31 marzo 2006

Claudio Simonetti - College (1983)

Claudio Simonetti - College colonna sonoraPer chi non lo sapesse Claudio Simonetti è uno dei più talentuosi musicisti tricolori nonchè leader dei Goblin prima, e dei Daemonia poi; il suo nome è legato soprattutto al primo gruppo con cui firma le colonne sonore di grandi opera cinematografiche di Dario Argento creando orrorifiche atmosfere e nobilitando il ruolo della colonna sonora nel film di genere.

Dopo l'enorme successo della soundtrack di "Profondo Rosso" del 1975 (oltre 3 milioni di copie) i Goblin diventano un'istituzione e negli anni '70 saranno i maestri indiscussi del genere, ricordiamo anche "Suspiria" (ancora Argento) e "Zombi" (di Geroge Romero).

30 marzo 2006

F.C.N. - Trash Music: Celestiali Melodie & Atroci Tormentoni 1970-1982 (1996 - libro)

F.C.N. - Trash Music: Celestiali Melodie & Atroci Tormentoni 1970-1982
La Tunnel Edizioni è una casa editrice di Bologna, che purtroppo ha chiuso i battenti per problemi distributivi già nei primi mesi del 1999. Nonostante ciò, in quattro anni, ha sfornato una serie di simpatiche ed utili guide al sottomondo del trash, del cinema psicotronico e dell'undeground in genere, che hanno fatto la gioia di autori e lettori.

Tutte queste pubblicazioni sono attualmente difficili da reperire, vale comunque la pena cercarle, magari in qualche negozio dell'usato; noi raccomandiamo in particolare il volume dedicato alla "trash music" , un ottimo "bignami del trash" curato da F.C.N. ovvero Fabio Casagrande Napolin (già mente di Abastor):

27 marzo 2006

Marisa Laurito - Il Babà è Una Cosa Seria (1989 - 7'')

Marisa Laurito - Il Babà è Una Cosa Serie
Sanremo, anno di grazia 1989, tra i cantanti (o aspiranti tali) ci sono Jovanotti ("Vasco"), Francesco Salvi ("Esatto"), Enzo Jannacci ("Se Me lo Dicevi Prima") e Gigi Sabani ("La Fine del Mondo"); tra tutto questo marasma c'è pure la Marisona nazionale che presenta la sua "Il Babà è Una Cosa Seria" scrittale da Palomba-Alfieri.

La nostra beniamina ha trovato fortuna in TV grazie al suo pigmalione Renzo Arbore nel 1987 con cui condivide il gusto del "dissacratorio con garbo", haimè il problema della suddetta canzone è che di canzone non si può parlare.

Claudio Bisio - Patè D'Animo (1991 - CD)

Claudio Bisio - Patè D'Animo
Se Claudio Bisio ha raggiunto fama nazional popolare e ricchezza grazie a show televisivi in prima serata, non possiamo dimenticare i suoi ruoli nei film del primo Gabriele Salvatores e la sua carriera come cantante, breve, ma di successo.

Nonostante abbia avuto un disco primo in classifica nel 1991 oggi in pochi si ricordano di questo album uscito per Hukapan Records, la stessa casa discografica degli amici Elio e le Storie Tese e proprio dal gruppo milanese dobbiamo iniziare.

Il buon Claudio proviene infatti dallo stesso humus culturale della band milanese e dopo una gustosissima apparizione proprio sul disco di debutto degli Elii interpretando un fantomatico giornalista, in combutta con il tastierista Rocco Tanica (co-autore di tutti i brani) realizza il suo disco primo ed unico album.

Non sorprende quindi di trovare gli Elio e le Storie Tese quasi al completo, con Elio, Cesareo e Feiez (qui nelle vesti di Paolo Panigada feat. Fogliame) come come ingegnere del suono, e come ciliegina sulla torta la brava Angela Finocchiaro .

24 marzo 2006

Mariano Apicella - Meglio Una Canzone (2003)

Mariano Apicella - Meglio Una CanzoneUscito per Universal questo disco vede la collaborazione del chitarrista e cantante Mariano Apicella divenuto famoso non per le sue doti artistiche, ma per l'amicizia con Silvio Berlusconi ed è proprio il leader di Forza Italia l'autore dei testi delle canzoni musicate dal menestrello napoletano.

L'incontro con Berlusconi avviene nel 2001 presso il Grand Hotel Vesuvio sul lungomare di Napoli dove Apicella si esibisce, tra i due scocca subito una fraterna amicizia che per volontà del cavaliere si concretizza in questo favoloso CD.

21 marzo 2006

Heather Parisi - Discografia

Heather ParisiNon so perché, ma per me la più bella soubrette degli anni '80 era e rimane Heather Parisi. Sarà perché biondissima, sarà per quel sorriso magnetico, sarà per quei brillanti occhi azzurri o per il suo marcato accento americano (ormai diventato più una posa visto che è in Italia da quasi trent'anni). Davvero difficile spiegare a parole la venerazione per questa "artista" del tubo catodico.

Californiana di nascita, ma con radici italiane, Heather incarna il classico caso di chi ha trovato l'America al di qua dell'oceano, anzi esattamente in Italia, visto che la fama della nostra è rimasta gelosamente celata entro i confini del Belpaese (salvo qualche puntata nella penisola iberica).

Leggenda narra che sia stata scoperta nel 1978 casualmente in una discoteca di Roma, dove si trovava in vacanza, dallo scenografo Franco Miseria, che la fece lavorare in RAI fianco a fianco di Pippo Baudo prima a "Luna Park, poi a "Domenica In", per finire a "Fantastico", popolarissimo show d'intrattenimento del sabato sera, che la consacrò come stella della televisione.

Se parte del successo è sicuramente da imputare alla bellezza fresca e acqua e sapone, non va dimenticato l'indiscusso talento con il quale, con contagiosi passi di danza, intonava le sigle di queste trasmissioni che poi finivano inevitabilmente su appositi supporti sonori, vero e proprio cibo per i mai dimenticati mangiadischi.

Pat Boone - In A Metal Mood: No More Mr. Nice Guy (1997)

Pat Boone - In A Metal Mood: No More Mr. Nice GuyPat Boone, ovvero Mr. "Speedy Gonzeles", ha avuto la brillante l'idea di rivisitare con una big band in chiave swing alcuni classici hard'n'heavy, me se a Richard Cheese le reinterpretazioni di qualsiasi brano riescono con estrema facilità, anche perchè il gusto dissacratorio è insito nel suo personaggio, al vecchio Pat Boone si può solo elogiare l'idea, ma il risulatato lascia alquanto interdetti.

Basta dare un'occhiata alla tracklist per vedere che il novello rock-swinger ha coinvolto forse il non plus ultra del mondo hard rock e heavy metal anni '80 e si è preso la briga di scomodare anche mostri sacri come Jimi Hendrix, Deep Purple e Led Zeppelin; a questo sacrliegio hanno partecipato anche diversi ospiti illustri, tra cui Ritchie Blackmore e Dweezil Zappa che hanno contribuito ad impreziosire questo "capolavoro".

Non è la Rai - Discografia

Non è la Rai
Non è la Rai (per chi non lo sapesse) è il titolo di una trasmissione televisiva andata in onda dal 9 settembre 1991 al 30 giugno 1995 diretta da Gianni Boncompagni. L'idea del programma era molto semplice, erano presenti in studio cento ragazze adolescenti che si esibivano in balletti, giochi telefonici, canzoni e amenità varie. Nonostante la semplicità (e stupidità) della struttura, ebbe un notevole successo fra i giovani e contribuì al lancio di numerose ragazze tra cui Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Miriana Trevisan, Laura Freddi e Antonella Elia.

La prima edizione (1991/1992) è stata condotta da Enrica Bonaccorti, mentre nella seconda edizione (1992/1993) il testimone passa a Paolo Bonolis.
L'inizio della primavera 1993 segna una tappa molto importante per la storia del programma cult di Italia Uno: le ragazze passano dagli studi televisivi alle sale d'incisione e vedono il proprio disco in vetta alla hit parade: a sole tre settimane dall'uscita, il disco “Non è la Rai” è primo in classifica lasciandosi alle spalle artisti come Vasco Rossi, Pino Daniele e Sting. Al settimo giorno di distribuzione vende 73 mila copie. Un fenomeno che lascia stupiti produttori, autori e la stessa RTI Music.

Ufo Piemontesi - Buonanotte ai Suonatori (1992)

Ufo Piemontesi - Buonanotte ai SuonatoriQuesto piccolo "gioiello" uscito nel 1992 per la CGD vede il debutto discografico di questa strampalata band (che colleborerà anche con Francesco Baccini a più riprese) capitanata dal fantomatico Glezös (Alborganti) accompagnato da Andrea Tognoli, Lorenzo Pedron, Stefano De Carli.

La band giunse come un fulmine a ciel sereno al Festivalbar del 1992 con una versione completamente stravolata (in chiave rock'n'roll) di "Albachiara" di Vasco Rossi con la quale riscossero un discreto successo, probabilmente per la notorietà del pezzo che per la qualità della reinterpretazione che non fa gridare al miracolo. Seguì da lì a poco l'album vero e proprio, formato principalmente da una serie di cover in chiave rock di classici della canzone pop italiana.

18 marzo 2006

Milli Mou - Superman Supergalattico / Zip (1979 - 7'')

Milli Mou - Superman SupergalatticoDi chi sto parlando vi chiederete voi... ebbene la nota pornodiva Milly D'Abbraccio ha iniziato la sua carriera nello spettacolo, credeteci o no, come cantante con il nome di Milli Mou.

Il suo debutto discografico risale al 1979 con il 45 giri "Superman Supergalattico" uscito per la CGD, gli autori di questa perla sono Renato Serio (musica) e Franco Miseria (testo), due veterani delle sigle televisive, che confezionano per la nostra beniamina una canzone molto casta e pudica.

Gli Amici di Roland - Gli Amici di Roland (1998)

Gli Amici di Roland - Gli Amici di RolandAlbum di debutto per questa band dal look improbabile e volutamente ultratrash, formatasi a metà degli anni '90 da musicisti provenienti da esperienze diversissime (hardcore, psichedelia, elettronica, hard rock...) uniti dalla passione per il mondo musicaltelevisivo deli anni '70-'80.

In parole povere i 4 sono degli invasati di cartoni animati, telefilm e sigle di quegli anni e quindi viene loro naturale cominciare a coverizzare il tutto senza troppo rigore filologico, ma anzi filtrandoli attraverso le loro esperienze musicali passate e la loro innata tendenza alla demenzialità.

Niù Tennici - Noi Siamo Sexy (1992)

Fantastico collettivo ragamuffin di Verona attivo tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90, noto soprattutto per gli spassosi concerti nelle zone limitrofe, fecero il botto con il singolo "Affitta una Ferrari".

Il brano, pur essendo sicuramente scanzonato ha un retrogusto amaro per la critica sociale dell' "appaio quindi sono" che li lancia all'attenzione dell'audience nazionale, portandoli a partecipare a diverse compilation di gruppi rock italiani emergenti (termine molto ampio nei primi anni '90 in Italia, che comprende gruppi anternativi, hip hop, reggae ecc.).

15 marzo 2006

Sabrina - Sabrina (1987)

Sabrina Salerno - Sabrina 1987
Questo "fantastico" album contiene la celeberrima "Boys" ovvero un insipido pezzo dance eseguito con un filo di voce supportato da una cassa grassa e violenta che lo rende assolutamente irresistibile.

Sabrina Salerno (in arte solo Sabrina), sotto l'ala protettiva di Claudio Cecchetto, nell'estate del 1987 sbancò le classifiche di tutta Europa (Spagna, Germania, Gran Bretagna) ottenendo buoni consensi anche in Sud America e Australia.

La ragazza, mostrava delle straripanti doti fisiche, mentre aveva qualche carenza nel campo musicale, ma al pubblico delle discoteche questo non interessava affatto.

10 marzo 2006

Ambra Angiolini - Discografia

Ambra Angiolini - T'AppartengoPrima di dire qualsiasi cosa parlano i numeri: 370.000 copie solo in Italia, 3 dischi di platino ed uno d'oro; ecco questo è "T'Appartengo": spazzatura musicale targata Ambra Angiolini e sottoprodotto di quella trasmissione per teenager in crisi ormonali che era "Non è la RAI" nei primi anni '90.

La ragazzina ora prova a cantare (per la cronaca l'album è uscito durante la quarta e ultima edizione dello show, ma soprattutto per la prima volta la fanciulla canta con la sua voce dopo essere stata doppiata nelle precedenti due edizioni!), altre volte prova a giocare con il rap con risultati abominevoli... ed il pubblico gradisce! Per conto nostro noi preferiamo riascoltarci quel folle remix di "T'Appartengo" apparso sulla compilation "Danceteria".

Federico Salvatore - Azz... (1995)

Federico Salvatore - Azz...Cantante napoletano classe 1959 molto famoso nella sua città natale e che ebbe una certa notorietà a livello nazionale a metà anni '90 grazie alle sue numerose partecipazioni al "Maurizio Costanzo Show" (sempre lui!) dove lanciò il singolo "Azz..." cui fece seguito il disco omonimo.

Nel 1996 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone seria "Sulla Porta" il cui testo, per la prima volta nella storia del festival, parla senza giri di parole di omosessualità; verrà inclusa nel disco dello stesso anno intitolato con poca fantasia "Il Mago di Azz" dall'orrenda copertina.

07 marzo 2006

Il Mago Gabriel - Discografia

Il Mago GabrielIl Mago Gabriel salì alle cronache nazionali nei primi anni '90 a seguito degli sfottò della Gialappa's band durante la splendida trasmissione "Mai Dire TV" che prendeva di mira programmi di varie TV locali e vecchi programmi Fininvest; tra i vari personaggi canterini che furono scovati ricordiamo Gianni Drudi, Lorenz, e Donato Mitola.

Di origine siciliana, il nostro si trasferì a Torino nel 1952 dove cominciò a fare il mago "serio" per poi prendere parte a diverse trasmissioni televisive sulla rete locale Rete 3 Manila/TF9, dove diede dimostrazione dei suo poteri "eso e terici" (cit.), informazioni sui luogi magici di Torino, indicazioni astrologiche fino alle previsioni del tempo, senza avere paura di sfociare nel puro intrattenimento come le famose telefonate ad "Antrea Roncati" o a "Santra Nilo" o ancora quando si esibiva in improbabili interpretazioni canore.

Dopo questo inaspettato successo nazional-popolare il fantomatico mago, ovviamente, fu invitato in diverse trasmissioni televisive nazionali tra le quali ricordiamo "Buona Domenica" del solito Maurizio Costanzo.

Gigi Sabani - A Me Mi Torna In Mente Una Canzone (1983 - 7'')

Gigi Sabani: A Me Mi Torna In Mente Una Canzone
E' con grande eccitazione ed orgoglio che parlo di quest'opera totale della musica italiana, cantata dal simpatico Gigi Sabani, che, dopo essere stato notato come imitatore negli anni '70 (partecipando con successo alla "Corrida" radiofonica), viene lanciato in televisione da Pippo Baudo con "Domenica In" dove in brevissimo tempo ne diviene uno dei volti più popolari presentando trasmissioni di enorme successo come "Fantastico", "Premiatissima" e "OK Il Prezzo E' Giusto" (scelto personalmente da Silvio Berlusconi).

Proprio a "Premiatissima" si fa notare anche per le sue doti canore cantandone la sigla, ovvero la canzone in questione, che otterrà un enorme successo arrivando quasi in vetta (fermandosi al 3° posto) alla classifica dei 45 giri più venduti (questa era l'Italia negli anni '80).