Mai titolo fu piu' appropriato per un tributo ai Beatles. Questa raccolta è semplicemente raccapricciante e scorrere i nomi coinvolti fa ancora più male.Facciamo un passo indietro: nelle intenzioni il progetto avrebbe avuto la (lodevole) intenzione di riprendere in chiave hard/metal alcuni classici dei fab four chiamando a raccolta la "creme" della scena. Qualche nome? Membri di Guns N' Roses/Velvet Revolver, Motorhead, Queensryche, Anthrax, Alice In Chains, Dio, Marilyn Manson, Toto, Def Leppard, Alice Cooper, Kip Winger e Billy Idol. Come spesso succede, però "la montagna partorisce il topolino" e difatti un buon 80% dell'album rasenta l'inascoltabilità.
Alice Cooper con l'aiuto di Steve Vai, Duff McKagan (Guns N' Roses/Velvet Revolver) e Mikkey Dee (Motorhead) demoliscono "Hey Booldog"; Lemmy con John 5 (Marilyn Manson) riescono a rendere pallosa una "funny song" come "Back to the USSR", ma il culmine lo toccano i Queensryche (tra cui il mirabilante singer Geoff Tate) con i mambri dei Dio con un'ignobile versione di "Lucy In The Sky With Diamonds" assolutamente da dimenticare e in fretta!
Si respira con una difficile cover, fatta da Billy Idol con il fido Steve Stevens, di "Tomorrow Never Knows", ma si (ri)cade nel baratro con "Magical Mystery Tour" rovinata dagli assoli continui, inutili e posticci di Mr. Yngwie Malmsteen, ce ancora una volta di dimostra che la parola "gusto" non è nel suo vocabolario.
Ffortunatamente il virtuale lato B risolleva un po' le sorti della compilation.
Si respira con una difficile cover, fatta da Billy Idol con il fido Steve Stevens, di "Tomorrow Never Knows", ma si (ri)cade nel baratro con "Magical Mystery Tour" rovinata dagli assoli continui, inutili e posticci di Mr. Yngwie Malmsteen, ce ancora una volta di dimostra che la parola "gusto" non è nel suo vocabolario.
Ffortunatamente il virtuale lato B risolleva un po' le sorti della compilation.
Si comincia con la versione "hair metal" di "Day Tripper" ad opera di nomi minori, che fa il suo dovere anche se non esalta, ma almeno incarna lo spirito del tributo; la stessa cosa dicasi per l' "hardosa" versione di "I Feel Fine" cantata da quel fenomeno di singer che è John Bush (Armored Saint/Anthrax ma forse piu' noto per aver rifiutato di entrare nei Metallica nei primi anni '80) accompagnato da Stephan Carpenter (Deftones), Mike Inez (Alice In Chains/Ozzy) e John Tempesta (Cult/Testament) che è finalmente una cover perfettamente riuscita.
Ahimè la seguente ipertecnica versione di "Taxman" ad opera di membri di Toto, Kings X, King Crimson ed Eric Clapton band ci fa ripiombare nell'orrore musicale. Serve John Corabi (altro gran cantante incompreso, ex-Motley Crue) per risollevare la situazione che, accompagnato da Phil Campbell (Motorhead) e CC Deville (Poison), ci regala una bella versione sleazy rockandrolleggiante di "I Saw Her Standing There". Quando ho visto "Hey Jude" cantata da Ripper Owens (Judas Priest/Icead Earth) ho tremato per i possibili risultati ed invece assieme a gregari di Dokken, Meat Loaf, Lynch Mob e AC/DC ci regala una bella versione hard rock della canzone di McCartney. La chiusura è affidata a Kip Winger e a ex- membri di Whitesnake e Kiss che senza strafare reiterpretano "Drive My Car" e grazie a Dio il disco finisce!
Ahimè la seguente ipertecnica versione di "Taxman" ad opera di membri di Toto, Kings X, King Crimson ed Eric Clapton band ci fa ripiombare nell'orrore musicale. Serve John Corabi (altro gran cantante incompreso, ex-Motley Crue) per risollevare la situazione che, accompagnato da Phil Campbell (Motorhead) e CC Deville (Poison), ci regala una bella versione sleazy rockandrolleggiante di "I Saw Her Standing There". Quando ho visto "Hey Jude" cantata da Ripper Owens (Judas Priest/Icead Earth) ho tremato per i possibili risultati ed invece assieme a gregari di Dokken, Meat Loaf, Lynch Mob e AC/DC ci regala una bella versione hard rock della canzone di McCartney. La chiusura è affidata a Kip Winger e a ex- membri di Whitesnake e Kiss che senza strafare reiterpretano "Drive My Car" e grazie a Dio il disco finisce!
Ora, già il mercato è saturo di uscite discograiche inutile e scadenti, mi chiedo solo PERCHE' qualcuno si è sbattuto (ed ha investito dei soldi) per registrare questa pocheria a 24 carati!
Tracklist:
1. "Hey Bulldog"
Alice Cooper, vox; Steve Vai, guitars; Duff McKagen (Velvet Revolver / Guns N Roses), bass; Mikkey Dee (Motorhead), drums
2. "Back In The USSR"
2. "Back In The USSR"
Lemmy Kilmister (Motorhead), vox/bass; John5 (Marilyn Manson / Rob Zombie), guitars; Eric Singer (Kiss / Alice Cooper), drums
3. "Lucy In The Sky With Diamonds"
3. "Lucy In The Sky With Diamonds"
Geoff Tate (Queensryche), vox; Michael Wilton (Queensryche), guitar; Craig Goldy (Dio), guitar; Rudy Sarzo (Dio), bass; Simon Wright (Dio), drums; Scott Warren (Dio), keys
4. "Tomorrow Never Knows"
4. "Tomorrow Never Knows"
Billy Idol, vox; Steve Stevens (Billy Idol), guitars; Blasko (Ozzy Osbourne), bass; Brian Tichy (Billy Idol), drums
5. "Magical Mystery Tour"
5. "Magical Mystery Tour"
Jeff Scott Soto (Yngwie Malmsteen / Soul Sirkus), vox; Yngwie Malmsteen (Rising Force / Alcatrazz), lead guitar; Bob Kulick, (Meat Loaf / Paul Stanley Band), rhythm guitar; Jeff Pilson (Dokken / Foreigner), bass; Frankie Banali (Wasp / Quiet Riot), drums
6. "Revolution"
6. "Revolution"
Billy Gibbons (ZZ Top), vox / guitar; Vivian Campbell (Def Leppard), guitar; Mike Porcaro (Toto), bass; Gregg Bisonnette (David Lee Roth / Ringo Starr Band), drums; Joseph Fazzio (Superjoint Ritual), drums
7. "Day Tripper"
7. "Day Tripper"
Jack Blades (Night Ranger / Damn Yankees), vox; Tommy Shaw (Styx / Damn Yankees), vox; Doug Aldrich (Whitesnake / Dio), guitars; Marco Mendoza (Whitesnake / Thin Lizzy), bass; Virgil Donati (Steve Vai / Soul Sirkus / Planet X), drums
8. "I Feel Fine"
8. "I Feel Fine"
John Bush (Anthrax), vox; Stephen Carpenter (Deftones), guitar; Mike Inez (Ozzy Osbourne / Alice In Chains), bass; John Tempesta (The Cult / Testament), drums
9. "Taxman"
9. "Taxman"
Doug Pinnick (Kings X), vox; Steve Lukather (Toto), guitar; Tony Levin (John Lennon / Peter Gabriel), bass; Steve Ferrone (Eric Clapton / Tom Petty), drums
10. "I Saw Her Standing There"
10. "I Saw Her Standing There"
John Corabi (Motley Crue), vox; Phil Campbell (Motorhead), guitar; C.C. Deville (Poison), guitar; Chris Chaney (Jane's Addiction), bass; Kenny Aronoff (Smashing Pumpkins / Jon Bon Jovi), drums
11. "Hey Jude"
11. "Hey Jude"
Tim "Ripper" Owens (Judas Priest / Iced Earth), vox; George Lynch (Dokken / Lynch Mob), guitar; Bob Kulick (Meat Loaf / Paul Stanley Band), rhythm guitar; Tim Bogert (Vanilla Fudge / Beck / Bogert & Appice), bass; Chris Slade (AC/DC), drums
12. "Drive My Car"
12. "Drive My Car"
Kip Winger (Winger), vox; Bruce Kulick (Kiss / Grand Funk), guitar; Tony Franklin (The Firm / Whitesnake), bass; Aynsley Dunbar (Whitesnake / Journey), drums

Come già accaduto ad altre illustri colleghe del passato come
In un periodo revivalistico come in questi anni, dove il cinema guarda al passato prossimo, sercando ispirazione dai serial di successo anni 80 (Starsky & Hutch, The Dukes of Hazzard) o dai "grandi classici" (Rocky VI, Dier Hard 4.0 e Rambo IV in arrivo) il buon David Hasselhoff (entrato nel Guinness dei primati come la star più vista in TV) torna ad indossare il mitico giubbotto di pelle nero, sopra un t-shirt bianca, una coloratina ai capelli, un leggero tocco di bisturi ed il gioco è fatto: è tornato Michael Knight! Con lui ritroviamo il fido compare KITT (ovvero quel gioiello di macchina parlante che tutti avrebbero voluto avere).




