Grazie al suo volto espressivo come un bidet in vetro ceramica, Steven Seagal è sicuramente il più grande attore del ventesimo secolo. E con questo disco tenta il colpaccio: diventare il più grande cantante del ventesimo secolo!Si, perchè questo "Songs From The Crystal Cave" è veramente un album ambizioso! Steven, dimostrando una versatilità purtroppo mai dimostrata nella recitazione, si destreggia un po' tra tutti i generi musicali conosciuti dall’uomo: country, blues, folk reggae, rock e world music. Purtroppo Seagal non è certo Peter Gabriel e la sua voce vagamente roca e vagamente nasale è anche vagamente insignificante e, in alcuni pezzi come ad esempio "War", è anche vagamente stonata. Sarà perché osa pure cimentarsi qua e là in un lezioso falsetto, su una base reggae per pianolina Bontempi.
I temi dei 14 brani in compenso spiccano per la fantasia: religione, pace, ecologia, ecologia, ecologia, pace, pace, religione ed ecologia. Variegati come i generi cinematografici da lui attraversati, che però rivelano uno Steven più profondo, romantico e impegnato.
Album vivamente consigliato a tutti i fans del David Hasselhoff cantante (quindi a non più due persone al mondo). Dopo aver ascoltato questo disco l’unica cosa che potrà ancora stupirci sarà soltanto un CD di Jean-Claude Van Damme!
Missrettore
Tracklist:
01. Girl it's alright
02. Don't you cry
03. Music
04. Better man
05. Route 23
06. My God
07. Lollipop
08. Not for sale
09. Dance
10. Jealousy
11. War
12. Strut
13. Goree
14. The light





4 commenti:
Viene in concerto qua a Londra allo Sheperd's Bush Empire che, per dirti la capienza clamorosa, stasera ospita i Kaiser Chiefs. Che faccio, vado? ;)
che domande!!!!!
PS sempre meglio dei Kaiser Chiefs ;)
(lo so sono un vecchio retrogado!)
grande bisteccone Seagal! A me la sua voce non dispiace affatto, e di orrorifico in ambito musicale ci sta ben di peggio...
e poi basta sparare sulla Croce Rossa, troppo facile: cercatevi bersagli più difficili da colpire, dai! ,-)
lo so che è come sparara sulla croce rossa, ma bisogna anche portare alla luce questi gioielli per la gente che non li conosce
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