Home > Canzoni di Natale > Elio e le Storie Tese – The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers feat. Elio e le Storie Tese (1990 – EP)

Elio e le Storie Tese – The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers feat. Elio e le Storie Tese (1990 – EP)

Elio e le Storie Tese - The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers feat. Elio e le Storie Tese (1990 - EP)Diciamolo subito: questo EP fa davvero schifo ed è probabilmente una delle cose peggiori mai pubblicata dal funambolico gruppo milanese, che sia stato voluto o meno ha poca importanza.

In realtà la storie avrebbe dovuto essere ben diversa: invece di questo “disco pacco” glie Elii avevano in cantiere un secondo album intotolato “Tarati Per il Canto” contentente una serie di cover/parodie di San Remo; peccato solo che nel 1990 non erano ancora nessuno e quindi non furono concessi loro i diritti e  di conseguenza il disco non vide mai la luce.

Alla casa discografica poco importava e pretese comunque una strenna nataliazia per sfruttare il successo del disco di debutto.

I nostri non avendo un disco pronto non la presero benissmo e per ripicca misero insieme un polpettone informe di scarti cantati dei fantomatici Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers (in realtà due amici cingalesi dell’addetto alle pulizie dello studio di registrazione) con la collaborazione degli Elio e le Storie Tese.

Come da previsione a parte la “hit” “Parakramabahu Rajatuma” gli Elii viaggiano a giri molto (troppo) bassi limitandosi ad una versione alternativa di “Silos”, una pessima storiella di Natale “Natale in Casa Wizzent”, e l’unica canzone degna della fama della band ovvero un formidabile medley di “Bianco Natale / Astro del Ciel / Tu Scendi dalle Stelle / Jungle Bells” costruita su una pazza base rimica a cura di Faso, Naco (Orso Maria Goretti) e Abuabua (Christian Meyer) sulla quale sono stati schiaffati i deliri di Elio e del duo cingalese.

Per invogliare l’acquisto, nell’edizione CD sono presenti due bonus track esclusive: “Giocatore Mondiale” con Pierangelo Bertoli e “Born To Be Abramo (Saturday Night Strage)”. La prima fu la sigla di “Quasi Gol” della Gialappa’s Band che quell’estate aveva commentato su Radio 2 le partite dei mondiali di calcio, e che ricordiamo come la prima di una lunga serie di canzoni dedicate al calcio e ai Mondiali, mentre l’altro  è un insulso remix di “Born To Be Abramo” già presente nel singolo omonimo ma che avevano ascoltato in pochissimi visto che quel 12″ fu immediatamente ritirato dal commercio. Della canzone originale non rimane praticamente traccia, mentre Elio è impegnato a dare bislacchi consigli su come evitare le stragi del sabato sera.

Leggi anche:  Porn Orchard And The Opal Foxx Quartet - This Holiday Season (1993)

Nonostante la pochezza disarmante dell’operazione la band, come di consueto, ha infarcito il disco di citazioni varie che potete trovare elencate sul sito del Dottor Marok, ma questo non basta a salvare un lavoro davvero noioso o semplicemente brutto; consigliato solo ai fan più incalliti o ai completisti.

Tracklist:
01. Introducing The Real Pulun Vage Sudu Raula Digay
02. Pulun Vage Sudu Raula Digay
03. Outroducing The Real Pulun Vage Raula Digay
04. Agnello Medley (Bianco Natale /Astro del Ciel / Tu Scendi dalle Stelle / Jingle Bells)
05. Parakramabahu Rajatuma (live in Concertino)
06. Natale in Casa Wizzent
07. Silos (live in Concertino)
08. Raccomando
09. Giocatore Mondiale (con Pierangelo Bertoli) *
10. Born To Be Abramo (Saturday Night Strage) *

* bonus track presente solo nella versione CD

Articoli Correlati

8 Commenti

  1. Pesnate un po’… Quando comprai una cassetta pirata di “Hanno ucciso l’uomo ragno” (l’originale era introvabile) questa aveva come bonus track “Giocatore Mondiale” e “Born to Be abramo Remix”! Pensate come, aggiunte al Pezzali, che cocktail micidiale hanno rappresentato per le mie giovani orecchie!

  2. non vorrei dire un’eresia, ma se non ricordo male il disco di cui parli fu realizzato semplicemente per onorare il contratto con la epic sony che prevedeva due dischi (non a caso era venduto in un mini-cofanetto con il loro primo album). quindi, a parte un paio di perle, il disco credo sia stato realizzato “volutamente” in maniera raffazzonata. evidentemente il complessino non aveva tutti i torti vista la bastardata appena fatta dalla sony con un triplo cofanetto fatto uscire a ridosso dell’imminente disco inedito dopo cicciput…

  3. Beronz hai perfettamente ragione, ma questo non toglie che oggettivamente l’EP natalizio sia una schifezza, voluta o meno

  4. non ho detto assolutamente il contrario 🙂 anche perchè la scelta dei due “artisti” sri lankesi non era altro che una provocazione. trattasi di raro caso di “schifezza” realizzata scientemente! aggiungo che gli elii hanno realizzato altre canzoni natalizie sicuramente migliori per radio deejay (a proposito ho visto che hai già segnalato quella degli articolo 31, sullo stesso tenore schifiltoso c’è pure quella dei lunapop)

  5. infatti tra le canzoni natalizie non si può non citare Christmas with the yours

    panettone is on the table…

  6. è un disco volutamente brutto,fatto apposta coscientemente…
    Non a caso gli stessi Elii lo chiamarono il 'disco-pacco' di Natale…
    Esempio assoluto è RACCOMANDO.
    L'unica degna di nota è GIOCATORE MONDIALE dato l'imminenza dei Mondiali in Italia..

  7. Orrore o no, “Parakramabahu Rajatuma” è stata per diverso tempo (oltre un anno!!) il mio costante motivetto cantato mentalmente!

  8. Una noiosa storiella di natale “Natale in Casa Wizzent”??? Voi siete scemi, io posso ridere per ore con Natale in casa Wizzent, è un capolavoro e voi siete dei senza cuore. Comunque il disco è volutamente trash come è stato già detto, ci voleva poco a capirlo.

Lascia un Commento

Questo sito utilizza cookie di terze parti. Per accettare clicca su OK o prosegui la navigazione in altra maniera. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi