice quanto efficace, di chitarra, voce e una spruzzata d'archi.

26 gennaio 2007

Adriano Pappalardo - Nessun Consiglio (2004 - singolo)

Adriano Pappalardo - Nessun ConsiglioAd inizio anni '70, sotto l'ala protettrice del duo Battisti-Mogol, Adriano Pappalardo pubblica i suoi primi dischi che riscuotono un certo successo, ma è nel 1979 con "Ricominciamo" che ottenne una popolarità indiscussa ed il suo più grande successo commerciale.

Negli anni '80 collabora ancora con Lucio Battisti (ormai ritiratosi dalle scene) ed il suo paroliere del tempo, Pasquale Panella (sotto lo pseudonimo di Vanera), ma è il ruolo di attore che lo tiene impegnato fino agli anni 90, dove, grazie al suo fisico possente, interpreta sempre il ruolo "da duro". Proprio in questo periodo comincia a deteriorarsi la sua credibilità come cantante, iniziando a comparire in ogni trasmissione televisiva reinterpretando sempre e solo "Ricominciamo".

25 gennaio 2007

Solange - Sole Sole ...Solange (2006 - singolo)

Solange - Sole SolangePer anni abbiamo letteralmente consumato "Palline Colorate" , "Angelo Angela" o "Ma Che Bandiera è Questa Qua" e finalmente dopo anni di silenzio musicale torna il mitico Solange epossiamo godere di un nuovo autentico capolavoro del cartomante-canterino più famoso della storia della musica (più che altro perchè unico).

Il nuovo singolo è un concentrato di pattume di rara fattura a cominciare dalla copertina che ci mostra come possa essere dannoso l'uso di Photoshop da parte di chi non lo sa utilizzare, passiamo poi ai vestiti che sfoggia il nostro che ci catapultano direttamente nei peggiori anni '80 con una salopette in jeans che non vedevo dai tempi della prima media.

22 gennaio 2007

Franco Califano – Balla Ba da "Tac..!" (1977)

Franco Califano - Tac..!Mi pare doveroso parlare del "Maestro" come molti lo definiscono. Sicuramente uno dei personaggi italiani piu' controversi degli ultimi 30 anni ed uno dei cantanti piu' sottovalutati, signore e signori: Franco Califano.
Divenuto famoso come autore di celebri canzoni per Renato Zero, Ornella Vanoni, Peppino di Capri e Mina, come cantante e' sempre stato criticato per essere stato semplicemente se stesso. Il Califfo ha sempre parlato di cio' che lo circonda senza particolari filtri e questo lo ha reso un personaggio "scomodo".
La canzone in oggetto e' una piccola rarita' nella sua discografia perche' qui Califano e' alle prese con la discomusic (bhe' siamo in pieni anni 70!), ma ovviamente questo e' solo un pretesto per le sue liriche di poeta metropolitano che criticano la nuova moda delle discoteche ("M'hai chiesto un ballo e io per educazione t' ho detto si, ma per un ballo solo.. Qui so' du' ore che sbattemo er culo!" "Senti che roba aoh! Guarda che casino! Tutti ammucchiati a zompà come grilli, sembramo proprio un mucchio de imbecilli."), ma non con spirito "reazionario", ma solo perche' tutto questo e' uno spreco inutile di energie che potrebbero essere impiegata in altre e ben piu' divertenti situazioni ("Quando ritorni vedi de fa piano, tanto l'amore è chiaro nun lo famo.. e nun di' in giro che io nun funziono, perchè le forze so' quelle che sono quanno che è sera, l'energia è contata.. o se famo un balletto...o 'na scopata..").
Non so voi ma io sto con Califano!


Tracklist:
01. Tac
02. Monica
03. Io Non Piango
04. Pier Carlino
05. L'Ultima Spiaggia
06. Balla Ba
07. Capodanno
08. La Pelle
09. Ma Che Ci Ho
10. Cesira
11. Il Campione

Franco Califano - Tac..! - Balla ba

Kahimi Karie - Giapponese a Roma (1995 - EP)

Kahimi Karie - Giapponese a RomaFinalmente anche il tanto amato J-Pop o meglio lo Shibuya-kei (un sottogenre di Japanese pop nato nel quartiere di Shibuya a Tokyo negli anni '90, un guazzabuglio di jazz, easy listening, lounge, electropop e bossanova) riesce a ritagliarsi uno spazio tra le nostre pagine.

Questa fantastica canzunciella scritta da Momus e cantata in un meraviglioso quanto imperfetto e stentato italiano, dalla bella e brava Kahimi Karie è una vera delizia per le orecchie.

Su una delicata melodia retrò (o postmoderna come direbbe il suo autore) vengono sfornati una bella serie di stereotipi e luoghi comuni da cartolina che caratterizzano il Bel Paese e soprattutto la "Città Eterna": la Vespa, il Duce e il Fascismo, la "dolce vita", gli spaghetti, il cappuccino ecc. Il tutto in un bellissimo mix dove musica, voce e parole contribuiscono a creare un'atmosfera spaghetti-anime davvero unica.

16 gennaio 2007

Gli Atroci - L'Armata del Metallo (2004)

Gli Atroci - L'Armata del MetalloChi sono Gli Atroci? "Gli Atroci non sono mai nati. Gli Atroci sono sempre esistiti. Vivevano nella quinta dimensione. Quella fatta di puro metallo." Queste le loro testuali parole, per tutti gli altri un gruppo di metal demenziale.
Formatisi quando per errore furono "catapultati sulla Terra e scoprirono, con orrore, che il metallo non era l'unico genere musicale presente sulla Terra e che la gente ascoltava altri generi assolutamente ripugnanti dai nomi incomprensibili: techno, country, liscio, dance, cantautori, rap, ecc."
Capitanati per anni dal Professor Tetro (oggi tornato a riparare scaldabagni nella 5° dimensione) per "cambiare le sorti del mondo e ristabilire la supremazia del Metallo sul pianeta Terra. Ogni altra musica doveva cessare di esistere."
Radunati sette prodi "scesero sul pianeta Terra per diffondere il Verbo. Affrontarono nel corso dei secoli temibili prove contro nemici sanguinari tra cui il terribile Sanremo. L'esito della guerra fu per lungo tempo incerto ma Gli Atroci respinsero tutti gli attacchi dei nemici." A seguito degli scontri con potenti nemici come: la Breakdance, la New Age, le Orchestre di Liscio ed il Festivalbar, la band ha cambiato membri ed oggi e' formata da questi loschi figuri: Il Profeta (voce e controllo delle masse), La Bestia Assatanata (chitarre e seghe elettriche), L'Orrendo Maniscalco (basso e fruste di cuoio), Il Lurido Cavernicolo (batteria e clave nodose), Il Nano Merlino (cori e coreografie vodoo), Il Boia Malefico (cori, coreografie e asce insanguinate).
"La storia fin qui narrata e' giunta ai giorni nostri. La guerra non e' ancora vinta. Mille nuove imprese attendono Gli Atroci!!" Gli Atroci
Nel 2004 hanno registrato un microsolco digitale dal titolo "L'Armata del Metallo" (autoprodotto e distribuito da Self), che vi contagera' come un'inarrestabile epidemia sin dal primo ascolto, inutile citare alcuni titoli perche' le canzoni sono tutte ottime da "fratelli nella fede " a "nemico dell'igiene", passando al singolaccio "volevo un taglio semplice" (vai qui per vedere il video); nell'album e' presente anche una bellissima cover di "lasciala stare" bellisimo quanto sconosciuto pezzo degli 883 (di cui abbiam parlato in questo post).
Fate un salto sul loro sito ufficiale dove potete scaricare video e MP3 oppure andate nel "loro spazio" per ascoltare il Verbo e godere del bellisssimo video "volevo un taglio semplice" dal contagioso coro "volevo un taglio semplice, senza la messa in piega, ma siccome non mi hai ascoltato ti ho decapitato con la motosega".
Non li prendete sul serio? Bhe' nella canzone "pezzi di panza" c'e' anche Pino Scotto!

Tracklist:
01. l'avvento (parte II)
02. fratelli nella fede
03. il gattino Fufi
04. la zincatura
05. volevo un taglio semplice
06. sette uomini
07. la consegna delle tavole
08. i dieci metallamenti
09. lasciala stare (883 cover)
10. ragazzi a pezzi
11. le megere
12. nemico dell'igiene
13. vedi gli Atroci e poi muori
14. pezzi di panza (con Pino Scotto)
15. il mago risantemo
16. Italo Porcu
17. la fuga (parte II)
18. quel mazzolin di borchie
19. che musica ti piace?

15 gennaio 2007

Pornosonic – Cream Streets (2004)

Pornosonic – Cream StreetsAvevamo lasciato I Pornosonic in compagnia di Ron Jeremy con “Unreleased 70's Porno Music” nel 2003 e ad un anno di distanza e’ stata pubblicata una nuova release; questa volta non si tratta di una compilation, ma della colonna sonora completa dell’omonimo ed inedito film a luci rosse (tra i vari personaggi vanno doverosamente ciatati Cum Lin Santiago e Putana Rodriguez).
Le atmosfere sono quanto i Pornosonic ci hanno abituato: memorabili pezzi funky-groove che si appicciano addosso e non ti mollano solo quando non ti ritrovi sfinito sul pavimento (per aver ballato o per aver fatto sesso selvaggio, lascio a voi la scelta).
I Pornosonic sono stati il top nel loro genere quindi vanno giustamente ricordati e rispettati come i maestri di un certo genere musicale.
Se volete piu’ informazioni andate sul loro sito ufficiale (scarno di notizie a dire il vero, ma bello da vedere) o sul loro spazio MySpace per ascoltare qualche canzone, oppure, se volete sentire qualche clip dell’album, andate qua.
PS io voglio vedere il film!

Tracklist:
1. Cream Streets Theme
2. Peach Fuzz
3. Dick Goes Down
4. Dirty Pimp (Cum Lin's Theme)
5. Putana Rodriguez
6. Deep Inside Peach
7. Get Peach Fuzz
8. Peach Pie
9. In The Way Of Dick
10. Dreaming Of Dick
11. Dick Creeps In
12. Dick Saves Peach
13. Cream Streets Outro
14. Dick Dagger's Theme ('76 Remix)

Pornosonic - Cream Streets

12 gennaio 2007

AA.VV. - Anvedi Come Bballa: a Compilescion de Nando (2004)

L'avevo promesso, con il 2007 sarei stato meno indulgente e questa porc... ehm copilation cade a fagiolo! In tre parole: schifo, schifo, schifo. Fine della "recensione".
Siamo nel 2004 e sull'onda del successo del tormentone idiota creato da Teo Mammucari (devo ancora spiegarmi perche' lo facciano lavorare in TV) esce questo "divertente" CD che ovviamente, oltre al tormentone "Nando discoteca" (in ben due versioni), raccoglie sempre i soliti nomi e sempre le solite canzoni: Francesco Salvi "c'e' da spostare una macchina", Skiantos "mi piaccion le sbarbine" (ma gli Skiantos han fatto solo 'sta canzone?!), Le Sorelle Bandiera "fatti piu' in la'", Claudio Bisio "rapput", Gianni Drudi "fiki fiki", Federico Salvatore "azz...", Leone Di Lernia "passami la palla" e Dario Vergassola "non me la danno mai". Non serve a molto la presenza di Teo Teocoli con "per un beso me mareo", ne' tantomeno quella di Mimmo Amarelli con l'orripilante "alla consolle" (se non a ricordarci che la demenza non ha confini). Il pezzo di chiusura (prima di un inutile remix) e' lasciato al mitico Cristiano Malgioglio con "sbucciami" che puo' essere facilmente trovata in una sua antologia.
Raccolta inutile che non aggiunge assolutamente nulla, ma proprio nulla a quanto si sapeva gia', se vi interessa ascoltare i clip delle canzoni andate qua; se invece volete un bignami (con tutti i limiti del caso) ufficiale del trash e del demenziale orientatevi su "Eccezziunale Compilation" uscita lo stesso anno di cui abbiamo parlato qua.

Tracklist:
01. Super Nando - Nando discoteca
02. Francesco Salvi - C'è da spostare una macchina
03. Mimmo Amerelli - Alla consolle
04. Skiantos - Mi piaccion le sbarbine
05. Le Sorelle Bandiera - Fatti più in là
06. Claudio Bisio - Rapput
07. Gianni Drudi - Fiky fiky
08. Giorgio Porcaro - Sen't bello
09. Federico Salvatore - Azz...
10. Teste Sciroppate - Il mago e la strega
11. Teo Teocoli - Por un beso me mareo
12. Leone Di Lernia - Vamos a la play (Passami la palla)
13. Dario Vergassola - Non me la danno mai
14. Cristiano Malgioglio - Sbucciami
15. Super Nando - Nando discoteca (Mambo mix)

11 gennaio 2007

Articolo 31 – Tocca Qui (1993 – singolo)

Articolo 31 – Tocca QuiDal debutto discografico del duo hip hop milese composto da J Ax (Alessandro Aleotti) e DJ Jad (Luca Perrini) (che ha preso il nome dall’articolo della costituzione irlandese sulla liberta’ d’espressione e di parola) e’ stato estratto questo primo e fornutao singolo che ha “fatto girare” il nome Articolo 31 su tutte le radio italiane.
Solo un anno prima Jovanotti con “Lorenzo 1992” si liberava definitivamente del suo passato (in)glorioso (?) di fenomeno da baraccone e portava alle masse il rap (o qualcosa del genere, spacciandosi come profeta del rap tricolore); godendo della hype creata da Lorenzo Cherubini, il singolo in questione cadde a pennello (scusate il gioco di parole): rap ignorante piu’ vicino agli 883 (Pezzali-Repetto of course) che a Frenky Hi-Nrg Mc con un testo “memorabile” che raccolse consensi sia da chi il rap lo masticava gia’ (e che si augurava che il loro inaspettato airplay potesse portare al successo altre band – cosa che accadde), sia dal popolo poco raffinato del Festivalbar (che li portera’ in trionfo nel 1996 con il "Premio Rivelazione"). Articolo 31 – Tocca Qui (Albertino remix)
Le liriche uniscono una certa pseudo crudezza di strada, o meglio da bar, (“Che cazzo hai detto?", le rispondo con un rutto”) temperata dalle numerose allusioni assolutamente non velate (“mica male questa pu-pulzella: era bella con un cu-curioso taglio di capelli e delle te-te-te-te-tenere espressioni”, “Ho voglia di pene-pene-pene-penetrare”, “cio che di te meno mi interessa é il tuo cu-cu-cuore, non é per offendere il tuo cervello ma siamo venuti qui perchè volevi il mio pennello!", per non parlare del ritornello) che ne fecero un perfetto inno giovanilistico. Il successo fu tale che il DJ Albertino fece uscire anche un remix per poterci godere “tocca qui” anche in discoteca!
Con il passare degli anni anche i ruspanti gli Articolo 31 si raffinarono (o imborghesirono a seconda dei punti di vista), imparando ad impastare l’hip hop con sonorita’ italiche e sempre piu’commerciali buone per i teenager che ascoltano Radio Deejey continuando a regalarci altri pezzi “memorabili” come “tranqui funky”, “funkytarro” e “come una pietra scalciata” (cover di “like a rolling stone” di Bob Dylan con cuo duettarono nel 2003!), ma anche un libro (“pensieri di nessuno” di J Ax del 1998) e un straordinario film (“senza filtro” del 2001) prima che si stancassero di suonare hip hop orientandosi su sonorita’ popunkrock degli ultimi due album, mostrando, senza vergogna, le capacita’ inesistenti di cantante del vocalist e sfoggiando la copertina piu’ brutta della storia della musica italiana degli ultimi 50 anni.

Ah bene! Art.31 racconta la storia della toccata e fuga, rima confusa, alcolica! Vai J!

Quella sera mi si era avvicinata e mi fissava mentre io bevevo una birra chiara, e si era seduta lì vicino a me, ma non me n’ero accorto perché ero un po' storto, allora stufa d’aspettare lei mi dice: "...J Ax, approvo come interpreti la globalità multimediale della massa attuale, il tuo modo di operare é al di fuori dal commerciale!...". La guardo con sospetto, ero fuori di brutto: " Che cazzo hai detto?", le rispondo con un rutto, prende s’alza e s’allontana, non era mica male questa pu-pulzella: era bella con un cu-curioso taglio di capelli e delle te-te-te-te-tenere espressioni, non si possono sprecare certe occasioni, per non passare da coglione la inseguo, la fermo, mi scuso e dico: "Senti, vorrei approfondire i tuoi accorgimenti, io e te si potrebbe scoprire dei punti in comune e se vuoi aprire le ga- le ga- le gabbie in cui rinchiudi i tuoi pensieri più astrusi, i desideri più impuri potremo chia-chia-chiacchierare e scoprire tutti i punti biologici che devi toccare!".

Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui !


Questa tipa attacca a parlare, io continuavo a bere, facevo finta di ascoltare, dopo circa una mezz’ora di stronzate e paroloni mi mette una mano sopra i pantaloni e dice: "...Ho voglia di pene-pene-pene-penetrare all’interno del tuo ego per poterne ricavare l’essenza, la dissidenza, e quel tuo sentimento di reazione violenta...". Le dico: "Senti bella, adesso ti spiego, ho voglia anch’io di penetrare, ma non certo il tuo ego, ma la tua fig-fig-figura di donna inserita nella società moderna. Quali sono i tuoi interessi? Cosa ti piace fare? Quali sono i tuoi progetti per stasera?", "Per essere sincera avrei un appuntamento, un corso di pittura, non posso mancare, stasera ho proprio voglia di usare un pennello, con un pennello in mano mi posso realizzare!" "Senti bella, potevi anche dirlo che avevi solo voglia di prendere il pennello, il corso di pittura puoi anche lasciarlo a casa io ho un pennello, é lungo, largo, forte e bello, lo uso proprio come fossi un vero artista, e con il mio pennello sono un gran professionista!".

Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui !


Cosi la porto a casa mia lei si siede sul divano e io mi metto in libertà, apre la borsetta, si accende una sigaretta, mi guarda intensamente con la faccia sospetta e dice: "...Guarda, non so cosa tu voglia fare, sono una tipa intellettuale e certe cose non le faccio, un uomo per potermi conquistare deve avere un grande ca-carisma, cerco un maschio con una grande personalità, che sappia sco-vare le mie particolarità, deve essere istruito, intelligente, acuto, a un uomo così darei persino il cu-cuore!...". "Veramente" -le dico- "cio che di te meno mi interessa é il tuo cu-cu-cuore, non é per offendere il tuo cervello ma siamo venuti qui perchè volevi il mio pennello!". Lei mi dice: "...Giusto! Prepara il colore: ho voglia di scoprire qualche nuova posizione ortogonale, mica male però il tuo pennello! Posso toccare?...", "Tocca, tocca pure ma fai piano é delicato, non esagerare é appena appena bagnato...". Ma lei non mi sentiva più e pensava solo a quello, e non ha lasciato tutta la notte il mio pennello!

Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui !


Articolo 31 - Strade di città - Tocca qui

10 gennaio 2007

AA.VV. - Italiani Brava Gente Vol. 4 (2003)

AA.VV. - Italiani Brava Gente Vol. 4Con questo quarto volume i giochi si fanno duri, gia' perche' dopo i primi tre volumi "nazional popolari" ora le cose si fanno serie; il questo volume non ci sono tormentoni memorabili, ma chicche per appassionati. Certo i nomi famosi di genere ci sono (Ombretta Colli, ma soprattutto Viola Valentino su tutti con la splendida "prendiamo i pattini"), ma quello che carattarizza questa quarta raccolta sono i cosiddetti "insospetabili": Simona Tagli, Carmen Russo (un post sul suo album lo puoi trovare qui), Solange (!!!), Josè Altafini (non c'e' piu' religione!) e Christian De Sica (in vero appassionato di musica).
Oltre a tutto questo ci sono nomi minori, ma di culto come Paco D'Alcatrz, Elisabetta Viviani (o nota ai piu' come "sig.ra Heidi"), Stefano Sani (prodotto da Zucchero) con l'immortale "notte amarena" o il duo Lorimeri che spopolarono al Festivalbar del 1990 con "tell me why" (te ne vai)", ma che oggi nessuno, ma proprio nessuno, ricorda.
Discorso a parte va fatto per Orietta Berti che, ancora lontana dall'entourage di Maurizio Costanzo, a Sanremo del 1981 cerco', di tornare alla ribalta con "la barca non va più" e per l'icona vivente Bobby Solo che ando' alla conquista del mercato tedesco con "vielleicht kannst du mich" dall'album omonimo (per la cronaca ristampato su CD in Germania nel 2000).
Ancora una volta non posso fare altro che ringraziare Romo per l'eccellente lavoro filologico svolto ed invitarvi a fare vostro l'album, ma con l'avvertenza che questa volta non c'e' molto da ridere.

Tracklist:
01. Paco D'Alcatraz - mutande
02. Orietta Berti - la barca non va più
03. Plastic Bertrand - ping pong
04. Ugolino - ma che bella giornata
05. Simona Tagli - bellissimo
06. Viola Valentino - prendiamo i pattini
07. Annamaria Rizzoli - dammi
08. Carmen Russo - nuda
09. Christian De Sica - il trenino
10. Elisabetta Viviani - il pescatore
11. Ivan Cattaneo - italian slip
12. Ombretta Colli - ti amo (io di più)
13. Solange - ma che bandiera è questa qua
14. Stefano Sani - notte amarena
15. Lorimeri - tell me why
16. José Altafini - la rosa
17. Bobby Solo - vielleicht kannst du mich

09 gennaio 2007

Checco Zalone - ...Se Non Avrei Fatto Il Cantande (2006 - libro+CD)

Checco Zalone - ...Se Non Avrei Fatto Il CantandeChecco Zalone, alias Luca medici, è uno dei tanti personaggi che hanno popolato questo pazzo 2006 made in Italy. Il suo è un successo che arriva inaspettato.
Dopo un fortunato esordio a Zelig, Luca viene invitato spesso e volentieri a presentare il suo personaggio Checco nelle varie radio. Ed è proprio a Radio Deejay che viene per la prima volta suonata l'hit "Siamo Una Squadra Fortissimi", una summa dello stile di Checco, pieno di strafalcioni voluti e ritmi "ipermaranza" (la peggio dance per lobotomizzati, insomma).
Subito la radio viene subissata di telefonate che richiedevano il pezzo. Ben presto viene pubblicato il singolo, e il nostro Luca diventa un fenomeno nazionalpoplare, vero e proprio “caso” musicale dello scorso anno. Il pezzo, che parlava dei recenti scandali del calcio italiano, arriva proprio al momento giusto e traghetta il nostro Checco nell'olimpo dei “musichi” italiani.
Al pezzo Checco fa seguire il disco (con libro allegato) “...Se Non Avrei Fatto il Cantande”, contenente altre belle perle come “La Ginnastica”; il disco prosegue poi con vari pezzi ad altro tasso trashofilo, come “La Mia Prima Fidanzata”o “La Clobalizzazzione”, che parla delle grosse incomprensioni sul tema da parte della “povera ggente”; sostenuta da un ritmo incredibilmente tamarro, con tanto di vocoder tipico delle produzioni spaghetti-dance italiane tanto in voga tra i giovinastri italici.
Il disco si chiude con un paio di altri pezzi pesantissimi come “Checco Rap” o “Zio Santuzzo”, ultime perle di un disco bello carico di momenti trash (voluti e non.).
Sfido chiunque a non skippare le tracce, che alternano momenti truzzi a pezzi pop in stile neomelodico, di recente poi uscito il nuovo singolo dal titolo "I Juventini", che sfotte la mitica Juventus, finita nel campionato di serie B dopo i vari casini che hanno visto coinvolto il factotum Luciano Moggi.
Avevamo bisogno di tutto ciò? Onestamente no.

scritto da Romo e rimiscelato e arricchito da Vikk

Tracklist:
01. Io faccio il cantande
02. La ginnastica
03. La polizzia
04. Telefonata impossibile - mi e' finito il credito
05. I cinesi
06. La mia prima fidanzata
07. Mia cuggina
08. Mimma
09. Telefonata impossibile remix - la batteria e' scarica
10. La clobalizzazzione
11. Checco rap
12. Ritardo mestruale
13. Telefonata impossibile reremix - non ci sta chu' na tacc
14. Zio Santuzzo (feat. Checco Consoli)

Checco Zalone - ... Se Non Avrei Fatto Il Cantante

08 gennaio 2007

Nelson Riddle - Batman: Exclusive Original TV Soundtrack Album (1966)

Nelson Riddle - Batman: Exclusive Original TV Soundrack Album
So bene che questo disco è più adatto ad Abstor che ad Orrore a 33 Giri, ma non ho saputo resistere dal proporvi questa chicca per buongustai del vinile.
Se avete almeno 26/27 anni vi ricorderete sicuramente del telefilm degli anni '60 di Batman (mi pare che in Italia fosse trasmesso su Telemontecarlo), dove l’uomo pipistrello sfoggiava una "bellissima" calzamaglia grigia con ridicoli mutandoni neri (dove teneva i suoi antidoti printi per qualsiasi occasione) e soprattutto faceva sfoggio di una bella pancetta. Non lo ricordate? Ricordate la Bat-Caverna con un enorme computer, antesignano di Google, dove bastava inserire domande del tipo: “cosa sta facendo in questo momento Jocker?” per avere una risposta estremamente dettagliata scritta su un lungo scontrino? Non lo ricordate ancora? Bhè se vi dico che durante le scazzottate (più che altro coreografie) apparivano a tutto schermo enormi scritte colorate a mò di fumetto come “SBANG!”, “STUMP!” “CRASH!”? Lo ricordate vero? Sicuramente si! Bhè signori, per me, quello è il vero Batman (lo so sono malato!).
L’imperdibile serial aveva una bellissima colonna sonora (composta da Nelson Riddle) che è stata pubblicata in un magnifico vinile negli anni '60 che conteneva, oltre all’arcinoto “Batman theme” (ripreso in maniera splendida una decina d’anni dopo dai The Jam nell’album “In The City” del 1977), tutte le musiche di sottofondo e soprattutto alcuni spezzoni di dialoghi di Batman (Adam West), Robin (Burt Ward) e dei maldestri e “cattivissimi” nemici. Ascoltatevi “Holy-Hole-In-The-Dougnut” e gustatevi le assurde esclamazioni "Holy Whatever" (in italiano: “per tutte...”) di quel mentecatto di Robin.
L’album è disponibile sono in vinile ma nel 1989 qualche anima illuminata ha pensato di ristamparlo sia in cassetta che in CD (facilmente reperibili e a prezzo modico su eBay) purtroppo cambiando scelleratamente ne l’artwork originale che è ritornato, fortunatamente con la nuova ristampa dall'impronta maggiormente filologica.



Tracklist:
01. Batman Theme
02. Batman Riddles The Riddler! - Or - (Hi Diddle Riddle)
03. Batusi A-Go! Go! (I Shouldn't Wish To Attract Attention)
04. Two Perfectly Ordinary People - Or -(!!!)
05. Holy-Hole-In-The-Dougnut - Or - (Robin, You've Done It Again)
06. Batman Pows The Penguin - Or - (Aha, My Fine-Feathered Finks!)
7. To The Batmobile!
08. Batman Blues
09. Holy Flypaper
10. Batman Thaws Mr. Freeze - Or - (That's The Way The Ice-Cube Crumbles!)
11. Gotham City
12. Zelda Tempts Batman - Or - (Must He Go It Alone????)

05 gennaio 2007

Valeria - Vacca (1999 - singolo)

"Dentro i colpevoli e fuori i nomi" Ahime' mi tocca citare i Litfiba! Gia' perche' queste sono le domande che ci poniamo all'ascolto di questo scempio!
- Nome: Valeria
- Testo: Massimo Riva
- Produzione artistica: Vasco Rossi
- Casa discografica: Virgin
Ora sapete chi dovete ringraziare.
Pop-rap di infima fattura gorgheggiato da Valeria sulle illuminanti liriche bucoliche di Massimo Riva (si' avete capito "vacca" parla di una mucca!) che si erge a vate della musica italiana (per fortuna incompreso). Se Mondo Marcio rifacesse questa canzone sarebbe qualcosa di immortale al pari dei grandi classici del trash, purtroppo Valeria, con la sua vocina quasi fastidiosa da teenager, rende il tutto "solo" orripilante.
Troppo sboccata per lo "Zecchino d'Oro" e troppo idiota perfino per il "Festivalbar", ma perfetta per questo buco nero della musica. Fatevi un piacere: non ascoltate nemmeno il lato b "di testa di cuore".
La canzone e' compresa nella compilation "Italiani Brava gente vol. 3" scaricabile gratuitamente.
Un grazie particolare a Vasco Rossi per aver reso possibile tutto questo.

04 gennaio 2007

Pornosonic – Unreleased 70s Porno Music (2003)

Pornosonic – Unreleased 70s Porno MusicQuesta interessante antologia raccoglie grandiosi brani tratti dalle colonne sonore dei film hard di Ron Jeremy usciti tra il 1972 ed il 1976 e finora rimasti inediti: l'album suona dannatamente 70s come se Stevie Wonder, Sly & The Family Stone e Marvin Gaye si fossero messi a suonare insieme in una grande “gang bang musicale”.
Agli inizi degli anni '70 l'industria discografica stava esplodendo grazie ai tanti nuovi talenti ed il business dei film per adulti muoveva i primi passi: mentre centinaia di nuove bands firmavano i loro primi contratti, alcuni astuti discografici pensarono di sfruttare immediatamente l'occasione creando un supergruppo in grado di creare ottima musica da utilizzare nelle colonne sonore dei principali film pornografici.
Il progetto Pornosonic nasce nel 1971 grazie al fortunato, fortuito, incontro tra Ron Jeremy - nascente superstar del porno - e Don Argott, figura chiave della scena musicale di Los Angeles e turnista fra i più richiesti; per i successivi venti anni il progetto Pornosonic ha sfornato la musica più creativa mai sentita nei film hard. Fortunatamente (o sfortunatamente!), i musicisti che hanno fatto parte del progetto erano fra i migliori della scena - e molti sono diventati anche molto famosi - ma, grazie alle clausole contrattuali che prevedevano il loro anonimato, non è possibile rivelare i loro veri nomi. L'ascolto comunque non inganna: si tratta della crema della scena musicale West Coast degli anni '70!
Non sapremo mai se si tratta di verita' o leggenda ma l'ascolto del disco e' estremamente gradevole (se volete ascoltare qualche traccia andate qua, oppure andate qui per ascoltare altri clip) quindi se amate queste sonorita' non spendete i vostri soldi con l’ennesimo disco di Jamiroquai e gettatevi ad occhi chiusi su questo dischetto assolutamente di culto (se volete potete acquistarlo online sul sito ufficiale).

Tracklist:
01. Dick Dagger's Theme (da Dick Dagger's Big Dick Dilemma - 1972)
02. Crammnig For College (da Cramming For College - 1973)
03. Nice N Sleazy Does It (da If It Ain't Easy It Ain't Sleazy - 1972)
04. Spiderpusy (da SpiderPussy - 1972)
05. Special Delivery (da A Happy Ass - 1975)
06. Sex Starved Secretaries (da Takin' Dictation - 1974)
07. Prepare For Take Off (da Mile High Club - 1976)
08. Her Magic Carpet (da Donna Does Denise - 1974)
09. Laying Pipe (da Plumbers Delight - 1974)
10. Spiderpussy (Slight Return) (da SpiderPussy 2: Caught in the Web)

Pornosonic - Unreleased 70's Porno Music

03 gennaio 2007

Leone Di Lernia - Il Gran Porcello (2001)

Leone Di Lernia - Il Gran Porcello
Finalmente parliamo DEL personaggio tra$h italiano! Signori: o Leone Di Lernia e’ un genio o tutti noi siamo degli emeriti imbecilli. Questa persona e’ riuscita a trasformare il nulla in (tanti) soldi. Cantante fallito (chi si ricorda “Leone Di Lernia e la sua New Rock Band”?), presenzialista in qualsiasi infima trasmissione TV, esegeta del nulla e quindi rigorosamente personaggio pubblico.
Inizialmente relegato a “fenomeno da baraccone” con le sue versioni dei successi dance del momento (spocchiosamente definito “trash” da chi oggi fa la fila in discoteca per vedere i suoi spettacoli!) e’ stato riscoperto dal Radio 105 con la trasmissione Lo Zoo di 105, ideata da Marco Mazzoli, che tra insulti, querele, rutti e scoregge lo fa scoprire al grande pubblico (la trasmissione radiofonica nonostante la sua volgarita’ e’ la piu’ seguita nella sua fascia oraria).
Nel 2001 grazie all’enorme successo della folle trasmissione viene pubblicato questo disco che, personalmente, ritengo sia il migliore mai partorito dal cantante pugliese. Come nella tradizione “dilerniana” le canzoni sono rivisitazioni in chiave comica/demenziale di famose canzoni dance, ma questa volta (quasi) tutto funziona alla grande. Le prime sei canzoni sono un concentrato di divertimento, (auto) sputtanamento, delirio e demenzialita’, metre il virtuale “lato B” ha qualche segno di cedimento come “u gatt è murt” (veramente brutta), “e' una pernacchia” (non troppo riuscita) e la delirante “dici ca si spagnola” (unico pezzo originale), ma contiene uno dei pezzi piu’ belli del disco ovvero “San pagano”, un polemico punto di vista sul festival di Sanremo.

Tracklist:
01. Pappagallo
02 .Chinotto
03. Sur water
04. Pulisci
06. Mucca paz
07. U gatt è murt
08. Il gran porcello
09. E' una pernacchia
10. San pagano
11. Dici ca si spagnola

Leone Di Lernia - Il Gran Porcello

02 gennaio 2007

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol. 3 (2003)

AA.VV. - Italiani Brava Gente vol. 3...e tre! Ci risiamo, Romo dopo averci regalato il primo e secondo volume torna con un terzo capitolo. Anche questa volta la tracklist e' di tutto rispetto: si parte con "vacca" di tale Valeria che a molti (tutti?) non dira' nulla, ma vi basti sapere che e' stata prodotta da Vasco Rossi (tale padre...), assolutamente abominevole! Si prosegue con Patrizia Pellegrino ed il suo intramontabile classico "matta-ta" e l'imperdonabile "tu scendi dalle stelle" di Ivan Cattaneo.
Ma le vere protagoniste di questo volume sono le donne del piccolo e grande schermo: Alba Parietti ci sevizia con "cuore selvaggio" e "into your eyes" (questa in compagnia di Amy) che pensavamo di aver dimenticato per sempre; Ombretta Colli ci regala il suo "cocco fresco, cocco bello" (ogni commento e' superfluo), poi e' la volta di Maria Giovanna Elmi con "scivolare" e dell'esplosiva Angela Cavagna (ma che fine ha fatto?) con la sua "dynamite!". Nella sezione "per adulti" troviamo Jessica Rizzo con "ave Maria dance" e l'indimenticata ed indimenticabile Moana Pozzi ed il suo "supermacho".
Tra tutto questo marasma trova posto anche "cesso" piccolo gioiello di Pippo Franco (vai qua per leggere la sua monografia).
Anche questa da avere assolutamente!

Tracklist:
01. Valeria - vacca
02. Patrizia Pellegrino - matta-ta
03. Ivan Cattaneo - tu scendi dalle stelle
04. Alba Parietti - cuore selvaggio
05. Daniela Goggi - o babaluba!
06. Ombretta Colli - cocco fresco, cocco bello
07. Fiammetta Flavini - fuoco fuoco
08. Jessica Rizzo - ave Maria dance
09. Pippo Franco - cesso
10. Lia de Bahia - amore (love)
11. Angela Cavagna - dynamite!
12. Moana Pozzi - supermacho
13. Maria Giovanna Elmi - scivolare
14. Maria Rosaria Omaggio - il piffero
15. Amy & Alba - look into your eyes
16. David Lyme - bambina