19 ottobre 2006

Salvo Veneziano – Dentro e Fuori La Mia Casa (2001)

Salvo Veneziano – Dentro e Fuori La Mia Casa

Della serie "dalle stalle alle stelle" Salvo Veneziano, not al pubblico televisivo come "Salvo del Grande Fratello", senza arte né parte diventa uno dei protagonisti della prima edizione del Grande Fratello: non è bello, non è ricco, non è colto e neppure particolarmente simpatico, ma tant'è...

Quelli con la memoria lunga non potranno aver dimenticato le sue terribili performance vocali ed è quindi con vero piacere parlarvi di questo mini LP pompato da Radio Italia a suo tempo, tanto da avere la faccia bronzea di promuoverlo portandolo in tour nelle maggiori piazze italiane (sic!).

L'ascolto è semplicemente agghiacciante. Salvo incarna il classico cugino che, inevitabilmente durante i matrimoni si impossessa del microfono, regalandoci qualche classico da karaoke usurato.
Aggiungiamoci che Salvo, oltre a non essere particolarmente intonato, non ha la minima idea del significato del termine "interpretazione" e che i produttori ci mettono del loro con un'accozzaglia di brani con arrangiamenti da discount e stilisticamente schizofrenici, sintomi tipici di questo tipo di prodotti "da cestone".

Nel giro di 5 canzoni Salvo le prova tutte con risultati sempre disastrosi: "Solo Per Te" è un rap romantico al rallentatore d'impronta jovanottiana con un testo da bambino di terza elementare, "Fallo Ancora" è talmente assurda da sembrare una brutta parodia degli Eiffel 65 con il pregio di raccogliere tutti gli stereotipi della dance d'inizio millennio, "Momenti", cantata in coppia con la mogliettina Giusy, svolta sulla ballata pop romantica, addolcita da imperdibili falsetti.

Se arrivati a questo punto avete l'istinto di dar fuoco al disco è meglio che teniate a freno i vostri impulsi perché il meglio deve ancora arrivare, se non consideriamo il pessimo remix posto in chiusura gli ultimi due brani sono uno migliore dell'altro: "Bagna la Mia Terra" è un'eurodance dozzinale fuori tempo massimo dal sapore quasi etnico, ma il capolavoro è riservato alla finale "Ciuri", rivisitazione dance del brano tradizionale siciliano dove Salvo fa da battitore libero, svisando tra italiano e dialetto dove la solita voce femminile fa la sua comparsata con innesti in inglese un po' come faceva Alexia sui brani di Ice MC.

C'è una sola parola che può descrivere questo disco: abominevole. Ma se non parliamo noi chi si prenderebbe la briga di farlo? Non ci sembra giusto che un simile delitto contro l'umanità debba essere dimenticato.



Tracklist:
01. Solo Per Te
02. Fallo Ancora
03. Momenti (con Giusy)
04. Bagna la Mia Terra
05. Ciuri
06. Solo Per Te (remix)

8 commenti:

anche il titolo è sgrammaticato ("fuori la casa"?).

ciao! ieri alle bancarelle a milano ho beccato un cd veramente trash... non l'ho preso perchè era troppo, però ti consiglio di recensirlo: il cd singolo di biggio e gip nelle canzoni delle sigle di mtv mad!

qui in ufficio abbiamo una copia originale di "sento la tua presenza"...altro capolavoro del salvo nazionale....

Tont,

il singolo "Sento la Tua Presenza" lo cerco da parecchio, se ti va contattami per uno scambio

brutto come cd, menomale che se fermato!

madonna mi fa stare male questa roba... è terribileeeeeeeeeeee ...

E' assurdo, ma è più bravo lui che Repetto

Posta un commento

I commenti su Orrore a 33 Giri sono assolutamente liberi, perchè crediamo sia giusto lasciare piena libertà d'opinione ai lettori anche se completamente diversa dalla nostra; ci riserviamo però il diritto di eliminare il tutto senza alcuno scrupolo qualora:
- venga superato il "limite dell'indecenza"
- dovessero essere inseriti link a siti per pubblicità o simili
- vengano insultati terzi o altri lettori
Per tutti i dettagli sulla policy del sito vi rimandiamo al disclaimer.

Gli off topic vanno bene, ogni tanto, ma non abusiamone. Se volete contattarci vi preghiamo di utilizzare la "Shout Box" o di utilizzare i nostri contatti.
Ovviamente è cosa gradita firmare i vostri commenti visto che noi lo facciamo con tutti gli articoli che pubblichiamo.

Se vuoi seguire la conversazione iscriviti al feed dei commenti.