Dopo un breve split tornano i Dhamm con una nuova sezione ritmica e pubblicano il loro (per ora) ultimo album che, anche grazie ai testi curati dalla giovane scrittrice Simona Orlando, è sicuramente il loro miglior prodotto. Con un look assai meno pacchiano, con sonorotà finalmente realmente rock (anche se melodiche e mai eccessivamente aggressive) e con un piglio più alternative, l'album, inaspettatamente, si fa ascoltare con buoni momenti come la title track, "zona nera", "apatiapatiapatia" o "l'uomo di cartone" (uscito anche come singolo e sicuramente l'apice artistico del gruppo), complice anche l'ottimo stato di grazia del singer Alessio Ventura ed il buon livello di songwriting generale (con alcuni pezzi in meno - "il cielo sotto", "sono qui", "liberalizzatemi" e "ballo da solo" - l'album ne avrebbe giovato visto che comunque non stiamo parlando di capolavori).
Pur essendo scomparso quel senso di finzione e forzatura che permeava gli album precedenti il disco fu un completo insuccesso; i Dhamm ormai avevano perso ogni credibilità di rock band (se mai ne hanno avuta una) ed il pubblico femminile non era più attratta dalla bellezza fuori moda del cantante.
I membri del gruppo si taglieranno i capelli (per andare a lavorare o per non essere riconosciuti?) e continueranno sotto il monicker Sautiva virando su un rock-pop ordinario, scialbo e senza pretese, venendo, ancora una volta, completamente ignorati dal pubblico anche grazie all'assoluta mancanza di promozione. Alessio Ventura tornerà per un brevissimo periodo con gli orrendi DB Boulevard qualche anno dopo, ma con gli stessi risultati fallimentari.
Ora i Dhamm si sono riformati, vediamo cosa combineranno e se decideranno di ritornare ad essere la più famosa band-parodia italiana.
Per rimanere informati sulla band visitate il loro fansite oppure andate qui per ascoltare alcuni brani (tra cui uno dei Sautiva).
Se spulciando tra i cestoni del supermercato o tra le super offerte dell'usato trovate questo disco prendetelo senza indugio e non vi pentirete del vostro piccolo investimento.
Tracklist:
01. Disorient Express
02. Zona Nera
03. Il Cielo Sotto
04. Apatiapatiapatia
05. La Clessidra
06. Matteo 18 21
07. Sono Qui
08. L'Uomo di Cartone
09. L'Incubo di Alice
10. Spazio Libero
11. AAA Visibilità Cercasi
12. Liberalizzatemi
13. Ballo Da Solo





5 commenti:
Questa era 1 album con i controcazzi , forse il miglior album rock in italia..Davvero fantastico 1 mix perfetto tra rock , metal e grunge..cmq nn sono d'accordo con l'autore della recensione sul fatto che il cielo sotto , sono qui e liberalizzatemi nn sono allo stesso livello delle altre canzoni..Cmq le migliori dell'album restano L'uomo di cartone e Matteo 18.21(la versione unplugged e' fantastica)..
Se per te questo e' "miglior album rock in italia" hai ascoltato davvero pochi dischi amico mio
Questo disco è fantastico , ha ragione l'altro utente , ieri lho trovato su internet e devo dire che tutte e 13 le canzoni sono molto belle con testi poetici e con un grande significato dentro..Per me 1 disco cosi in Italia non esiste..
Quest'album è meraviglioso. Me lo sono goduto all'epoca, mentre i primi due dischi loro non li conosco e non mi hanno attratto. Questo invece mi ha incuriosito fin da subito.
Per me questo è "UN SIGNOR ALBUM" , mi spiace ma questa critica a mio parere dovrebbe essere rivisitata dal momento che Disoriente express è un album che va giù alla grande e te lo risenti più e più volte! poi vabbè i gusti sono gusti
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