Sembrano decenni da quando i Darkness imperversavano su MTV con le loro tutine aderenti, le loro pose volutamente clownesche, i loro fantastici video demenziali ed il loro arena rock sfacciatamente retrò.
Solo 3 anni fa la band era sulla bocca di tutti, poi... un secondo disco meno bello del debutto, problemi all'interno della band e frequentazioni pericolose (alcol e droga) del frontman minarono alle fondamenta il gruppo e finalmente i puristi, che non avevano mai visto di buon occhio lo sputtanamento del rock ad opera dei fratelli Hawkins, poterono sfogare le loro repressioni; tutti, critica a pubblico, seppellirono di fatto la band di insulti come se non fosse stato chiaro a tutti sin dal principio che la loro musica non voleva avere nulla di innovativo, ma essere solo puro intrattenimento (ed in questo riusciva benissimo - soprattutto il disco di debutto).
Nel loro "quarto d'ora di notorietà" il quartetto britannico sfornò anche un gustosissimo singolo in occasione del Ntalae 2004 accompagnato dal solito video demenziale; la canzone riprende di sana pianta i pezzi più arena rock dei Queen con qualche pizzico di Thin Lizzy e vi aggiunge tutti gli stereotipi delle canzoni natalizie, con tanto di campane e coro di bambini. Il pezzo non aggiunge nulla di nuovo al loro stile e chi ha amato la band del folle Justin Howkins apprezzerà, mentre tutti gli altri continueranno a fare gli snob.
Peccato che sia andata a finire come tutti sappiamo perchè il rock sarà pure morto, ma una sana dose di auto ironia continua a mancare.
PS una curiosità: la copertina del singolo è stata disegnata da Jim Fitzpatrick, autore di numerose cover dei Thin Lizzy.
Tracklist:
1. Christmas Time (Don't Let The Bells End)
2. I Love You 5 Times





2 commenti:
Quoto su tutta la linea.
Peccato sia finito così, ma è il music busines...
La canzone in questione è gustosissima e si rispolvera con piacere in questo periodo.
Effettivamente nella copertina si vede il tocco di Jailbreak o sbaglio? :-)
Ho avuto l'onore di vedere i Darkness dal vivo nel loro periodo di massimo splendore...rock, spettacolo e ironia allo stato puro.e poi il pubblico più eterogeneo mai visto in un concerto...ragazzini, metallari quarantenni, turisti inglesi, punk, darkettoni, 2 tipe che sembravano della groupies appena uscite dal camerino di Nikki Sixx, gente con le magliette delle più disparate rock band, qualche coatto, e poi pogo, invasione di palco da parte di 2 rockettari avanti con gli anni, reggiseni lanciati...FIGATA!
adesso vanno i gruppi emo...che gusto ci provano i teenagers a deprimersi?
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