Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti iscriverti al feed. Puoi anche iscriverti alla mailing list e ricevere comodamente tutti gli aggiornamenti nella tua casella di posta elettronica insieme a contenuti esclusivi.
In questa occasione Enzo "Pupo" Ghinazzi, da vero musichiere ha deciso di scrivere la melodia di un poemetto dell’erede al trono di casa Savoia. Non ci vuole un fiuto particolare per sentir puzza di porcata da incorniciare ed ecco che puntualmente il 16 febbraio al teatro Ariston di Sanremo si compie il misfatto: "Italia Amore Mio" è quanto di più sgraziato si possa immaginare, un mefistofelico mash-up tra l'inno di Forza Italia, l'ancor più infima "La Pace Può" con tanto di palese plagio di "Over The Rainbow".
Carmen Rosso ha provato a più riprese a sfondare nel mondo della musica, ma mai con una direzione stilistica, non dico artistica, precisa, sembrando sempre un pesce fuor d'acqua. In realtà se andiamo a scavare tra i microsolchi meno noti della tettuta subrette, un piccolo capolavoro lo troviamo: "Oh! Jumbo Buana" che con quel suo esotismo da scuola elementare ci regala un distillato di emozioni. Tamburi africani, effetti ambientali da foresta nera ed una base italo disco rubata alla migliore Sabrina Salerno, ma ampiamente fuori tempo massimo.
Un "kitcherama musicale" estremamente frizzante e dal gusto stranamente dolciastro come uno champagne economico. Gli ingredienti sono: - 2/4 di fiati in sapor di bossanova - 1/4 di tastiere di easy listening economico - 1/4 di funky ubriaco Shakerate il tutto con ritmiche dance, calde e latineggianti e servite ghiacciato accompagnato da un paio di cover improbabili.
La prima serie di Lupin III, quella della giacca verde per intenderci, è sicuramente la più bella in assoluto dove il tono è adulto e crudo, lontano anni luce dal cartoon caricaturale degli ultimi episodi. I produttori italiani dell'epoca, probabilmente confidando sull'ignoranza del pubblico che tanto non poteva capirne il testo, piazzarono come sigla un brano a tema sci-fi, ma che, musicalmente parlando, si sposava a meraviglia con il cartoon.
La canzone è un saltellante synth-pop a dir poco delizioso, con un testo al limite del nonsense che gioca sapientemente con le onomatopee e con maliziosi doppi sensi neppure troppo velati. Sicuramente una delle sigle più divertenti mai realizzate anche se purtroppo non gode della fama dei grandi classici del genere.
Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti iscriverti al feed. Puoi anche iscriverti alla mailing list e ricevere comodamente tutti gli aggiornamenti nella tua casella di posta elettronica insieme a contenuti esclusivi.
Abbonati a Orrore a 33 Giri per ricevere articoli, interviste e recensioni sulla musica che nessuno ti fa ascoltare!
Oppure iscriviti alla nostra mailinglist e riceverai tutto questo direttamente nella tua casella di posta elettronica assieme a link esclusivi:
| A | B | C | D | E | F | G | H | I |
| J | K | L | M | N | O | P | Q | R |
| S | T | U | V | W | X | Y | Z | # |
- A -
- B -
- C -
- D -
- E -
- F -
- G -
- H -
- I -
- J -
- K -
- L -
- M -
- N -
- O -
- P -
- R -
- S -
- T -
- U -
- V -
- W -
- Z -
- 0-9 -
Compilation
Colonne Sonore