Gli RSU sono un gruppo tanto fondamentale quanto sconosciuto ed il loro primo album "Rifiuti Solidi Urbani" è tutt'altro che spazzatura, anzi lo potremo definire fondamentale per il mefistofelico mix di industrial estremo, rumorismo, noise, pubblicità, techno, metal, avantgarde... insomma musica in anticipo sui tempi e che infatti non capì nessuno o quasi.Partoriti dalla mente di Mauro Andreolli gli RSU sono da annoverare tra le numerose band italiane che nei primi anni '90 portarono una ventata d’aria fresca nella musica tricolore, ma che purtroppo o non sono state capite (RSU, Fluxus) o non hanno ottenutto il successo che meritavano (Ritmo Tribale, Movida, Karma ed Extrema) o che poi si sono perse per strada (Afterhours, Interno 17).
Il disco, uscito per la Psycho/BMG Airola (la stessa di Elio e le Storie Tese, è un caso?), unisce Ministry e Napalm Death, pulsioni dance e rumorismo, scorie trash e schizofrenia scientificamente controllata. Nessuna concessione al pop se non per una terremotante versione di “Rock'n'Roll Robot” (Alberto Camerini of course!) in pieno industrial-metal-core style dove alla voce troviamo GL Perotti degli Extrema.
Album uscito immediatamente fuori stampa ed oggi vera rarità che vi invito a far vostra setacciando eBay o qualche fiera del disco, cui seguì tre anni dopo “Esperienze del Limite” (uscito per l’etichetta Casi Umani); un secondo capitolo che riprende il discorso intrapreso con il primo album riproponendo principalmente riletture aggiornate dei brani già pubblicati.
EDIT Settembre 2011: sono state recuperate alcune copie degli album dei RSU acquistabili sul sito della Jolly Roger Records.
Tracklist:
01. Discarica - die Mülldeponie
02. Velo...
03. Rapporti dance
04. 0
05. Transizione
06. Riflesso
07. Fellatio meccanica
08. La saga della "reale realtà"
09. Vita!
10. In un amen
11. Rock'n'roll robot (feat. GL Perotti)
12. Benvenuti a Babilonia
13. Vita! versione ballabile
14. Rapporti techno
15. Cenere - der Verbrennungsofen





11 commenti:
sono ormai mesi che leggo, e il blog è sempre meglio. vere chicche dal mondo del trash! ora che pure io ho un blog musicale sarai subito linkato! Dune Buggy
gli RSU sono meglio della maggior parte dei gruppi fighetti che hanno suonato e suonano in Italia.
chissà che fine hanno fatto...
mai sentiti i De Glaen? negli stessi anni facevano sfacelli, musica estrema e testi deliranti, due dischi soli + un remix...
dei De Glaen ho solo il loro debut, non ho mai sentito il secondo :(
Non è male questo disco. Davvero, è buona musica. Ma a parte il nome del complesso, non so perché lo infili in mezzo al trasciame.
Se questo è trash, allora sono trash pure il confusional quartet.
padone, se leggi l'articolo potrai notare la mia ammirazione per gli RSU; perchè li infilo qui? perchè il blog parla anche di "capolavori nascosti" dato il nome della band e visto nessuno se li è calcolati minimamente ho preso l'occasione per omaggiarli
Beh, ma io sono contento che ne hai parlato. Altro che area, banco e froci. L'itaglia, quando vuole, ci ha il cazzo duro.
RSU??? io conosco quelli di Firenze, gli RSU-Rockaos Suoni Urbani!!!
nn sono niente male..un rock italiano bello e diretto, ha ragione swampthingm troppi fighetti a giro, musica di merda ma credo che al giorno d'oggi nn conti un cazzo giusto??
In quanto bassista degli RSU di Firenze ho un messaggio per Ozzy70: TI AMO! ;)
disco geniale !
questo è tutt'altro che trash... è un disco curato nei minimi dettagli
(nota: quando è partito il campione degli Einsturzende Neubauten su "transizione" sono saltato sulla sedia! )
chissà adesso che fine hanno fatto ...
totali, decisamente ancora avantgarde
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