10 ottobre 2006

Alberto Camerini - Rock'n'Roll Robot (1981 – 7'')

Alberto Camerini  - Rock 'N' Roll RobotAlberto Camerini: un uomo, una leggenda. Poche balle.

Dopo un inizio carriera negli anni '70 dedicata alla musica cautautorale metropolitana con influenza brasiliane (sua terra natale) negli anni '80 si fece travolgere dalla "nuova onda" britannica e forgiò un suono inedito per l’Italia in bilico tra new wave, dance e pop con un look trasgressivo e coloratissimo, trasformandosi nell’arlecchino elettronico che lo ha reso celebre.

Dopo i successi ottenuti dai singoli estratti dall’album auto intitolato, l’anno successivo pubblica il leggendario 45 giri "Rock'n'Roll Robot" (contenuto nel 33 giri dello stesso anno “Rudy e Rita”) che gli darà fama eterna nel bene e nel male.


Sì, perché se oggi tanta gente si ricorda di Alberto Camerini è quasi solo per questa sua parentesi nella sua carriera che proseguirà fino ad arrivare al punk. Oltre alla mancanza di altri singoli dallo stesso impatto negli anni a seguire, lo stesso Camerini ha giocato con lo stereotipo del fenomeno anni '80, non perdendosi mai un'occasione per non suonare o comparire in qualche concerto o show di puro revival ai limiti del camp (o sarebbe dire trash?) e spesso di dubbio gusto.

"Rock'n'Roll Robot" non c'entra nulla con il pattume anni '80. Il disco ha un suono vibrante, affilato e ruffiano, con un testo gustosamente demenziale e accompagnato da memorabili quanto improbabili performance.

Per una volta il popolo italiano non rimase insensibile creandone un vero e proprio tormentone generazionale. Un disco che è una vera e propria cartina tirnasole sul vecchiume della scena pop italiana dell'epoca. Imprescindibile.

Rock 'n' Roll Robot - Rita & Rudy

Rock ‘'N' Roll Robot

Se il mondo ti confonde, non lo capisci più,
se nulla ti soddisfa, ti annoi sempre più
scienziati ed ingegneri hanno inventato già
una generazione di bambole robot.
C’è questo tipo strano, vedrai ti piacerà,
lui suona la chitarra in una rock’n’roll band
è come un Arlecchino ma non si rompe mai,
attacchi la corrente, si accende e partirà.

Oooh rock’n’roll robot, oooh rock’n’roll robot
io ti amo,
io ti cerco,
io ti voglio,
rock’n’roll robot.

Ha dentro anche un computer e quante cose sa,
un terminale video che t’informerà,
lui lavora duro, tu libera sarai,
di plastica e di acciaio che non si ferma mai.
C’è questo tipo strano, vedrai ti piacerà,
lui suona la chitarra in una rock’n’roll band
ha un cuore di bambino che non si rompe mai,
attacchi la corrente vedrai ti partirà.

Oooh rock’n’roll robot, oooh rock’n’roll robot
io ti amo,
io ti cerco,
io ti voglio,
rock’n’roll robot.

Johnny play guitar like the ringing bells,
baby baby baby baby baby be good
Johnny play guitar like the ringing bells,
baby baby baby baby baby baby baby baby.

Oooh rock’n’roll robot, oooh rock’n’roll robot
io ti amo,
io ti voglio,
io ti cerco,
rock’n’roll robot

9 commenti:

Epico per non dire altro. Un genio.

camerini è leggenda, ma è possibile che qui non abbia fatto ancora la sua comparsa leandro barsotti? l'odioso facciotto più odioso facciotto della storia della musica mondiale, la "one hit wonder" italiana per eccellenza, il peggiore dei miei incubi infantili...Mi piacerebbe ritrovarlo qua...

questo è veramente un grande... ha attraversato tanti stili, anche il cantautorato acustico... adesso mi pare si sia dato al punk hc da centro sociale, no?

dai dai dai tirate fuori "Aria di casa mia" di Sammy Barbot.

Porlock

dirò di più, non sarebbe male parlare di "Il mondo di Sbirulino" di ... Sbirulino per l'appunto.

Porlock

Camerini e' stato un musicista grandioso, anche se deve molto alla supervisione artistica di quel mago da sala di incisione nonchè marito attuale di Antonella Ruggiero che e' Roberto Colombo (sua la famosa Serenella e altri successi del nostro).
Tanz Bambolina, hit successivo di un anno a RnrRbot, è un capolavoro di sintesi.
Alle prossime snvha
Mariuccio283

Mitico Camerini!! E' un genio, ma soprattutto è da gustarsi i suoi concerti!!!

Grande vikkthor, continua così!!

ciao Alec::

Anche in questo caso ci troviamo davanti alla storia della musica italiana!!!! Mi rammarico solo per il fatto che il buon Albertone nazionale (e non mi riferisco a Sordi!)non abbia continuato nella sperimentazione che aveva influenzato i suoi primi 3 dischi, invece d'affacciarsi all'elettronica... purtroppo gli anni 80 erano alle porte, e ci siamo persi le sonorità degli strumenti "reali" per averne di sintetiche ed elettroniche... del resto anche Ivan Cattaneo ha fatto un po' quella "fine"... ma non solo lui e il 1° Arlecchino d'Italia! Mi piacerebbe trovare il video di "Rock'n'Roll Robot", lo ricordo da bambino ed era qualcosa di elettronicamente trashoso!

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