13 febbraio 2007

Richard Benson - Madre Tortura (1999)

Richard Benson - Madre TorturaDel "personaggio" Richard Benson, vera e propria leggenda trash vivente, si dovrebbe parlare approfonditamente con un lungo speciale a lui dedicato (lo so è dal 2006 che ve lo prometto, ma vi giuro che prima o poi arriverà), in questa sede voglio parlarvi del suo ultimo album.

Divenuto ormai un personaggio quasi nazional-popolare per le sue comparsate sulle reti Rai (famosa la sua premiazione come "nuovo volto televisivo" a "La Grande Notte di Rai 2" - vedi il clip "LE ORMEEEEEEEE, LE ORMEEEEEEE"- e successivamente ospite fisso a "Stile Libero" - gustatevi questi clip: "...le antitesi delle antipodi...", "Cucciolo", "BASTAAAAA!") come esperto musicale in ambito rock, ruolo che ricopre con estrema schiettezza dal 2004 su TeleVita (emittente locale romana - guarda il clip), è giusto ricordarlo, però, per la sua attività principale, ovvero quella di musicista, che, a detta di lui, lo ha reso famoso in tutto il mondo, soprattutto in America.

L'album in questione è l'ultimo prodotto dal chitarrista "britannico", ma romano d'adozione, prima che un tragico (?) incidente lo menomasse nei movimenti; la tracklist è compista da 7 brani di cui uno parlato e 3 basi, ma andiamo con ordine.

La title track, nelle intenzioni sarebbe dovuto essere un pezzo probabilmente metal progessive (genere che spesso asserisce di suonare), ma in realtà si tratta di un polpettone rock dalle tinte plumbee di oltre 9 minuti, dove Benson declama le sue liriche (troppo?) ermetiche contro la corruzione ecclesiastica, strizzando l'occhio al Renato Zero più teatrale.

"C'è ancora un colore nella notte" è una canzone blueseggiante che inizialmente è anche piacevole, nonostante l'imprecisione esecutiva del chitarrista (pecca non da poco visto che il nostro si presenta come un virtuoso della 6 corde), purtroppo il tutto viene rovinato da assoli masturbatori che, avrebbero dovuto richiamare lo stile neoclassico di Yangwie Malmsteen, ma che non c'entrano assolutamente nulla con il contesto in cui sono inseriti.

"Gerarchia infernale" è una spoken song dove si può "ammirare" la poetica bensoniana: 3 minuti scarsi di nulla, tra declamazioni anti ecclesisatiche (ancora!) e pseudo ermetismo. L'ultima vera canzone è un'altro pezzo strumentale "Adagio in re" (probabilmente la canzone migliore del lotto) che si apre bene con un piacevole riff hard rock che sciaguratamente verrà riproposto per tutta la durata del pezzo (per fortuna abbastanza breve), con un'esecuzione non certo impeccabile per un chitarrista della sua esperienza con alle spalle anche dei video didattici e che vanta collaborazioni prestigiose.

Come ho accennato qualche riga più in su, le ultime 3 traccie consistono nelle sole basi delle prime tre canzoni, utili solo nel caso qualcuno voglia imitare il mitico "guitar hero" dall'improponibile tupè.

Disco brutto, piatto, senza idee e suonato pure male... piuttosto cha ascoltare questa porcheria è meglio continuare a vedere Richard scorrazzare in televisione ed ascoltare le sue storielle su Màrlin Manson (scritto e pronunciato proprio così!).
Non posso non incitarvi a visitare il suo sito ufficiale e ad ascoltare alcuni suoi brani andando sul suo spazio Myspace dove sono presenti anche un paio di interviste.

Tracklist:
01. Madre tortura
02. C'è ancora un colore nella notte
03. Gerarchie Infernali
04. Adagio in Re
05. Madre tortura (base)
06. C'è ancora un colore nella notte (base)
07. Gerarchie Infernali (base)

5 commenti:

Spettacolare.

Bellissimi anche i video da Stile Libero (c'è da dire che fisicamente si è pure un pò ripreso).

Quando si parlerà del famoso John Cinque?

ci starebbe un post solo per i commenti di Richard Benson e comunque vista la bizzarria del suo album solista quasi quasi un post su John5 lo faccio (prima o poi)

segnalazione "BLOG MICIDIALE"

e' appena creato il "Blog Micidiale" http://richardbensonmadretortura.blogspot.com sui facts del grande Richard Benson fateci un giro e magari fate anche un po' di pubblicita' o contribuite attivamente.

;)

Fantastica chitarra di Richard Benson in vendita!

Riporto di seguito le'amil recevuta qualche tempo fa:
"ciao , mi chiamo Sergio e sono capitato per caso sul tuo "blog micidiale" (http://richardbensonmadretortura.blogspot.com). conosco richard benson perchè anni fa presi qualche lezione di chitarra, ma più che altro "di vita" con lui. Non ho mai riso tanto!!!! Ti scrivo perchè posseggo un feticcio di Richard e volevo chiederti se può interessarti. Si tratta di una chitarra appartenuta a richard, ma non una chitarra qualunque - ne ha avute tante...come le donne!!;-) - ma una delle due chitarre che compare nel suo video corso di chitarra "Lezioni di chitarra rock, metal, rock blues, guitar tricks" del '95. La chitarra-feticcio in questione è una Hamer Diablo a cui è stato sostituito il manico con uno della Washburn Nuno Bettencourt n.2, magneti di Marzio Super Distorsion e ponte Floyd Rose. Frets rifatti a Marzo 2007. E' una chitarra particolare ed "unica"in quanto non è una chitarra di serie, ma è stata assemblata per lui dal suo liutaio. Suona molto bene, adattissima per fare metal Non so se tu suoni, io l'ho comprata da richard e suonata fino ad oggi, è in perfette condizioni e se ti interessa posso mandarti le foto e in caso te la posso vendere, visto che ne ho di recente comprata una simile. Fammi sapere anche se non a te magari può interessare qualcuno che conosci!
Un saluto e... complimenti per il tuo blog!!!
Sergio"

se vi interessa contattate direttamente Sergio

sergioferreri AT hotmail DOT com

Ahaha grande Benson!
Comunque avete dimenticato di scrivere che da giovane ha partecipato come cantante e chitarrista al disco dei Buon Vecchio Charlie, gruppo prog ita :)

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