01 maggio 2007

Anton Maiden - Anton Gustavsson Tolkar Iron Maiden (1999)

Anton Maiden - Anton Gustavsson Tolkar Iron MaidenIl nome Anton Gustavsson non vi dirà nulla e forse nemmeno Anton Maiden, ma questo giovanotto, proveniente dalla campagna Svedese, nel 1999 e 2000 divenne un vero caso mediatico per le sue reinterpretazioni dei classici degli Iron Maiden, cantati su scarne basi MIDI. Bhè cantare non è proprio il termine più adeguato, direi piuttosto emettere rumori fastidiosi a discapito dell'ignaro ascoltatore. In effetti Anton è il corrispettivo scandinavo del mito italiano Joe Sandalo, ma oltre alla differenza di corporatura, al giovane vocalist (!?) svedese mancano completamente i toni alti, di cui il corpulento singer italiano è maestro indiscusso (!?).
Il nerd vichingo, pur facendo letteralmente a pezzi le più celebri compisizioni della Vergine di Ferro (davvero impossibile scegliere la peggiore, per me "aces high" è la più inascoltabile), divenne l'idolo della DIY (Do it Yourself) culture e partecipò anche a trasmissioni televisive in Svezia (anche se non parlate svedese date un occhiata al video e guardate quante persone seguivano Anton) diventando un vero fenomeno mediatico e convincendo la piccola etichetta Nihilism a pubblicare il disco in una edizione limitata di 2000 copie!
Purtroppo, nonostante il successo e la fama, il buon Anton cadde in una forte depressione e si suoicidò nel 2003 a neanche 24 anni; oggi la sua memoria è tenuta viva dai numerosi fans nel web con diversi tributi e mettendo a disposizione la sua musica con una radio online e soprattutto con il download gratuito delle sue canzoni che sono sempre scaricatissime (se il sito non dovesse funzionare per il raggiunto limite della banda, provate il mese successivo). Non dimenticatevi di visitare il suo spazio Myspace dove potete ascoltare alcuni imprescindibili brani e rendere omaggio al mito! Anton will live forever!

Tracklist:
01. Run To The Hills
02. The Trooper
03. The Number Of The Beast
04. Two Minutes To Midnight
05. Aces High
06. Die With Your Boots On
07. Hallowed By The Name
08. Rime Of The Ancient Mariner
09. Flight Of Icarus
10. 7th Son Of A 7th Son
11. Powerslave

2/Blogger
/Facebook

2 commenti:

Grazie per la segnalazione: davvero inascoltabile!

Un mito alla stregua di Morrison e Lennon.

R.I.P.

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono assolutamente liberi, perchè crediamo sia giusto lasciare piena libertà di opinione ai lettori anche se completamente diversa dalla nostra; ci riserviamo però il diritto di eliminare il tutto senza alcuno scrupolo qualora:
- venga superato il limite dell'indecenza
- dovessero essere inseriti link a siti per pubblicità o simili
- vengano insultati terzi o altri lettori
Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.

Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone. Se volete contattarci vi preghiamo di fare riferimento alla pagina apposita per i contatti.
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo con tutti gli articoli che pubblichiamo.

Se vuoi seguire la conversazione iscriviti al feed dei commenti.