21 febbraio 2006

The Mike Flowers Pops - Wondewall (1995 - singolo)

Mike Flowers Pops - WondewallChi si ricorda i deliri di Mike Flowers Pops? Forse chi come me ha vissuto gli anni '90 da teenager e ha visto arrivare MTV in Italia (rigorosamente in inglese) si ricorderà di questo personaggio: look anni '60, un caschetto biondo da far invidia a Ken (il fidanzato di Barbie), spesso con una pipa in bocca ed abbigliamento d'altri tempi.

Questo personaggio arrivò in cima alle classifiche nel 1995 parodiando l'ultrafamosa "Wonderwall" degli Oasis diventando uno dei rari casi in cui la presa in giro riesce ad ottenere lo stesso successo dell'originale.

19 febbraio 2006

Pippo Franco - Discografia

Pippo Franco - Vietato Ai Minori
Ogni volta che si parla di questo personaggio ci emozioniamo. Questo genio dello spettacolo si può dire che ha posto le fondamenta assieme a Cochi e Renato della canzone demenziale italiana; cosa strana è che agli ultimi due viene riconosciuto questo merito mentre del primo nessuno ne parla in questi termini. Bhè noi non ci stiamo! E' ora di dare a Pippo quello che è di Pippo!

Le informazioni sul web di Pippo franco sono frammentarie ed incomplete perchè lui stesso "preferisce non apparire sul web" come comuncatoci dal suo ufficio stampa quando avevamo richesto di intervistarlo. Una discografia ufficiale non esiste, tantomeno un suo sito quindi non prendete per verità assoluta le nostre parole anche se abbiamo cercato di documentarci il meglio possibile.

18 febbraio 2006

GG Allin - The True King Of Tock'n'Roll

GG Allin, è probabilmente l'esempio più puro di inscindibilità tra vita privata e rock'n'roll ben oltre personaggi come Bon Scott, Iggy Pop, Sid Vicious... che al suo confronto sembrano delle candide educande.

Quello che per gli altri è pura baracconata con GG diventa realtà. Qui infatti stiamo parlando di automutilazioni, defecazione, scene di nudo integrale, risse e sesso orale il tutto portato in giro per il mondo sui palchi più loschi del rock.

Carmen - Stars On Donna (1983)

Carmen Russo - Stars On DonnaCome molti personaggi televisivi dell'epoca anche Carmen Russo ha inciso numerose canzoni, soprattutto sigle, finite in diversi 45 giri e in un paio di LP.

Tutta la produzione della tettuta showgirl è musicalmente non memorabile e di successo piuttosto limitato rispetto a quella di personaggi analoghi, diventando ben presto humus per feticisti del vinile, soprattutto grazie anche alle copertine, dove spesso appare in immancabili pose sexy.

Claudio Cecchetto - Gioca Jouer (1981 - 7'')

Claudio Cecchetto - Gioca Jouer Il "Gioca Jouer" oggi lo conoscono anche i sassi, un masterpiece del peggio degli anni anni '80 partorito dal, all'epoca, dj Claudio Cecchetto che aiutato dall'ex Goblin Claudio Simonetti (che suona tutti gli strumenti) e Giancarlo Meo alla produzione (la stessa coppia che precedentemente diede vita agli Easy Going) forgiò questo inno d'italica provenienza.

Charles Manson - Lie: The Love and Terror Cult (1970)

Charles Manson - LIE: The Love and Terror Cult Charles "Charlie" Manson è un personaggio tutt'ora magnetico, nonstante il suo passato controverso, vero e proprio becchino della "stagione dell'amore".

Oggi parliamo del suo unico album, perchè se non sapete il nostro aveva come sogno nel cassetto quello di diventare un cantante folk.

"Lie" è un'accozzaglia di incisioni registrate tra il 1967 e il 1969 quando Manson era già in carcere a seguito della strage compiuta dalla sua Family sotto sua indicazione al 10050 Cielo Drive, a Beverly Hills, nella famosa villa che Sharon Tate e il marito Roman Polanski avevano appena affittato e che fino a poco tempo prima era stata la dimora da Terry Melcher, produttore musicale e collaboratore dei Beach Boys ai tempi di "Pet Sounds" e per le sessioni di "Smile", che sarebbe stato il vero obbiettivo di Manson, perchè avrebbe rifiutato di mettere sotto contratto il reverendo.

La Musica della Mafia: la Trilogia

La Musica della Mafia - Il Canto di Malavita (new cover)
Questa serie di pubblicazioni sono state accesa fonte di discussione, anche accesa, in Italia per la presunta valorizzazione dei valori mafiosi.
La miopia dei recensori non ha colto il valore culturale dell'operazione di ripescaggio filologico e soprattutto hanno voluto ignorare, se non seppellire letteralmente, il retaggio culturale che volente o nolente la mafia ha lasciato in alcune regioni italiane.

Cicciolina - Muscolo Rosso (1988 - LP)

Cicciolina - Muscolo Rosso LPSe il primo disco di Ilona Staller, pur piacevole, era comunque in linea con il filone pop-disco anni 70 con il suo secondo ed ultimo album la pornostar ora nota come Cicciolina cerca di fare il salto di qualità e lasciare un segno indelebile nella storia della musica cercando di portare la pornografia in musica.

Tale mutamento stilistico avviene parallelamente alla carriera di attrice, passando da pellicole erotiche nella seconda metà degli anni '70 alle luci rosse dell'hardcore negli anni '80 per la casa di produzione Diva Futura, creata insieme al suo mentore Riccardo Schicchi, con annessi servizi fotografici su "Le Ore" tanto per arrotondare.

Ilona Staller - Ilona Staller (1979 - LP)

Ilona Staller - Ilona StallerDi origini ungheresi la bella e brava Ilona Staller è diventata un fenomeno mediatico neglia anni '70 grazie al re mida del trash televisivo che è Maurizio Costanzo che nella trasmissione "Acquario" la mette faccia a faccia con il giudice Salmieri, incorruttibile castigatore di costumi. Il "cicciolino Salmieri" ne esce inevitabilmente sconfitto...
Tra le altre cose la Staller avrà anche l’onore di tenere a battesimo la prima versione del "Fuori Orario" di Enrico Ghezzi, presto naufragato perchè ritenuto troppo audace.

Lanciata nel mondo dello spettacolo dal fotografo Riccardo Schicchi attraverso le frequenze di Radio Luna, una delle prime radio libere della penisola, qui, nella trasmissione notturna "Voulez-Vous Coucher Avec Moi", risponde alle telefonate degli ascoltatori con fare da bambinetta svampita, dando consigli sessuali.
Non vi basta? Bhè Ilona Staller può vantare di essere stata la prima a portare il nudo integrale in discoteca sollevando scandali e diventando un vero e proprio fenomeno "pop"; ormai da tutti ribattezzata Cicciolina conquista le copertine di tutti i giornali: "La Repubblica", "Oggi", nonché il primo servizio di nudo sul settimanale "L'Europeo".

17 febbraio 2006

Pitura Freska - 'Na Bruta Banda (1991)

Pitura Freska - 'Na Bruta BandaPaladini del reggae veneziano, i Pitura Freska esordiscono col botto con questo album che vede alla cabina di regia la combriccola degli Elio e le Storie Tese (Feiez, Elio e Otar Bolivecic - storico produttore della band milanese).

Il disco è oltemodo godibile anche se il pesante dialetto veneziano rende non certo facile la compresione dei testi, ma quando il gruppo, capeggiato da Sir Oliver Skardy (immortalato in copertina) canta in italiano con fortissime inflessioni venete, esce l'irresistibile "Pin Floi": ovvero il resocondo del famoso concerto dei Pink Floyd tenutosi a Venezia nel 1989 e che resterà probabilmente la loro hit più famosa.

AA.VV. - Eccezziunale Compilation (2004)

AA.VV. - Eccezziunale CompilationSe cercate un bignami di musica trash e/o demenziale da ascoltare in macchina con gli amici questa raccolta fa al caso vostro.

I brani sono masticati e digeriti da generazioni, quindi nessuna novità o motivo particolare di interesse per i non neofiti.

In realtà questo dischetto è un'insalatona mista che mischia di tutto un po' sotto l'ombrello del "facce ride", che sia di panza o cervello poco importa.

16 febbraio 2006

Charlie - Faccia da Pirla (1988 - 12'')

Charlie - Faccia da PirlaAnno di grazia 1988: nella nostra bella Italia imperversava quella strana creatura cecchettiana di nome Jovanotti e spesso ci si dimentica di questo personaggio che si piazzò al 3° posto dei singoli più venduti dell'anno con il brano "Faccia da Pirla".

Un letale tormenotone costruito su un fastidioso ritornello a prova di materia grigia: "perché sei un pirla e c'hai la faccia da pirla, e sei vestito da pirla, e tutti dicono pirla"; dopo "Gimme Give" di Lorenzo Cherubini sicuramente il tormentone dell'anno!

Non è un caso che del brano si ricordi il fastidioso ritornello visto che è poco più di un banale brano tardo italo-disco con strofe rappate in un inglese inintellegibile ed il ritornello in italiano.

15 febbraio 2006

Pippo Franco - Che Fico! (1982 - 7'')

Pippo Franco - Che Fico!Dio salvi Pippo Franco! Un intrattenitore a tutto tondo: dagli inizi teatrali, poi la musica proto-demenziale, il cinema, le sigle per bambini e la TV.

Una carriera invidiabile la sua che negli anni '80 toccò il suo climax, tanto da essere chiamato dalla direzione artistica del festival di Sanremo del 1982 a scrivere la sigla di apertura della kermesse canora più famosa d'Italia, roba che oggi sarebbe improponibile, ma negli anni '80, specialmente in Italia, tutto era concesso.

14 febbraio 2006

Jo Squillo - Dal Punk alla "Fattoria"

Oggi parliamo di una "grande" interprete che il grande pubblico ha imparato a conoscere con la canzone "Siamo Donne" cantata a Sanremo '91 con Sabrina Salerno.

Dietro a questo personaggio indefinibile (cantante? presentatrice? show-girl?) e musicalmente impalpabile si nasconde una riot girl ante litteram (ben prima che a Courtney Love spuntassero le tette). La fantastica Jo (Giovanna Coletti, classe 1962) tra la fine degli anni '70 e i primissimi '80 è una protagonista del punk milanese con la sua formazione tutta femminile le Kandeggina Gang con cui incide il 45 giri "Sono Cattiva / Orrore" (1980 Cramps Records): forti sono gli accenti anti-maschilisti, che non mancano di ribadire durante le loro esibizioni live, come quella del marzo 1980 durante la quale lanciano dei Tampax macchiati di rosso su uno scioccato pubblico di Piazza Duomo a Milano!

Cristiano Malgioglio

Cristiano Malgioglio è parte del patrimonio culturale italiano: scoperto da tale Fabrizio De Andrè (sì, sì proprio "quel" Fabrizio de Andrè!) ha scritto canzoni per chiunque glielo chiedesse, da Mina a Patti Pravo, da Iva Zanicchi a Giuni Russo, da Rosanna Fratello a Marina Occhina, da Adriano Celentano a Franco Califano, senza dimenticare Raffaella Carrà, Orietta Berti, Stefania Rotolo, Eleonora Giorgi, Pamela Prati, Amanda Lear e persino Alessandra Mussolini.
Brani scritti per le più svariate occasioni e con le tematiche più disparate, ma con un constante tono o meglio umore magliogliesco assolutamente esclusivo.

Cristiano Maglioglio negli anni '70
Oltre alla carriera come autore "prezzemolino" e prima della sua esplosione come personaggio televisivo, il nostro da fine anni '70 ha collezionato un cospicuo numero di dischi come cantante solista liberamente ispirato al Renato Zero meno maschio e kitch, diventandone una sorta di copia a prezzo economico con risultati talmente tragicomici da assurgere a icona del cosiddetto "trash" tanto da creare una specie di culto della personalità negli afecionados.

Giovanbattista Brambilla descrive il personaggio con toni caustici: "Il ben noto ex-desaparecido Cristiano Malgioglio ora, con cambio di regime politico, è approdato inspiegabilmente su RAI Uno riciclandosi tentacolare in una monotona gamma di siparietti di varia ambiguità. La sua identità sessuale è un fatto tanto opinabile quanto aleatorio, proprio quanto la sua vera età che lui già da vent’anni ha tolto dalle schede biografiche “ufficiali”.

13 febbraio 2006

Il Divino Otelma - Il CD Divino (2006 - CD)

Il Divino Otelma - Il CD Divino"Primo Teurgo della Chiesa dei Viventi, Gran Maestro dell’Ordine Teurgico di Elios (fondati da lui stesso ndV), Presidente Europeo dell’Ordre des Occultistes d’Europe (O.D.O.D.E.) e Nazionale dell’Ordine degli Occultisti d’Italia (O.D.O.D.I.), del Centro Italiano di Studi Astrologici (C.I.S.A.) e dell’Unione Astrologico-Occultista d’Italia (U.A.O.D.I.), Fonte di Vita e di Salvezza, Dispensatore di Verità Archetipa, Luce dei Viventi".

Questa la modesta presentazione del Divino (ex Mago) Otelma che, dopo un passato da politico nel Partito Radicale ed essere diventato uno dei personaggi cult del tubo catodico tricolore, lascia la sua firma nel firmamento musicale.

Loredana Lecciso - Si Vive Una Volta Sola (2005 - singolo)

Loredana Lecciso - Si Vive Una Volta SolaL'ex signora Carrisi è stata la reginetta del trash tricolore grazie ai soliti 15 minuti di notorietà regalati dal tubo catodico.

Come ogni personaggio inutile che si rispetti anche la nostra ha inciso il suo bel (?!) disco, una chiavica di CD singolo dal sabor latino distribuito con il prestigioso settimanale "Chi".

Di cosa si tratta in realtà? Bhè ci troviamo di fronte ad un qualunquismo sconsolante, la classica canzoncina in eqiuilibrio precario tra pop da Festivalbar, ritmiche latino da spiaggia e beat ballabile. Prodotto alla bene e meglio con suoni di quarta manoe cantato con la stessa capacità con cui Loredana lecciso ha dimostrato di saper danzare.

Gene Gnocchi and The Getton Boys - Antonella Pasqualotto Novenovesetteotto (1992)

Gene Gnocchi and The Getton Boys - Antonella Pasqualotto Novenovesetteotto
Per qualche strana ragione oggi quest'album è caduto inspiegabilmente nel dimenticatoio di critica e pubblico, nonostante questo dischetto sia una vera gemma del rock demenziale italiano.

Scritto interamente da Charlie Gnocchi, che oltre ad essere un simpatico speaker radiofonico è un valente chitarrista, prodotto dall'amico Cesareo e Otar Bolivecic presi in prestito dal mondo di Elio e le Storie Tese e soprattutto cantato dall'istrionico Gene Gnocchi, ideale frontman della band che, dalle sue stesse parole, deveva essere "l'anello di congiunzione tra Cochi e Renato e i Guns N' Roses".

Dhamm - Dhamm (1995)

Dhamm - Dhamm"Gran pezzo" da collezione l'album di questa rock band capitolina dal look hair metal, ma che in realtà nascondeva un cuore di scialbissimo AOR per ragazzine.

Guidati dal vocalist Alessio Ventura, che a Sanremo fece strage di teenager per il suo look "trasgressivo" (qualcuno dice un incrocio tra Axl Rose e Sandy Marton) ed il viso angelico, la band debutta grazie alla EMI con un dischetto che abbonda di testi ovvi e stereotipati, linee melodiche inefficaci e sonorità che mischiano Pooh e Bon Jovi.

Nikki - Rock Normale (1994)

Nikki - Rock NormaleNikki oggi è noto per il suo programma Tropical Pizza, ma in realtà il nostro ha un passato da pseudo-rocker.

Allora ricapitoliamo per i più smemorati: precocissimo DJ (figlio d'arte) su Radio DeeJey, nei primi anni novanta conduceva un programma incentrato sull'hard rock, proprio grazie a questa scusa nel 1994 esce, sotto l'ala protettiva di Claudio Cecchetto, il suo album "Rock Normale" prodotto da Pier Paolo Peroni e Marco Guarniero (storici produttori di tutti i successi degli 883), con il quale Nikki partecipa al Festivalbar e vince il "Disco per l' Estate" di quell' anno con il pezzo "L'Ultimo Bicchiere", scartato dalle session di "Nord Sud Ovest Est" della coppia d'oro Pezzali-Repetto e reciclato per l'occasione.

12 febbraio 2006

Mauro Repetto - Zucchero Filato Nero (1995 - CD)

Mauro Repetto - Zucchero Filato Nero
“Che fine ha fatto il biondino che ballava negli 883?”: questa è la domanda che in molti si pongono e che molti sanno già o credono di sapere, ma ripetere non guasta mai in questi casi.

Mauro Repetto è l’ultimo eroe romantico della musica italiana: ha abbandonato il gruppo più famoso della musica pop italiana degli ultimi anni all’apice del successo per trasferirsi in USA e poi di fallimento in fallimento si dice sia diventato l’orso Baloo ad Eurodisney, ma andiamo con calma.

Siamo nei primi anni '90 e gli 883 sono il nuovo fenomeno musical-generazionale italiano partorito dal mai domo Claudio Cecchetto. Due album campioni d’incassi come "Hanno Ucciso l’Uomo Ragno" (1992) e "Nord Sud Ovest Est" (1993) lanciano Max Pezzali e Mauro Repetto dal bar in piazza a Pavia alla cima delle classifiche di vendita. Sono su tutti i giornali, le radio e le discoteche mandano a ripetizione le loro canzoni, piacciono a grandi, piccini, mamme e papà perchè anche se dicono le parolacce le loro facce da ragazzi qualunque sono rassicuranti.

Purtroppo in tutto questo circo Mauro, pur essendo, mente del gruppo e co-autore dei testi, non riesce a trovare una posizione nelle esibizioni dal vivo e mentre Max canta, lui non trova di meglio se non ballare come uno scalmanato ed incitare il pubblico, scatenando contemporaneamente ilarità, tristezza e compassione. Da lì a diventare ben presto "quello che balla degli 883" il passo su molto breve. Se questo non bastasse il nostro viene pressochè ignorato dai media e pesantemente deriso dall'opinione pubblica, diventando l’obbiettivo preferito di molti comici (tra tutti divenne discretamente famosa all'epoca la parodia ad opera de I Fichi d’India, che trasformarono "Sei Un Mito" in "Sei Un Muto"): nasce così il mito de “il biondino che ballava”.