Milli Mou - Superman Supergalattico / Zip (1979 - 7")

Milli Mou - Superman Supergalattico
La nostrana Milly D’Abbraccio prima di regalarci perle di celluloide come “Una Famiglia Per Pene”, “Amiche del Cazzo” o “Sesso al Nono Mese” tentò inspiegabilmente la carriera musicale sul finire degli anni ’70.

Per tentare di lanciare la ragazza nella stratosfera del mondo dello spettacolo ecco che la CGD decide di farle incidere un 45 giri con un paio di brani confezionare da Renato Serio e Franco Miseria, due veterani delle sigle televisive.

La coppia, forse dopo una serata all’insegna di vino e donnacce, se ne esce con l’improbabile “Superman Supergalattico”, ma ancora più improbabile è la copertina, dove invece del famoso eroe in calzamaglia blu e mantello rosso troviamo una specie di viaggiatore spaziale dal ributtante color verde che impugna una spada luminescente proprio ad altezza pelvica (sarà un caso?) sulla quale la giovanissima Milli inspiegabilmente si siede compiaciuta.


Facciamo partire la musica e “Superman Supergalattico” parte alla grande con una base groovy scritta leggendo il manuale del perfetto brano disco: basso pulsante, archi come se piovesse e ritornello appiccicoso. Il testo è assolutamente tragico: una banale scusa per far cantare qualcosa alla ragazza (“Superman è forte molto più di Cassius Clay / Superman che vola anche di più di un Jumbo jet”) quando non sfonda la soglia del ridicolo (“Superman è bello molto più di John Travolta / Superman in discoteca chissà come balla / Superman conosce tutti quanti i fatti tuoi / Superman ti vede pure quando fai pipì”).


Ma come ogni bel 45 giri che si rispetti il lato B nasconde le cose più interessanti: “Zip” è un plagio bello e buono di “Fatti Più in Là” delle Sorelle Bandiera uscito solo l’anno prima, ma nonostante questo ci piace per via del testo pruriginoso. In questa ballata dal gusto soul Milli veste i panni di una ragazzina piuttosto precoce in piena crisi ormonale: “...io sono una quattordicenne tutta strana perché no? / mi piace solo, indovina un po'?”, “...che cosa cerchi? Il reggiseno / non lo porto mai / mi inviti qui sempre, / ma il mio zip non lo apri mai...”.

Ora capiamo perché la povera Milli, delusa, decise dedicarsi ad altro.
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1 commenti:

  1. le migliori sono maya gold e roberta cavalcanti...come pornostar, intendo

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